HOMOLAICUS - PROVERBI

GIOCA GRATIS

LEMMI

PROVERBI TROVATI

AIUTANO

1

Alla scesa tutti i santi aiutano.

2

Gli amici e gli avvisi aiutano fare le faccende.

AIUTAR

1

Chi davvero aiutar vuole, abbia più fatti che parole.

AIUTARLO

1

La paura può tener l'uomo fuori dal pericolo, ma il coraggio solo può aiutarlo in esso.

AIÙTATI

1

Aiùtati che Dio t'aiuta.

AIUTI

1

Amici da starnuti, il più che tu ne cavi è un Dio t'aiuti.

2

Chi vuole conservare un amico, l'onori in presenza, lo lodi in assenza, l'aiuti nel bisogno.

3

Val più tacche tacche che Iddio vi aiuti.

AIUTO

1

A sé l'aiuto nega chi ad altri il nega.

2

Anche il diritto ha bisogno d'aiuto.

3

Consiglio di vecchio, e aiuto di giovane.

4

Infelice che abbisogni dell'aiuto d'altri per liberarsi dal male o percercar fortuna.

5

L'aiuto mangia tutto.

6

Meglio un aiuto che cinquanta consigli.

7

Nelle lunghe fatiche della state il migliore conforto ed aiuto è il vino.

8

Ogni aiuto è buono.

9

Quando fortuna dona all'uom rispetto, gli dà favore e aiuto a suo dispetto.

AJA

1

Il gran rado non fa vergogna all'aja.

AJUTI

1

Chi vuol conservare un amico, osservi tre cose: l'onori in presenza, lo lodi in assenza, l'ajuti ne' bisogni.

ALBERI

1

Gli alberi grandi fanno più ombra che frutto.

2

I migliori alberi sono i più battuti.

3

Mostrano gli alberi nell'agosto quel che daranno poi di frutto.

ALBERO

1

Ad albero che cade, dàgli dàgli.

2

Al primo colpo non cade l'albero.

3

Albero che non fa frutto, taglia taglia.

4

Albero spesso trapiantato, mai di frutti è caricato.

5

Dal frutto si conosce l'albero.

6

Dall'albero del silenzio pende per frutto la tranquillità.

7

Dell'albero non si giudica dalla scorza.

8

I capelli grigi sono i fiori dell'albero della morte.

9

L'albero pecca e i rami si seccano.

10

Non sia superbo chi il suo albero vede fiorire.

11

Sopra l'albero caduto ognuno corre a far legna.

ALBICOCCHI

1

Quando gli armellini (albicocchi) sono in fiore,

ALCHIMIA

1

Guai a chi dell'alchimia si innamora, perde il tempo, il cervello, e va in malora.

ALCHIMISTA

1

Guardati da alchimista povero.

ALCUN

1

A gusto guasto non è buono alcun pasto.

2

E' un gran male non fare alcun bene.

ALCUNA

1

Chi vuol ben principiare alcuna cosa, vada al Fiorentino.

2

Frenesia, gelosia, eresia, mai son sanate per alcuna via.

3

La peggior soma è il non averne alcuna.

4

Quando scema la luna, non seminar cosa alcuna.

5

Zucchero e acqua rosa, non guastò mai alcuna cosa.

ALCUNI

1

Salamanca, alcuni sana e ad altri manca.

ALCUNO

1

Chi non vuol briga con alcuno, offenda ognuno.

ALE

1

Chi tosto crede, ha l'ale di farfalla.

2

Dappoiché i decreti hanno avuto ale, e i soldati valigie, e che i monaci vanno a cavallo, ogni cosa è andata male.

3

II gallo prima di cantare batte tre votte l'ale.

4

Non si può volare senz'ale.

5

Quando l'Angiolo si bagna l'ale, piove fino a Natale.

ALEMAGNA

1

I don di Spagna, i conti d'Alemagna, i monsieurs di Francia, i vescovi d'Italia, i cavalier di Napoli, i lordi di Scozia, i fidalghi di Portogallo, i minori fratelli d'Inghilterra e i nobili d'Ungheria, fanno una povera compagnia.

ALEMANNI

1

Gli Italiani piangono, gli Alemanni gridano, i Francesi cantano.

ALFIN

1

Chi luogo e tempo aspetta, vede alfin la sua vendetta.

2

Ogni bello alfin svanisce, ma la fama mai perisce.

ALFINE

1

Se fortuna travaglia un nobil core, raro è che alfine non gli dia favore.

ALI

1

Chi mangia l'oca alla corte (per fisco), in capo alI'anno caca le penne.

2

Chi scherza col fuoco finisce col bruciarsi le ali.

3

Iddio dà l'ali alla formica perché vada più presto.

4

Il gallo prima di cantare, batte l'ali tre volte.

5

Le ricchezze hanno l'ali.

ALIDO

1

Marzo alido, aprile umido.

2

Quel che leva l'alido, l'umido lo rende; quel che leva l'umido, l'alido non lo rende.

ALIENA

1

Il bue non domo, in terra aliena si fa mansueto e domo.

ALIENO

1

Vorrebbe l'avaro dal donare alieno, che di prodighi fosse il mondo pieno.

ALIMENTI

1

I libri sono per l'anima ciò che gli alimenti sono per il corpo.

ALLACCIA

1

Bella faccia il cuore allaccia.

ALLARGA

1

Le nari, allarga in alto, e sì le giova

ALLATO

1

Chi ha moglie allato, sta sempre travagliato.

ALLATTA

1

Fila buolla tela chi allatta il suo figliuolo.

ALLEGA

1

Tal susina mangia il padre che allega i denti al figliuolo.

ALLEGARE

1

E' meglio allegare che fiorire.

ALLEGGERISCE

1

L'abitudine alleggerisce la fatica.

ALLEGGERISCONO

1

Le lacrime alleggeriscono il cuore.

ALLEGRA

1

Gente allegra Dio l'aiuta.

ALLEGREZZA

1

Allegrezza fa bel viso (o fa lustrare la pelle del viso).

2

Chi il suo figlio troppo accarezza non ne sentirà allegrezza.

3

Di dolore non si muore, ma d'allegrezza sì.

4

Grave è la tristezza che segue l'allegrezza.

5

Il pianger d'allegrezza è una manna.

6

Nell'allegrezza non si trova fermezza.

ALLEGREZZE

1

C'è più guai, che allegrezze.

2

L'allegrezze non durano.

ALLEGRIA

1

Allegria segreta, candela spenta.

2

Chi dà per cortesia dà con allegria.

3

L'allegria delle donne è il lino.

4

L'allegria fa vivere, la passione morire.

5

L'allegria è di ogni male il rimedio universale.

6

L'allegria è il primo rimedio della scuola salernitana.

7

L'allegria, ogni mal la caccia via.

8

Un'oncia di allegria vale piú di una libbra di tristezza.

ALLEGRO

1

Moglie grassa, marito allegro; moglie magra, marito addolorato.

ALLELUIA

1

Alleluia, ogni mal fuia.

ALLESSO

1

Chi la vuole allesso, chi la vuole arrosto.

ALLETTA

1

Il cane s'alletta più colle carezze che colla catena.

ALLETTARE

1

Chi vuole allettare i colombi alla colombaia, bisogna dargli del ciminio.

ALLEVA

1

Alleva i tuoi figli poveretti, se tu li vuoi ricchi e benedetti.

ALLEVANO

1

I genitori negligenti non allevano buoni figlioli.

2

Nelle stracce e negli straccioni s'allevano di gran baroni.

ALLEVARE

1

Figliuoli da allevare, ferro da masticare.

ALLEVATA

1

La giovane comallevata, la stoppa comfilata.

2

Quando la famiglia è allevata, la famiglia è rovinata.

ALLEVATO

1

Figlio troppo accarezzato, non fu mai ben allevato.

ALLO

1

Al Francese un'oca, allo Spagnolo una rapa.

2

All'avaro accade come allo smeriglio.

3

Allo schiamazzo del gallo si desta la volpe.

4

Allo sfrascar si vede quel che hanno fatto i bigatti.

5

Allo specchiobruttavecchia.

6

Allo sprone i cavalli, al fischio i cani, e al bastone intendono i villani.

7

Allo stendardo tardi va il codardo.

8

Chi non ha entrata (o mestiere) e va a spasso, ne va allo spedale passo passo.

9

Chi serve in corte, muore allo spedale.

10

I libri parlano allo spirito, gli amici al cuore, il cielo all'anima e tutto il resto agli orecchi.

11

Il signor Donato è morto allo spedale.

ALLOGA

1

Chi ne ha cento l'alloga, chi ne ha una l'affoga.

ALLOGGI

1

Se compri un podere oggi, fa che domani in città più non alloggi.

ALLOGGIO

1

La bottega non vuole alloggio.

ALLORA

1

Lavora come avessi a campare ognora; adora come avessi a morire allora.

2

Quando il gallo canta fuor d'ora o vuol piovere, o piove, allora il bel tempo va in malora.

3

Solo allora conosciamo il male e il bene, quando l'uno parte da noi e l'altro viene.

ALLUNGA

1

Chi piglia moglie e non sa l'uso, assottiglia le gambe e allunga il muso.

2

Da Santa Lucia a Natale il dì allunga un passo di cane.

ALLUOGA

1

Chi alluoga accatta.

ALMA

1

Occhio maligno, alma sventurata.

ALMENO

1

Alle prime rinfrescate si mette a prova la sanità. Ma pure s'intende a quest'altro modo, almeno in montagna dovpiù freddo: io ti conosco pover'uomo che non hai panni d'inverno da porti indosso.

ALOÈ

1

Chi mangia aloè, campa gli anni di Noè.

ALTA

1

Pasqua venga alta o venga bassa, la vien con la foglia o con la frasca.

2

Quando la neve è alta un mattone, il grano torna a un testone.

3

Quando è alta la passione è bassa la ragione.

4

Sole d'alta levata non è mai di durata.

ALTARE

1

Ad altare ruinato non s'accende candela.

2

Chi serve all'altare, vive d'altare.

3

Non c'è altare senza croce.

4

Per un miracolo non si va sull'altare.

5

Sbaglia il prete all'altare e il contadino all'aratro.

6

Scoprire un altare per ricoprirne un altro.

ALTARI

1

Nella felicità gli altari non fumano.

ALTE

1

Alte o basse nell'aprile son le pasque.

ALTI

1

I camini più alti sono quelli che fanno meno fumo.

ALTISSIMI

1

L'altissimo di sopra ne manda la tempesta, l'altissimo di sotto ne mangia quel che resta, e in mezzo a due altissimi restiamo poverissimi.

ALTISSIMO

1

L'altissimo di sopra ne manda la tempesta, l'altissimo di sotto ne mangia quel che resta, e in mezzo a due altissimi restiamo poverissimi.

ALTO

1

Benché l'aquila voli alto, il falco l'uccide.

2

Chi attende a vendicare ogni sua onta, o cade d'alto stato o non vi monta.

3

Chi monta più alto ch'e' non deve, cade più basso ch'e' non crede.

4

Chi tropp'alto monta, con dolor dismonta.

5

Chi troppo in alto sal, cade repente precipitevolissimevolmente.

6

Chi è in alto, non pensa mai al cadere.

7

Chi è più alto, è il bersaglio di tutti.

8

Il lino per San Bernardino (20 maggio) vuol fiorire alto o piccino.

9

Le nari, allarga in alto, e sì le giova

10

Non è superbia alla superbia uguale D'uom basso e vil che in alto stato sale.

ALTR

1

Il minchione di quest'anno se n'accorge quest'altr'anno.

2

Quando Dio vuol punire un uomo, spesso si serve dell'altr'uomo.

ALTRA

1

Casa compìta, nell'altra vita.

2

Chi mal paga un'opera, non può chiederne un'altra.

3

Chi prende moglie perde la metà del cervello; l'altra metà se ne va in radici.

4

Chi se ne sta con una man sopra l'altra, il diavolo balla nel grembiule.

5

Chi è scottato una volta, l'altra vi soffia su.

6

Con arte e con inganno, si vive mezzo l'anno; con inganno e con arte, si vive l'altra parte.

7

Difendere la sua colpa è un'altra colpa.

8

Guardati da chi ride e guarda da un'altra parte.

9

Il dire è una cosa, il fare è un'altra.

10

La casa e la moglie si godono più d'ogni altra cosa.

11

Nell'altra vita si vive senza pericolo della vita.

12

Non si serra mai una porta che non se n'apra un'altra.

13

Promettere è una cosa, e mantenere è un'altra.

14

Quando canta il cucco (cioè di primavera), un giorno molle e l'altro asciutto (ovvero un'ora bagna e l'altra è asciutto).

15

Una aiuta a maritare l'altra.

16

Una mano lava l'altra e tutt'e due lavano il viso.

17

Una ne pensa il ghiotto, un'altra il tavernaio (o l'oste).

18

Una parola tira l'altra.

19

Una tira l'altra.

20

Una volta corre il cane e un'altra la lepre.

21

Una volta corre il cane, e l'altra la lepre.

ALTRE

1

Altre cose in presenza, altre in apparenza.

2

Quando una pecora è alla guida le altre la seguono.

ALTRI

1

A sé l'aiuto nega chi ad altri il nega.

2

Aiuta i tuoi, e poi gli altri se puoi.

3

Altri hanno mangiato la candela, e tu smaltisci lo stoppino.

4

Ara a fondo, mentre gli altri dormono, e avrai grasso da vendere e da conservare.

5

Can dell'ortolano, non mangia la lattuga, e non la lascia mangiare agli altri.

6

Carnevale a casa d'altri, Pasqua a casa tua, Natale in corte.

7

Carnovale a casa d'altri, Pasqua a casa tua, Natale in corte.

8

Chi altri agghiaccia, se stesso infredda.

9

Chi altri giudica, sé condanna.

10

Chi altri tribola, sé non posa.

11

Chi compra a minuto, pasce i figliuoli d'altri e affanna i suoi.

12

Chi compra a tempo, vende nove per altri e un per sé.

13

Chi compra pane al fornaio, legna legate e vino al minuto, non fa le spese a sé ma ad altri.

14

Chi d'altri è sospettoso, è di sé mal mendoso.

15

Chi disse star con altri, disse star sempre in guai.

16

Chiretta al cervello degli altri butta via il suo.

17

Chi fa del bene agli altri, gli altri fan del bene a lui.

18

Chi mai non andò fuori dal guscio ov'è nato diventa facilmente superbo; non trova il buono che in casa sua, e si crede essere sopra gli altri.

19

Chi maneggia quel degli altri, non va a letto senza cena.

20

Chi non arrischia il suo non acchiappa quel d'altri.

21

Chi non ha del suo, patisce carestia di quel d'altri.

22

Chi non rispetta sé, non rispetta nemmeno gli altri.

23

Chi non stima altri che sé, è felice quanto un re.

24

Chi per altri òra, per sé lavora.

25

Chi per sé raguna, per altri sparpaglia.

26

Chi ruba per altri, è impiccato per sé.

27

Chi sa menare tutt'e due le mani, è da più degli altri.

28

Chi sta molto in casa d'altri doventa forestiero in casa propria.

29

Chi sta per altri, paga per sé.

30

Chi va dietro agli altri, non passa mai avanti.

31

Chi veglia più degli altri più vive.

32

Chi vuol dir mal d'altri, pensi prima di lui.

33

Chi vuol male ai suoi non può voler bene agli altri.

34

Chi vuol viver senza pensieri, ne ha più degli altri.

35

Chi è a governo d'altriavarolibertino.

36

Col suo si salva l'onore, e con quel d'altri si perde.

37

Con l'errore degli altri si conosce il proprio.

38

Del cuoio d'altri si fanno le correggie larghe.

39

Del mal d'altri l'uomo guarisce, e del proprio muore.

40

Di quella misura che misurerai gli altri, sarai misurato tu.

41

E' buon comprare quando altri vuol vendere.

42

E' meglio esser il primo a casa sua, che il secondo a casa d'altri.

43

E' sa meglio il pazzo i fatti suoi, che il savio quelli degli altri.

44

Egoista e misantropo si chiama chi, fuor che se stesso, altri non ama.

45

Frati osservanti risparmiano il suo e mangiano quel degli altri.

46

I servitori sono come il tamburo, che suona ad altri, ed esso ha le battiture.

47

Il male degli altri non guarisce il nostro.

48

Il pane degli altri è troppo salato.

49

Il prim'anno ch'altri va a Bologna, la febbre o la rogna.

50

Il topo conosce le abitudini degli altri topi.

51

In casa d'altri loda tutti fino i figli cattivi o brutti, fino al gatto che ti sgraffigna, fino al can che ti mordigna.

52

Infelice che abbisogni dell'aiuto d'altri per liberarsi dal male o percercar fortuna.

53

L'agnello umile succhia le mammelle della propria madre e quelle degli altri.

54

L'avarizia fa stentare gli altri vizi.

55

L'invidia fa agli altri la fossa, e poi vi casca dentro.

56

La morte, altri acconcia, altri disconcia.

57

La roba degli altri consuma la propria.

58

La roba degli altri ha lunghe mani.

59

Mentre gli altri si sollazzano nel carnevale, a' poveri tocca faticare per vivere.

60

Ne sa più un matto in casa propria che un savio in casa d'altri.

61

occhi in lettere, né mani in tasca, né orecchi in segreti d'altri.

62

Ogni uccello canta meglio nel suo nido che in quello degli altri.

63

Ognuno ama la giustizia a casa d'altri.

64

Ognuno si crede senza vizio perché non ha quelli degli altri.

65

Ognuno vuol meglio a sé che agli altri.

66

Più ne sa un pazzo a casa sua, che un savio a casa d'altri .

67

Più pro fa il pane asciutto a casa sua, che l'arrosto a casa d'altri.

68

Prima d'essere con altri discreto, arrendevole, prima di usar troppo delicatamente seco, guarda ch'egli non ne abusi.

69

Quando un cane comincia ad abbaiare contro qualcosa, altri cento lo imitano.

70

Quel che tu stesso puoi e dire e fare, che altri il faccia mai non aspettare.

71

Salamanca, alcuni sana e ad altri manca.

72

Se direm d'altri, altri dirà di noi.

73

Se ti trovi dal bisogno stretto, prima che dagli altri vai dal poveretto.

74

Servo d'altri si fa, chi dice il suo segreto a chi nol sa.

75

Si balla bene sulle sale degli altri.

76

Tanto sa altri quanto altri.

77

Trenta dì ha novembre, april, giugno e settembre; di ventotto ce n'è uno tutti gli altri n'han trentuno.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010