HOMOLAICUS - PROVERBI

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LEMMI

PROVERBI TROVATI

DOGHE

1

D'ottobre il vino nelle doghe.

2

I Fiorentini son cattive doghe da botte, ed i Veneziani buone.

DOGLIA

1

Con la voglia, cresce la doglia.

2

Doglia comunicata è subito scemata.

3

Doglia di moglie morta, dura fino alla porta.

4

Doglia passata, comare dimenticata.

DOGLIE

1

Bravure da giovani, doglie da vecchi.

2

Chi ha buon cavallo e bella moglie, non istà mai senza doglie.

3

Chi ha figlioli ha doglie.

4

Chi ha moglie, ha doglie.

5

Chi non sa cosa siano malanni e doglie,prenda marito o prenda moglie.

6

Chi non sa quel che sia malanno e doglie, se non è maritato, prenda moglie.

7

Servire e non gradire, aspettare e non venire, stare a letto e non dormire, aver cavallo che non vuol ire e servitore che non vuole obbedire, esser in prigione e non poter fuggire, essere ammalato e non poter guarire, smarrir la strada quando un vuol ire, stare alla porta quando un non vuol aprire, avere un amico che ti vuol tradire, son dieci doglie da morire.

8

Un signor che il tuo ti toglie, mal francese con le doglie, assassin che ti dispoglie, è men mal che l'aver moglie.

9

Uom che ha invidia, ha doglie.

DOLCE

1

Aprile, dolce dormire.

2

Bella moglie, dolce veleno.

3

Chi ha dentro amaro, non può sputare dolce.

4

Chi vuol vin dolce non imbotti agresto.

5

Dolce parlare fa gentilezza.

6

Dolce vivanda vuol salsa acerba.

7

Dopo il dolce ne vien l'amaro.

8

Guardati da aceto di vin dolce.

9

Il fabbricare è un dolce impoverire.

10

Il mèle si fa leccare, perché è dolce.

11

Il troppo dolce stomaca.

12

Piatire, dolce impoverire.

13

Più facile trovar dolce l'assenzio, che in mezzo a poche donne un gran silenzio.

DOLCI

1

Col pane tutti i guai sono dolci.

2

Il grano freddo di gennaio, il mal tempo di febbraio, il vento di marzo, le dolci acque di aprile, le guazze di maggio, il buon mieter di giugno, il buon batter di luglio, le tre acque d'agosto con la buona stagione, vagliono più che il tron di Salomone.

DOLENTE

1

Da' moglie al tristo, da' marito alla dolente; fatto il mercato, ognuno se ne pente.

2

Non sprezzar la dottrina del parente; e chi la sprezza ne riman dolente.

DOLERE

1

Chi bella donna vuol parere, la pelle del viso gli convien dolere.

DOLGA

1

Dare che non dolga, dire che non dispiaccia.

DOLOR

1

Chi tropp'alto monta, con dolor dismonta.

2

E' meglio un dolor di tasca che di cuore.

3

Figliuoli piccoli, dolor di testa, fanciulli grandi. dolor di cuore.

4

Le donne son segrete come il dolor di corpo.

5

Morte di suocera, dolor di gomito.

6

Voltà el canton, passà el dolor.

DOLORE

1

A cattivo lavoratore ogni zappadolore.

2

Bocca con dolore non dice bene.

3

Chi si marita per amore, di notte ha piacere,di giorno ha dolore.

4

Di dolore non si muore, ma d'allegrezza sì.

5

Donare è onore, pregare è dolore.

6

Dorme chi ha dolore, e non dorme chi è debitore.

7

Dove non c'è onore, non c'è dolore.

8

Figlio senza dolore, madre senza amore.

9

Grande amore, grande dolore.

10

Il dare fa onore e il chiedere è dolore.

11

Il dolore non invecchia.

12

Il dolore è sempre asciutto.

13

Il piacere non ha famiglia e il dolore ha moglie e figliuoli.

14

L'amore a nessuno fa onore e a tutti fa dolore.

15

L'avaro accumula con sudore ciò che dovrá lasciare con dolore.

16

L'oro presente causa timore, assentedolore.

17

La ricchezza non s'acquista senza fatica, non si possiede senza timore, non si gode senza peccato, non si lascia senza dolore.

18

Le nazioni smaltiscono diversamente il dolore: il Tedesco lo beve, il Francese lo mangia, lo Spagnolo lo piange, e l'Italiano lo dorme.

19

Meglio minuzzoli con amore, che polli grassi con dolore.

20

Non v'è sabato senza sole, non v'è donna senza amore, né domenica senza sapore, (o senza credo) né vecchio senza dolore.

21

Ogni cuore ha il suo dolore.

22

Più vale un pan con amore, che un cappone con dolore.

23

Servi a principe e a signore, e saprai cosdolore.

DOLORI

1

Amori, dolori e danari non posson star celati.

2

Chi scherza coi pericoli, cerca lodi e trova dolori.

3

Finchè si è debitori si sta in mezzo ai dolori.

4

Finché si è debitori si è nei dolori.

5

I gran dolori sono muti.

6

In guerra, nella caccia e negli amori, in un piacer mille dolori.

7

Le lacrime per i dolori altrui presto si seccano.

8

Se ne vanno gli amori e restano i dolori.

DOMA

1

Buona quella lima che doma il ferro senza strepito.

2

La soma, la bestia doma.

3

Roma doma.

4

Roma Roma ogni pazzo doma, e ai cuori non perdona.

DOMAN

1

Oggi si perde e doman si guadagna.

DOMANDA

1

Assai domanda, chi ben serve e tace.

2

Chi ha a dar, domanda.

DOMANDARE

1

Il domandare è lecito, il rispondere è cortesia

2

Non domandare all'oste se ha buon vino.

3

Prima di domandare, pensa alla risposta.

DOMANDI

1

Chi vuol saper la verità, lo domandi alla purità.

DOMANE

1

Aria a fette, lampi e saette; aria a scalelli, acqua a pozzatelli; aria pecorina, se non piove la sera piove alla mattina; aria a pane, se non piove oggi, pioverà domane.

2

Ogni domane porta il suo pane.

DOMANI

1

Chi pochi soldi ti ha rubato ieri, domani ti vuoterà casse e forzieri.

2

Denari di gioco, oggi te li do, domani te li tolgo.

3

Donna e luna, oggi serena, domani bruna.

4

Meglio un uovo oggi che una gallina domani.

5

Oggi a me domani a te.

6

Oggi creditore, domani debitore.

7

Oggi fave, domani fame.

8

Oggi in canto, domani in pianto.

9

Oggi in figura, domani in sepoltura.

10

Se compri un podere oggi, fa che domani in città più non alloggi.

DOMATTINA

1

Se rannuvola sulla brina, aspetta l'acqua domattina.

DOMENEDDIO

1

Domeneddio fece bene a non fare i denti a' ranocchi.

2

Domeneddio non paga a giornate.

DOMENICA

1

Chi ride di venerdì (o di sabato) piange di domenica.

2

La domenica dell'ulivo, ogni uccello fa il suo nido.

3

Natale in venerdì, vale due poderi: se viene in domenica, vendi i bovi e compa la melica.

4

Non v'è sabato senza sole, non v'è donna senza amore, né domenica senza sapore, (o senza credo) né vecchio senza dolore.

5

Quando Natale viene in domenica, vendi la tonica per comprar la melica.

DOMENICALE

1

Chi veste il domenicale, o bene bene, o male male.

DOMENICHE

1

Uta muta Cananea, pane, pesce, sanguea, uliva e Pasqua fiorita (le domeniche di quaresima).

DOMINA

1

Dove donna domina, tutto si contamina.

2

Dove la donna domina e governa, ivi sovente la pace non sverna.

DOMINE

1

Da principe bugiardo libera nos, Domine.

2

Da Spagnoli e Imperiali, da Francesi e Cardinali, libera nos, Domine.

DOMO

1

Il bue non domo, in terra aliena si fa mansueto e domo.

DON

1

I don di Spagna, i conti d'Alemagna, i monsieurs di Francia, i vescovi d'Italia, i cavalier di Napoli, i lordi di Scozia, i fidalghi di Portogallo, i minori fratelli d'Inghilterra e i nobili d'Ungheria, fanno una povera compagnia.

DONA

1

Chi ben dona, caro vende, se villan non è chi prende.

2

Chi del suo dona, Dio gli ridona.

3

Chi dona il dono, il donator disprezza.

4

Chi dona tosto dona due volte.

5

Chi fa limosina, presta e non dona.

6

Chi lavora, Dio gli dona.

7

Chi sempre prende e niente dona, l'amore dell'amico lo abbandona.

8

Chi tutto dona, tutto abbandona.

9

Da chi ti dona, guardati.

10

Donna che dona di rado è buona.

11

La gatta caro vende, e il cavallo mezzo dona.

12

Quando fortuna dona all'uom rispetto, gli dà favore e aiuto a suo dispetto.

13

Quando il povero dona al ricco, il diavolo se la ride.

14

Quel che si dona, luce; quel che si mangia, pute.

15

Se la dona vol, tutto la pol.

DONANDO

1

Il generoso arricchisce donando e l'avaro impoverisce serbando.

DONARE

1

Donare è onore, pregare è dolore.

2

Meglio dieci donare che cento prestare.

3

Non sa donare chi tarda a dare.

4

Vorrebbe l'avaro dal donare alieno, che di prodighi fosse il mondo pieno.

DONASI

1

Donasi l'ufficio e la promozione, e non la prudenza né la discrezione.

DONATO

1

A caval donato non gli si guarda in bocca.

2

A san Donato falli sempre buon viso.

3

Donato ha rotto il capo a Giusto.

4

Dono molto aspettato è venduto e non donato.

5

Il signor Donato gli è sempre bene arrivato.

6

Il signor Donato è morto allo spedale.

7

Per San Donato (7 agosto), l'inverno è nato; per San Lorenzo, gli è grosso come un giovenco; per Santa Maria, quanto una Badia.

DONATOR

1

Chi dona il dono, il donator disprezza.

DONAZIONE

1

Cento testamenti e una sola donazione.

DONERÀ

1

Quando si stamperà, a voi si donerà.

DONI

1

letteredoni rifiutan le donne.

DONNA

1

A donna bianca bellezza non le manca (o per esser bella poco le manca).

2

A donna di gran bellezza dagli poca larghezza.

3

A donna imbellettata voltagli le spalle.

4

A giovane assennato, la donna a lato.

5

Abbi donna di te minore, se vuoi essere signore.

6

Amicizia di grand'uomo e vino di fiasco, la mattina è buono e la sera è guasto (e anche Amor di servitore o di donna e vin di fiasco ecc.).

7

Amor, dispetto, rabbia e gelosia sul core d'ogni donna han signoria.

8

Bella donna, cattiva testa.

9

Camera adorna, donna savia.

10

Casa mia, donna mia, pane e aglio vita mia.

11

Chi bella donna vuol parere, la pelle del viso gli convien dolere.

12

Chi cattiva donna ha, l'inferno nel mondo ha.

13

Chi disse donna, disse danno.

14

Chi disse donna, disse guai.

15

Chi ha bella donna e castello in frontiera, non ha mai pace in lettiera.

16

Chi ha cattiva donna, ha il purgatorio per vicino.

17

Chi piglia l'anguilla per la coda e la donna per la parola, può dire di non tener nulla.

18

Chi vuol vedere un uomo (o una donna) da poco, lo metta a accendere il lume e il fuoco.

19

Da una mucca a una donna ci corre un par di corna.

20

Dal mare sale, e dalla donna male.

21

Di buone armi è armato, chi da buona donna è amato.

22

Di' a una donna che è bella, e il diavolo glielo ripeterà dieci volte.

23

Di' una volta a una donna che è bella, e il diavolo glielo ripeterà dieci volte.

24

Dio ti guardi da donna due volte maritata.

25

Donna adorna, tardi esce e tardi torna.

26

Donna barbuta coi sassi si saluta.

27

Donna barbuta è sempre piaciuta.

28

Donna brunetta, di natura netta.

29

Donna buona vale una corona.

30

Donna che dona di rado è buona.

31

Donna che ha molti amici, ha molte lingue mordaci.

32

Donna che per amor si piglia, si tenga in briglia.

33

Donna che piglia è nell'altrui artiglia.

34

Donna che regge all'oro, val piu d'un gran tesoro

35

Donna che ti stringe e le braccia al collo ti cinge, poco t'ama e molto finge, e nel fine ti abbrucia e tinge.

36

Donna danno, sposa spesa, moglie maglio.

37

Donna di monte, cavalier di corte.

38

Donna di quindici e uomo di trenta.

39

Donna e fuoco toccali poco.

40

Donna e luna, oggi serena, domani bruna.

41

Donna e popone, beato chi se n'appone.

42

Donna e vino, imbriaca il grande e il piccolino.

43

Donna in treccia, cavallo in cavezza.

44

Donna iraconda, mare senza sponda.

45

Donna oziosa, non può esser virtuosa.

46

Donna pelosa donna virtuosa.

47

Donna pregata nega, trascurata prega.

48

Donna prudente, è una gioja eccellente.

49

Donna savia e bella, è preziosa anche in gonnella.

50

Donna si lagna, donna si duole, donna s'ammala, quando la vuole.

51

Donna specchiante, poco filante.

52

Donna vecchia, donna proverbiosa.

53

Donna, padella e lume, sono gran consumo.

54

Dote di donna non arricchì mai casa.

55

Dove donna domina, tutto si contamina.

56

Dove la donna domina e governa, ivi sovente la pace non sverna.

57

Ebreo, donna e uomo con corona mai la perdona.

58

Fiume, grondaia e donna parlatora, mandan l'uom di casa fuora.

59

Guardati dalla donna di festa e dalla bandita di grazia.

60

Il sacco l'uomo lo empie e la donna l'attacca.

61

In Roma più vale la cortigiana che la donna romana.

62

L'uomo è fuoco e la donna è stoppa; vien poi il diavolo e gliel'accocca.

63

La bella donna è un bel cipresso.

64

La donna alla finestra, la gatta alla minestra.

65

La donna da casa non perda mai tempo.

66

La donna e l'orto vuole un sol padrone.

67

La donna girellona è acqua in un vaglio.

68

La donna guarda più sott'occhio che non fa l'uomo a diritto filo.

69

La donna ha più capricci che ricci.

70

La donna ne sa un punto più del diavolo.

71

La donna per piccola che la sia, la vince il diavolo in furberia.

72

La donna sa dove nasce e non sa dove muore.

73

La donna è come l'appetito, va contentata a tempo.

74

La donna è come la castagna; bella di fuori, e dentro è la magagna.

75

La donna, il fuoco e il mare fanno l'uom pericolare.

76

La gatta ha sette vite, e la donna sette più.

77

La pecunia, se la sai usare, è ancella; se no, è donna.

78

Le brache all'uomo, e alla donna il camiciotto.

79

Malanno e donna senza ragione, si trovano in ogni luogo e in ogni stagione.

80

Matta è la donna che nell'uomo crede, che ne' calzoni si porta la fede.

81

Mula che rigna e donna che sogghigna,maldicenza sgraffigna.

82

Non c'e' sabato senza sole, ne' donna senza amore.

83

Non dir le cose tue né ad uom senza barba, né a donna senza petto.

84

Non v'è sabato senza sole, non v'è donna senza amore, né domenica senza sapore, (o senza credo) né vecchio senza dolore.

85

Né d'erba febraiola né di donna festaiola non ti fidare.Femmine e galline, per girellar troppo, si perdono.

86

donnatela a lume di candela.

87

Omo da vino, dieci per un duino; donna da vino, cento per duino.

88

Pane e bucata (cioè bucato) fan donna scorrucciata.

89

Piglia casa con focolare, e donna che sappia filare.

90

Più vale una savia donna filando, che cento triste vegliando.

91

Povera la donna che si pente d'essere stata buona!

92

Putto in vino e donna in latino, non fece mai buon fine.

93

Quando il capello tira al bianchino, lascia la donna e tienti il vino.

94

Quando la donna folleggia, la fante danneggia.

95

Quel che alla donna ogni segreto fida, ne vien col tempo a far pubbliche grida.

96

Se la donna di gran beltade non ha angelica onestade, non gli far veder le strade.

97

Spesso l'uomo ingannato si trova che piglia donna a vista e non a prova.

98

Tempo, vento, signor, donna, fortuna, voltano e tornan come fa la luna.

99

Tre cose fan l'uomo accorto, lite, donna e porto.

100

Tre cose son facili a credere, uomo morto, donna gravida e nave rotta.

101

Un uomo di paglia vuole una donna d'oro.

102

Una casa senza donna è come una lanterna senza lume.

103

Uomo che ha voce di donna, e donna che ha voce d'uomo, guardatene.

104

Uomo e donna in stretto loco, secca paglia appresso al foco. (TOMMASEO).

105

Vuoi tu farti creder donna beata, parla di tua cognata.


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Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010