HOMOLAICUS - PROVERBI

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LEMMI

PROVERBI TROVATI

TRECCIA

1

Donna in treccia, cavallo in cavezza.

TREDICI

1

Le donne son malate tredici mesi dell'anno.

TREGGÈA

1

La treggèa non è da porci.

TREGUA

1

Con traditorepacetregua.

2

Tra pace e tregua, guai a chi rilieva.

TREMA

1

Il proprietario di campagna trema sei mesi dal freddo e sei dalla paura.

2

Quando la terra vede la vena per sett'anni la terra trema.

TREMARE

1

Chi ha casa e podere, può tremare e non cadere.

2

Quando Fermo vuol fermare, tutta la Marca fa tremare.

TRENT

1

La roba del villano dura trent'anni e un mese e poi la torna al suo paese.

TRENTA

1

Aprile n'ha trenta, se piove trentuno, non fa male a nessuno.

2

Bando bolognese, dura trenta giorni meno un mese.

3

Chi fa trenta, può far trentuno.

4

Chi ha fatto trenta può fare trentuno.

5

Dal rubare al restituire si guadagna trenta per cento.

6

Donna di quindici e uomo di trenta.

7

Se non viene ai trenta, il pastor l'ha mangiato con la polenta.

8

Trenta dì ha novembre, april, giugno e settembre; di ventotto ce n'è uno tutti gli altri n'han trentuno.

TRENTADUE

1

Trentadue denti non riescono a tenere a bada una lingua.

TRENTAMILA

1

Con trentamila ducati la si può tôrre in chiasso.

TRENTINE

1

Le Trentine vengono giù pollastre e se ne vanno su galline.

TRENTUNO

1

Aprile n'ha trenta, se piove trentuno, non fa male a nessuno.

2

Chi fa trenta, può far trentuno.

3

Chi ha fatto trenta può fare trentuno.

4

Trenta dì ha novembre, april, giugno e settembre; di ventotto ce n'è uno tutti gli altri n'han trentuno.

5

Tutti i mesi non son di trentuno.

TRESCAR

1

Non trescar co' ferri di bottega.

TREVISANI

1

Veneziani, gran Signori, Padovani, gran dottori, Vicentini, magna gatti, Veronesi tutti matti, Udinesi castellani, col cognome di Furlani, Trevisani, pane e trippe, Rovigotti, Bacco e pippe, Cremaschi, fa cogioni, i Brescian, tagliacantoni, ne volete de' più tristi?

TREVISO

1

Venezia bella, Padova so' sorella, Treviso forte, Serraval campana, Ceneda villana, Coneglian cacciator, Belluno traditor, Prata disfatta, Brugnera per terra, Sacil crudel, Pordenon selcià, e Porzia innamorà.

TRIBOLA

1

Chi altri tribola, sé non posa.

2

Chi assai pone (ed anche Chi lavora e Chi semina) e non custode, assai tribola e poco gode.

3

Col poco si gode, e coll'assai si tribola.

4

Delle pene d'amore, si tribola e non si more.

TRIBOLARE

1

Iddio solo può consolare, tutto 'l resto è un tribolare.

TRIBOLATA

1

Gioventù disordinata fa vecchiezza tribolata.

TRIBOLATO

1

Anno fungato, anno tribolato.

2

Chi coi poveri è sgarbato, sarà sempre tribolato.

3

Il tribolato va dietro al condannato.

TRIBOLO

1

Consiglio di volpi, tribolo di galline.

2

Gaudio di piazza, tribolo di casa.

TRIBUTO

1

I pensieri sono esenti dal tributo, ma non dall'inferno.

TRIESTE

1

Trieste pien de peste; Città nova, chi non vi porta non vi trova; Rovigno pien de ingegno, spacca i sassi come il legno;Capodistria, pedocciosa; Isola famosa; a Piran buon pan; Umago, tre preti e un zago (ragazzo che serve messe); una femmina da ben, e il pievan che la mantien.

TRIONFA

1

Quando Bacco trionfa, il pensier fugge.

TRIONFARE

1

Se tu vuoi della vite trionfare, non gli tòrre e non gli dare, e più di due volte non la legare.

TRIONFINI

1

Chi gioca a' trionfini, perde la pazienza e i quattrini.

TRIPPE

1

Pan Padovano, vin vicentino, carne furlana, trippe trivigiane.

2

Veneziani, gran Signori, Padovani, gran dottori, Vicentini, magna gatti, Veronesi tutti matti, Udinesi castellani, col cognome di Furlani, Trevisani, pane e trippe, Rovigotti, Bacco e pippe, Cremaschi, fa cogioni, i Brescian, tagliacantoni, ne volete de' più tristi?

TRIST

1

Nella terra del tiranno trist' a quelli che vi stanno.

2

Trist'a quella bocca (o musa) che non sa trovar la scusa.

3

Trist'a quella state, che ha saggina e rape.

4

Trist'a quelle case, dove gallina canta e gallo tace.

5

Trist'e guai, chi crede troppo e chi non crede mai.

TRISTA

1

Bella in vista, dentro è trista.

2

Buono è l'amico e buono il parente, ma trista la casa dove non si trova niente.

3

Fame piccola, fame vispa; fame grossa, fame trista.

4

Non resta carne in beccheria per trista che la sia.

5

Non è sì trista spazzatura, che non s'adopri una volta l'anno, né sì cattivo paniere, che non s'adopri alla vendemmia.

6

Ogni trista acqua cava la sete.

7

Persona trista, nominata e vista.

8

Trista a quella casa che ha bisogno di puntelli.

9

Trista a quella pecora che ritorna al branco.

10

Trista quella ca' che mangia quanto ha.

TRISTE

1

Chi ha la sentenza contro, e se n'appella, a casa porta due triste novelle.

2

Più vale una savia donna filando, che cento triste vegliando.

3

Triste è quel gioco, dove si teme il fuoco.

TRISTEZZA

1

Grave è la tristezza che segue l'allegrezza.

2

Un'oncia di allegria vale piú di una libbra di tristezza.

TRISTI

1

Chi perdona ai tristi, nuoce ai buoni.

2

Contro i tristi è tutto il mondo armato.

3

Veneziani, gran Signori, Padovani, gran dottori, Vicentini, magna gatti, Veronesi tutti matti, Udinesi castellani, col cognome di Furlani, Trevisani, pane e trippe, Rovigotti, Bacco e pippe, Cremaschi, fa cogioni, i Brescian, tagliacantoni, ne volete de' più tristi?

TRISTO

1

Ad ogni tristo il dì suo tristo.

2

All'ufficio del Comune, tristo o buono, ce ne vuol uno.

3

All'uom dabbene avanza la metà del cervello, al tristo non sta tutto (ovvero non basta quello che ha).

4

Chi disse ragion di Stato, disse un tristo; e chi disse ragion di confino, disse un assassino.

5

Chi il tristo manda al mare, non aspetti il suo tornare.

6

Chi tristo non è tenuto, se fa mal non è creduto.

7

Da' moglie al tristo, da' marito alla dolente; fatto il mercato, ognuno se ne pente.

8

E' vizio essere tristo, ed è peggio non conoscere che un altro sia buono.

9

Il ben fare è guerra al tristo.

10

L'asino, per tristo che sia, se tu lo batti più del dovere tira calci.

11

L'eloquenza del tristo è falso acume.

12

Ogni tristo cane abbaia da casa sua.

13

Onora il buono perché t'onori, onora il tristo perché non ti disonori.

14

Per Sant'Urbano (25 maggio) tristo quel contadino che ha l'agnello in mano.

15

Se lodi il buono, diverrà migliore; biasima il tristo; e' diverrà peggiore.

16

Se lodi il tristo diverrà migliore, biasima il tristo, e diverrà peggiore.

17

Tempo verrà che il tristo varrà.

18

Tra parente e parente, tristo a chi non ha niente.

19

Tristo a quel bifolco che si volta indietro a guardare il solco.

20

Tristo a quel dente che comincia a crollare.

21

Tristo a quel soldo che peggiora il ducato.

22

Tristo a quell'avere che il suo signor non vede.

23

Tristo quel cane che si lascia prendere la coda in mano.

24

Tristo è quel villano che dà il mangiare a' cani.

25

Tristo è quell'uccello che ha bisogno dell'altrui penne per volare.

26

Tristo è quell'uccello che nasce in cattiva valle.

27

Vista torta, mal animo mostra; vista all'ingiù, tristo e non più; vista all'insù, o pazzo o tanto savio che non si possa dir più.

TRIVIGIANE

1

Pan Padovano, vin vicentino, carne furlana, trippe trivigiane.

TROJA

1

Chi vuol fare onore all'amico, ciccia di troja e legna di fico.

TRON

1

Il grano freddo di gennaio, il mal tempo di febbraio, il vento di marzo, le dolci acque di aprile, le guazze di maggio, il buon mieter di giugno, il buon batter di luglio, le tre acque d'agosto con la buona stagione, vagliono più che il tron di Salomone.

TRONCO

1

Il ramo somiglia il tronco.

2

La buona fama e' come il cipresso che, una volta tronco, non rinverdisce mai più.

TROPP

1

Chi tropp'alto monta, con dolor dismonta.

TROPPA

1

Chi sempre beve non ha mai troppa sete.

2

La prudenza non è mai troppa.

3

La troppa carne in pentola non si cuoce.

4

La troppa libertà scavezza il collo.

5

La troppa libertà spezza il collo.

6

La troppa libertá è madre di rovina.

7

La troppa umiltà vien da superbia.

8

Non essere incivile per troppa civiltá.

9

Non v'è maggior nemico della troppa prosperità.

10

Troppa cera guasta la casa.

TROPPE

1

Guardati dalle troppe carezze.

2

In Italia troppe feste, troppe teste, troppe tempeste.

3

Le troppe prosperità fanno gli uomini insolenti, e poi gli mandano in rovina.

4

Troppe cortesie puzzano d'inganno.

TROPPI

1

Chi a troppi parla, a pochiconsiglio.

2

Ci sono troppi galli a cantare nel pollaio.

3

Figliuoli e lenzuoli non son mai troppi.

4

I troppi cuochi guastano la cucina (o la minestra).

5

Troppi cuochi guastano la cucina.

TROPPO

1

A chi troppo ride gli duole il cuore.

2

A discorrer troppo si muore.

3

A nessuno piace chi troppo a se stesso piace.

4

A sta troppo con la gente se gli viene a noia.

5

Amore è orbo, ma vede anche troppo.

6

Chi ha buon pane e buon vino, ha troppo un micolino.

7

Chi il suo figlio troppo accarezza non ne sentirà allegrezza.

8

Chi non può far col troppo, faccia col poco.

9

Chi non è alle sue nozze, o che son crude o che son troppo cotte.

10

Chi parla troppo adagio, a chi l'ascoltadisagio.

11

Chi troppo frena gli occhi, vuol dire che gli sono scappati.

12

Chi troppo in alto sal, cade repente precipitevolissimevolmente.

13

Chi troppo in sé confida, pazienza non tiene.

14

Chi troppo insacca squarcia la sacca.

15

Chi troppo mugne, ne cava il sangue.

16

Chi troppo pensa, nulla fa.

17

Chi troppo prova, nulla prova.

18

Chi troppo ride ha natura di matto; e chi non ride è di razza di gatto.

19

Chi troppo salemaggior percossa.

20

Chi troppo scende, con fatica rimonta.

21

Chi troppo si fida, spesso grida.

22

Chi troppo vuole (o abbraccia), nulla stringe.

23

Chi vuol troppo provare, nulla prova.

24

Chi vuole andare troppo in suso casca per terra e si rompe il muso.

25

Col perdonar troppo a chi falla, si fa ingiuria a chi non falla.

26

Cosa troppo vista perde grazia e vista.

27

Figlio troppo accarezzato, non fu mai ben allevato.

28

Gente assai, fanno assai, ma mangian troppo, (o grande schiamazzo e lavoro mai).

29

Il bene non è mai troppo.

30

Il letame quandtroppo forte alle piante dà la morte.

31

Il mal de' cent'anni vien troppo presto.

32

Il male non vien mai tanto tardi, che non sia troppo presto.

33

Il pane degli altri è troppo salato.

34

Il troppo dolce stomaca.

35

Il troppo e il poco guasta il gioco.

36

Il troppo stroppia.

37

Il troppo zucchero guasta le vivande.

38

L'assai basta e il troppo guasta.

39

Le donne sono una certa mercanzia da non le tener troppo in casa.

40

Mal delibera chi troppo teme.

41

Massa, saluta e passa; chi troppo ci sta, la pelle ci lassa.

42

Non bisogna far troppo palla di se stesso.

43

Né d'erba febraiola né di donna festaiola non ti fidare.Femmine e galline, per girellar troppo, si perdono.

44

Per il troppo sapere l'uomo sbaglia.

45

Prima d'essere con altri discreto, arrendevole, prima di usar troppo delicatamente seco, guarda ch'egli non ne abusi.

46

Quando la va troppo ben, la superbia salta in piè.

47

San Tommaso non sarai guardato, né da pan né da bucato, né da Santo affacendato, né da tessitora di sul Prato, ma sarai ben digiunato, tu ci vieni troppo a lato.

48

Tanto è il troppo quanto il troppo poco.

49

Tempo rifatto di notte, se dura un giorno dura troppo (anche non val tre pere cotte).

50

Trist'e guai, chi crede troppo e chi non crede mai.

51

Troppo buono, troppo minchione.

52

Troppo dormire fa impoverire.

53

Troppo grattar cuoce, e troppo parlar nuoce.

54

Troppo lungo non fu mai buono.

55

Troppo voltare fa cascare.

56

Un nemico è troppo, e cento amici non bastano.

57

Un po' di vino lo stomaco assesta, offende il troppo vin stomaco e testa.

TROTTANO

1

In mancanza di cavalli trottano anche gli asini.

TROTTAR

1

Il bisognino fa trottar la vecchia.

TROTTI

1

Asino punto, convien che trotti.

TROTTO

1

Bruma oscura tredura; se vien di trotto, dura più d'otto.

2

Chi sa la strada può andar di trotto.

3

Dal fiore al coppo vi è un gran trotto.

4

Il trotto dell'asino dura poco.

5

Le novità duran tre dì, e quando van di trotto, le non duran più d'otto.

6

Perdere il trotto per l'ambiadura.

7

Riso di signore, sereno d'inverno, cappello di matto, e trotto di mula vecchia, fanno una primiera di pochi punti.

TROVA

1

Alle volte si crede trovare il sole d'agosto e si trova la luna di marzo.

2

Amici di profferta assai si trova.

3

Amore non si trova al mercato.

4

Buon cane non trova buon orso (o non trova lepri).

5

Buono è l'amico e buono il parente, ma trista la casa dove non si trova niente.

6

Casa nuova, chi non ve ne porta non ve ne trova.

7

Chi ben ripone, ben trova.

8

Chi cerca trova, e chi dorme sogna.

9

Chi cerca trova.

10

Chi cerca trova. e talor quel che non vorrebbe.

11

Chi fa la carità, se non la trova, la troverà.

12

Chi getta la sua roba al popolazzo,si trova vecchio poi, povero e pazzo.

13

Chi ha a rompere il collo, trova la strada al buio.

14

Chi la fa, chi la disfà, e chi la trova fatta.

15

Chi lascia il vicin per un mancamento, va più in là e ne trova cento.

16

Chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quel che lascia e non sa quel che trova (oppure spesse volte ingannato si ritrova).

17

Chi mai non andò fuori dal guscio ov'è nato diventa facilmente superbo; non trova il buono che in casa sua, e si crede essere sopra gli altri.

18

Chi sa ben trovar meloni, trova buona moglie.

19

Chi scherza coi pericoli, cerca lodi e trova dolori.

20

Chi si contenta al poco, trova pasto in ogni loco.

21

Chi si trova in libertá, ha gran bene e non lo sa.

22

Chi tiene il piede in due staffe spesso se lo trova fuori.

23

Chi trova un amico trova un tesoro.

24

Chi trova una chiave, trova due quattrini, ma chi la perde, perde due carlini.

25

Il bene trova il bene.

26

Il furfante in ogni luogo trova tre cose, osteria, prigione e spedale.

27

In ogni casa si trova qualche mattone rotto.

28

L'amore del soldato non dura un'ora, dove egli va trova la sua signora.

29

L'amore si trova tanto sotto la lana che sotto la seta.

30

La buona mercanzia trova presto recapito.

31

La malattia de' sani è una festa che non si trova nel lunario.

32

La nebbia lascia il tempo che trova.

33

La predica fa come la nebbia, lascia il tempo che trova.

34

La propria roba si può prendere dove si trova.

35

Le fatiche trova assai leggere chi le fa con giudizio e volentieri.

36

Nell'allegrezza non si trova fermezza.

37

Nelle corti, la carità è tutta estinta, né si trova amicizia se non finta.

38

Ogni cane lecca la mola, mal per quel che vi trova.

39

Ogni difforme trova il suo conforme.

40

Ogni mortaio trova il suo pestello.

41

Sega l'erba a luna nuova e la vacca al bisogno trova.

42

Spesso l'uomo ingannato si trova che piglia donna a vista e non a prova.

43

Talvolta anche una gallina cieca trova un granello.

44

Tanto razzola la gallina che trova la sua pipìta.

45

Tosto si trova il bastone per dare al cane.

46

Trieste pien de peste; Città nova, chi non vi porta non vi trova; Rovigno pien de ingegno, spacca i sassi come il legno;Capodistria, pedocciosa; Isola famosa; a Piran buon pan; Umago, tre preti e un zago (ragazzo che serve messe); una femmina da ben, e il pievan che la mantien.

47

Trova un amico e troverai un tesoro, dice la Bibbia e son parole d'oro.

48

Un ignorante trova sempre un altro ignorante che lo ammira.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010