HOMOLAICUS - PROVERBI

GIOCA GRATIS

LEMMI

PROVERBI TROVATI

GUARDIA

1

Buona guardia schiva ria ventura.

GUARDIANO

1

Quando il guardiano giuoca alle carte, cosa faranno i frati?

GUARDISI

1

Guardisi d'invecchiare chi non vuol tornar fanciullo.

GUARDO

1

Dagli amici mi guardi Iddio, ché dai nemici mi guardo io.

GUARIRE

1

Chi si lamenta, non può guarire.

2

Servire e non gradire, aspettare e non venire, stare a letto e non dormire, aver cavallo che non vuol ire e servitore che non vuole obbedire, esser in prigione e non poter fuggire, essere ammalato e non poter guarire, smarrir la strada quando un vuol ire, stare alla porta quando un non vuol aprire, avere un amico che ti vuol tradire, son dieci doglie da morire.

GUARISCE

1

Amor che nasce in malattia, quando si guarisce se ne passa via.

2

Del mal d'altri l'uomo guarisce, e del proprio muore.

3

Il male degli altri non guarisce il nostro.

4

Quando il padrone sta in campagna guarisce il campo e il fattore s'ammala.

GUARISCON

1

Ugna di leone e lingua di gatto guariscon del matto.

GUASTA

1

Chi ben non usa cortesia, la guasta.

2

Ciò che la vecchiezza guasta, non c'è maestro che la raccomodi.

3

E' meglio città guasta che perduta.

4

Il povero non guasta il galantuomo.

5

Il tempo matura i frutti acerbi e guasta i maturi.

6

Il troppo e il poco guasta il gioco.

7

Il troppo zucchero guasta le vivande.

8

L'assai basta e il troppo guasta.

9

Legge fiorentina, fatta la sera e guasta la mattina.

10

Pignatta vuota e boccale asciutto, guasta il tutto.

11

Troppa cera guasta la casa.

12

Un piccol nuvolo guasta un bel sereno.

13

Una pecora marcia (o rognosa) ne guasta un branco.

14

Una pera fradicia ne guasta un monte.

GUASTAMENTO

1

Chi dice parlamento, dice guastamento.

GUASTAN

1

Cavalli, cani, uccelli e servitori, guastan, mangian, ruinano i signori.

GUASTANDO

1

Guastando, s'impara.

GUASTANO

1

I troppi cuochi guastano la cucina (o la minestra).

2

Rispetti, dispetti, sospetti guastano il mondo.

3

Troppi cuochi guastano la cucina.

GUASTATO

1

Tale è la sorte del libro prestato: spesso è perduto ed ognora guastato.

GUASTO

1

A gusto guasto non è buono alcun pasto.

2

Amicizia di grand'uomo e vino di fiasco, la mattina è buono e la sera è guasto (e anche Amor di servitore o di donna e vin di fiasco ecc.).

3

Gusto guasto è come vin da fiasco.

4

Gusto pazzo, amor guasto.

5

O guasto, o fatto.

6

Vino di fiasco la sera buono, la mattina guasto.

7

Zucchero e acqua rosa, non guastò mai alcuna cosa.

8

Zucchero non guastò mai vivanda.

GUAZZE

1

Il grano freddo di gennaio, il mal tempo di febbraio, il vento di marzo, le dolci acque di aprile, le guazze di maggio, il buon mieter di giugno, il buon batter di luglio, le tre acque d'agosto con la buona stagione, vagliono più che il tron di Salomone.

GUAZZI

1

Non v'è uovo che non guazzi.

GUELFO

1

Bergamasco diede fuoco a un Crocifisso, perch'era guelfo .

2

Guelfo non son, né ghibellin m'appello, A chi mi dà rivolterò il mantello.

GUERCIO

1

Fiorentini innanzi al fatto; veneziani sul fatto; senesi dopo il fatto; tedeschi alla stalla; francesi alla cucina; spagnoli alla camera; italiani ad ogni cosa; pisantin pesa l'uovo; milanese spanchiarol; veronese cavoso; fiorentin cieco; bolognese matto; mantuan bulhar; ferrarese gambamarze; romagnuolo d'ogni pelo; spagnolo bianco; lombardo rosso; tedesco negro; schiavone piccolo; genovese guercio; veneziano gobbo.

2

La perversità fa l'uomo guercio.

3

Non fu mai guercio senza malizia.

GUERRA

1

A tempo di guerra con le bugie si governa.

2

A tempo di guerra ogni cavallo ha soldo.

3

Alla guerra non ne nasce.

4

Alla guerra si va pieno di danari, e si torna pieno di vizi e di pidocchi.

5

Chi ha paura, non vada alla guerra.

6

Chi ha terra, ha guerra.

7

Chi va alla guerra, mangia male e dorme in terra.

8

Chi vuol' ire alla guerra o accasarsi, non ha da consigliarsi.

9

Chi è segreto in ogni terra, mette la pace e leva la guerra.

10

Chi è uso a mercanzia, non sa che guerra sia.

11

Dovguerra non fu mai dovizia.

12

E' meglio la pace de' villani che la guerra de' cittadini.

13

Guardati dalla peste, dalla guerra e dai musi che guardano per terra.

14

Guerra cominciata, inferno scatenato.

15

Guerra con tutto il mondo e pace con l'lnghilterra.

16

Guerra spagnola, grande assalto e buona ritirata.

17

Il ben fare è guerra al tristo.

18

Il gioco è guerra.

19

In chiesa per devozione, alla guerra per necessità.

20

In guerra, nella caccia e negli amori, in un piacer mille dolori.

21

L'aquile non fanno guerra a' ranocchi.

22

La guerra cerca la pace.

23

La guerra fa i ladri, e la pace gl'impicca.

24

La guerra fa per i soldati.

25

La guerra molti atterra.

26

La guerra non è fatta per i poltroni.

27

Nella guerra d'amor vince chi fugge.

28

Nella pace i giovani seppelliscono i vecchi, ma nella guerra i vecchi seppelliscono i giovani.

29

Non conosce la pace e non la stima chi provato non ha la guerra prima.

30

Non è viaggio senza polvere, né guerra senza lacrime.

31

Pace e vittoria son giudici in guerra.

32

Uomo morto non fa guerra.

GUERRE

1

Gli errori nelle guerre diventano pianti.

GUERREGGIA

1

Chi ben guerreggia, ben patteggia.

GUFO

1

Non a tutti vola il gufo.

GUIDA

1

Chi guida imprese, persuada e faccia.

2

L'intelletto è guida alla cieca volontà.

3

La condotta dei genitori é la guida dei figli.

4

Quando una pecora è alla guida le altre la seguono.

5

Se un cieco guida l'altro, tutti due cascano nella fossa.

GUIDATO

1

Chi ha guidato la sposa a casa, sa quanto dura il pianto d'una femmina.

GUIDATORE

1

L'errore è un guidatore che conduce verso una falsa rada.

GUISA

1

Ogni tua guisa non sappia la tua camicia.

GUSCI

1

Chi ha mangiato i baccelli, spazzi i gusci.

GUSCIO

1

Chi mai non andò fuori dal guscio ov'è nato diventa facilmente superbo; non trova il buono che in casa sua, e si crede essere sopra gli altri.

GUSTA

1

Mal senza libertà si gusta il bene.

GUSTARE

1

Bisogna gustare il male con le punte delle dita.

GUSTARNE

1

Non giudicar l'uomo nel vino, senza gustarne sera e mattino.

GUSTI

1

Dei gusti non se ne disputa.

2

Tutti i gusti son gusti.

GUSTO

1

A gusto guasto non è buono alcun pasto.

2

Chi ha avuto il gusto, prenda il disgusto.

3

Gusto guasto è come vin da fiasco.

4

Gusto pazzo, amor guasto.

5

Il costo fa perdere il gusto.

HAI

1

Alle prime rinfrescate si mette a prova la sanità. Ma pure s'intende a quest'altro modo, almeno in montagna dovpiù freddo: io ti conosco pover'uomo che non hai panni d'inverno da porti indosso.

2

Da uom dabbene, non hai che bene.

3

Di puledro scabbioso, alle volte hai cavallo prezioso.

4

Fatti buon nome e piscia a letto, e' diranno che hai sudato.

5

Finché tu hai la detta, sappila conoscere.

6

Hai bisogno? Ricorri, implora, prega; con il bisogno il silenzio non fa lega.

7

Non dir quattro se non l'hai nel sacco.

8

Puoi essere colto, ricco, illustre e chiaro, se non hai civiltá sei un somaro.

9

Qual pane hai, tal zuppa avrai.

10

Se tu hai torto fa' causa, se tu hai ragione, accordati.

HAILO

1

Dàgli moglie, ed hailo giunto.

HAN

1

Amor, dispetto, rabbia e gelosia sul core d'ogni donna han signoria.

2

Caval di monaci, porci di mugnaio e figliuoli di vedove non han pari.

3

Il bianco e il nero han fatta ricca Vinegia.

4

La pazienza è dei frati, e delle donne che han gli uomini matti.

5

Le donne quando son ragazze han sette mani e una lingua sola; e quando son maritate han sette lingue e una mano sola.

6

Lotto, lusso, lussuria e Lorenesi, quattro L ch'han rovinato i miei paesi.

7

Molti, poi che l'hanno avuto, piangon quel che han voluto.

8

Quando i ragazzi stan cheti, han fatto qualche malestro.

9

Quanti vanno alla forca che non n'hanmalcolpa!.

10

Quei ch'han ducati, signori son chiamati.

11

Trenta dì ha novembre, april, giugno e settembre; di ventotto ce n'è uno tutti gli altri n'han trentuno.

HANNO

1

Allo sfrascar si vede quel che hanno fatto i bigatti.

2

Altri hanno mangiato la candela, e tu smaltisci lo stoppino.

3

Anche le pulci hanno la tosse.

4

Anche lui era di quella "gente che non hanno nemmeno un padrone."

5

Anco i migliori hanno bisogno di perdono.

6

Dappoiché i decreti hanno avuto ale, e i soldati valigie, e che i monaci vanno a cavallo, ogni cosa è andata male.

7

Gli accoppiatori e le borse a mano, hanno difeso le palle e il piano.

8

Gli amici hanno la borsa legata con un filo di ragnatela.

9

Gli uomini hanno gli anni che sentono, le donne quelli che dimostrano.

10

Gli uomini sono aprile quando fanno all'amore, dicembre quando hanno sposato.

11

Guai a quelle feste che hanno la vigilia dopo.

12

Guardati dai fanciulli che ascoltano: anche i piccoli vasi hanno le orecchie.

13

I cortigiani hanno solate le scarpe di buccie di cocomero.

14

I creditori hanno miglior memoria dei debitori.

15

I danari hanno sempre i lattaioli.

16

I fanciulli hanno l'anima negli occhi.

17

I gran personaggi o non hanno figliuoli o non son saggi.

18

I morti non rubano perché hanno legate le mani.

19

I poveri hanno le braccia corte.

20

I poveri non hanno parenti.

21

I principi hanno le mani lunghe.

22

I quattrini non hanno gambe ma corrono.

23

I ricchi hanno il paradiso in questo mondo, e nell'altro, se lo vogliono.

24

I saggi hanno la bocca nel cuore, e i matti il cuore in bocca.

25

I Sanesi hanno sei nasi.

26

I Tedeschi hanno l'ingegno nella mano.

27

Il ciel ne guardi dalla tosse e da quei che ha il pelo rosso e dal verme di finocchio e da quei ch'hanno un solo occhio.

28

In tempo de' fichi non si hanno amici.

29

L'ora del desinare, pe' ricchi quand'hanno appetito, pei poveri, quand'hanno da mangiare.

30

Le anime grandi hanno volontà, le volgari solo velleita'.

31

Le bugie hanno le gambe corte.

32

Le buone donne non hannoocchiorecchi.

33

Le donne hanno l'anima attaccata al corpo con la colla cerviona.

34

Le donne hanno lunghi i capelli e corto il cervello.

35

Le donne hanno quattro malattie all'anno, e tre bei mesi dura ogni malanno.

36

Le donne hanno sette spiriti in corpo.

37

Le ore del mattino hanno l'oro in bocca.

38

Le ore della mattina hanno l'oro in bocca.

39

Le ricchezze hanno l'ali.

40

Miseri quei tempi che hanno le leggi nelle mani.

41

Molti hanno insegnato a ingannare temendo d'essere ingannati.

42

Molti hanno la coscienza dove i corbelli hanno la croce.

43

Molti hanno la coscienza si larga. che avanza una nave di chiesa.

44

Molti, poi che l'hanno avuto, piangon quel che han voluto.

45

Non tutti i ladri hanno la stella in fronte.

46

Quelli che hanno ducati, signori son chiamati.

47

Ricchezza e scienza insieme non hanno residenza

48

Senza danari non si hanno i paternostri.

49

Si dice dei vetturini che non hanno lavoro.

HAVE

1

Un gran principe sempre have, lunghe mani ed ira grave.

IDDIO

1

A buon spenditore Iddio è tesoriere.

2

All'uomo elemosiniero Iddio è tesoriero.

3

Chi ha ragione, Iddio l'aiuta.

4

Chi s'aiuta, Iddio l'aiuta.

5

Chi è in tenuta, Iddio l'aiuta.

6

Chi è nelle pene, Iddio sostiene.

7

Dagli amici mi guardi Iddio, ché dai nemici mi guardo io.

8

Iddio dà l'ali alla formica perché vada più presto.

9

Iddio fa l'abbondanza e l'uomo la carestia.

10

Iddio li fa e poi li appaia (o li accoppia).

11

Iddio solo può consolare, tutto 'l resto è un tribolare.

12

Il bene va preso quando si può avere (ovvero quando Iddio lo manda).

13

Il caritatevole dà alla porta, e Iddio mette dentro dalle finestre.

14

Signore Iddio proteggi la casa dai guai, chè avvocato, nè medico ci metta il piè mai.

15

Val più tacche tacche che Iddio vi aiuti.

IDEE

1

D'opinioni (o d'idee) e sassi ognun può caricarsi.

2

I libri non esauriscono le parole; le parole non esauriscono le idee.

3

Idee da gran signori, e entrate da cappuccini.

IDROPICO

1

Il fisco è come l'idropico.

2

L'avaro è come l'idropico; quanto più beve, più ha sete.

IERI

1

Chi pochi soldi ti ha rubato ieri, domani ti vuoterà casse e forzieri.

IGNORANTE

1

E' ignorante chi sempre parla.

2

Il dotto molto pensa e poco parla, non pensa l'ignorante e sempre ciarla.

3

Il silenzio è il velo sotto cui l'ignorante si nasconde.

4

Il silenzio è la più bella qualità dell'ignorante, ma possederla non significa essere ignorante.

5

L'ignorante cammina sempre al buio.

6

L'ignorante fra i dotti è come la bestia fra gli uomini.

7

Mascherarsi non può l'uomo ignorante, se parla è conosciuto al primo istante.

8

Meglio mendicante che ignorante.

9

Tre asini e un ignorante fanno quattro bestie.

10

Un ignorante trova sempre un altro ignorante che lo ammira.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010