HOMOLAICUS - PROVERBI

GIOCA GRATIS

LEMMI

PROVERBI TROVATI

SCOTTA

1

Il carbone o scotta o tinge.

SCOTTATO

1

Cane scottato dall'acqua calda ha paura della fredda.

2

Chi è scottato una volta, l'altra vi soffia su.

SCOTTO

1

Chi mangia la torta del comune, paga lo scotto in piazza.

SCOZIA

1

I don di Spagna, i conti d'Alemagna, i monsieurs di Francia, i vescovi d'Italia, i cavalier di Napoli, i lordi di Scozia, i fidalghi di Portogallo, i minori fratelli d'Inghilterra e i nobili d'Ungheria, fanno una povera compagnia.

SCREDENTI

1

Con gli scredenti si guadagna.

2

Il rubare è con gli scredenti.

SCRIGNO

1

A scrigno sgangherato non si crolla sacco.

SCRISSE

1

forse né mi pare non si scrisse mai in carte.

SCRITTI

1

Le parole volano e gli scritti restano (o rimangono).

SCRITTO

1

Il tacere non fu mai scritto.

2

Lo scritto non si manda in bucato.

3

Un bel silenzio non fu mai scritto.

4

Un bel tacer non fu mai scritto.

SCRITTORE

1

Chi negozia con scrittore e con notaro litiga di raro.

2

Chi vuol conoscere un buon scrittore, gli dia la penna in mano.

SCRITTURA

1

Chi non sa leggere la sua scrittura è un asino per natura.

SCRIVANI

1

Cento scrivani non guardano un fattore, e cento fattori non guardano un contadino.

SCRIVANO

1

Giudice e scrivano vuol tenere il piede in mano.

SCRIVE

1

Chi offende scrive nella rena; chi è offeso, nel marmo.

2

Chi scrive a chi non risponde, o è matto o ha bisogno.

3

Chi scrive non ha memoria.

4

Il parere non si scrive.

SCRIVI

1

Prima scrivi e poi conta; prima conta e poi scrivi.

SCRIVONO

1

I Francesi non dicono come voglion fare, non leggono come scrivono, non contano come notano.

SCROFA

1

Scrofa magra, ghiande s'insogna.

SCRUPOLI

1

Scrupoli e malinconia, lontan da casa mia.

SCRUTA

1

Chi scruta tutte le nuvole, non parte mai.

SCUDIERE

1

Poco può dare al suo scudiere, chi lecca il suo tagliere.

SCUDO

1

Chi alle bugie con le bugie fa scudo, copre con sottil rete un corpo ignudo.

2

Chi ben si guarda, scudo si rende.

3

E' l' ignoranza e sono i pregiudizi, difesa e scudo ai piú nefasti vini.

4

Il coraggio copre l'eroe meglio che lo scudo il codardo.

5

Il primo scudo è il più difficile a fare.

6

Tale dà un consiglio altrui per uno scudo, che nol torrebbe per un quattrino.

SCUFFIA

1

Sette s'accordano in una scuffia, e due non s'accordano in un lenzuolo.

2

Sotto la scuffia spesso è tigna ascosa.

SCUOLA

1

L'allegria è il primo rimedio della scuola salernitana.

2

L'avarizia è la scuola di ogni vizio.

3

L'avarizia è scuola d'ogni vizio.

SCUOPRA

1

Non si caca mai sotto la neve, che non si scuopra.

SCUOPRE

1

Al batter del martello si scuopre la magagna.

2

Calamità scuopre amistà.

3

Chi si stende più del lenzuolo, si scuopre da piedi.

4

Il tempo scuopre tutto.

5

Tanto razzola la gallina, che scuopre il coltello che l'ammazza.

SCUOPRIRE

1

D'aprile non ti scuoprire, di maggio vai adagio, di giugno cavati il codigugno, e se non pare tòrnatelo a infilare; di luglio vattene ignudo.

SCUOTE

1

Ogni vento non scuote il noce.

SCURA

1

Montagna chiara e marina scura, ponti in viaggio senza paura.

2

Quando è seren, ma la montagna scura, non ti fidar che non è mai sicura.

SCURETTI

1

Nuvoli verdi o scuretti son tempesta con saette.

SCUSA

1

A chi pecca per erro s'ha compassione; ma chi pecca per arri, non merita scusa.

2

Chi il suo can vuole ammazzare, qualche scusa sa pigliare.

3

Chi si scusa senz'essere accusato, fa chiaro il suo peccato.

4

Chi si scusa, si accusa.

5

Ciò che s'usa non fa scusa.

6

Scusa non richiesta, accusa manifesta.

7

Trist'a quella bocca (o musa) che non sa trovar la scusa.

SCUSARE

1

Chi vuol scusare i propri errori, erra di bel nuovo.

SCUSE

1

Il creditor di scuse non si appaga; piange il villan ma al fin pur sempre paga.

SCUSSO

1

Chi vuol ben dal popolo, lo tenga scusso.

SDEGNO

1

Lo sdegno fa far di gran cose.

2

Sdegno cresce amore.

3

Sdegno d'amante poco dura.

4

Sdegno e vergogna son pien d'ardire.

SDRUCCIOLAR

1

E' meglio sdrucciolar co' piedi che colla lingua.

SDRUCIRE

1

L'amicizia si dee sdrucire, non istracciare.

SÈA

1

Per Sant'Andrea piglia il porco per la sèa (setola); se tu non lo puoi pigliare, fino a Natale lascialo andare.

SECCA

1

Beata quella casa dovcarne secca.

2

Chi ci va, ci lecca; chi non ci va, si secca.

3

E' meglio una buona e secca scalfittura che una buona e molle aratura.

4

Le marmeggie stanno sempre nella carne secca.

5

Quando il villano tratta ben, la pioggia secca il fien.

6

Quei che secca gli è quei che becca.

7

Uomo e donna in stretto loco, secca paglia appresso al foco. (TOMMASEO).

SECCANO

1

L'albero pecca e i rami si seccano.

2

Le lacrime per i dolori altrui presto si seccano.

SECCATORI

1

Per quanto puoi tieni di casa fuori gli intriganti, i curiosi e i seccatori.

SECCHEREBBE

1

Non mettere e cavare, si seccherebbe il mare.

SECCHI

1

Un sacco di disegni verdi non tornano una libbra secchi.

SECCHIA

1

Ogni secchia non attinge acqua.

2

Tante volte al pozzo va la secchia, ch'ella vi lascia il manico o l'orecchia.

SECCHIE

1

Le secchie si mettono a combattere col pozzo, e ne portano la testa rotta.

2

Non bisogna ripescare tutte le secchie che cascano.

SECCO

1

Gennaio secco, lo villan ricco.

2

Quando marzo va secco, il gran fa cesto e il lin capecchio.

SECO

1

Beltà porta seco la sua borsa.

2

Chi si fida di greco, non ha il cervel seco.

3

Prima d'essere con altri discreto, arrendevole, prima di usar troppo delicatamente seco, guarda ch'egli non ne abusi.

SECONDA

1

A buona seconda (o alla china) ogni santo aiuta.

2

Alla prima moglie ci si mette del suo, alla seconda si sta in capitale, alla terza si guadagna.

3

Alla prima si perdona, alla seconda si bastona.

4

Chi falla la seconda volta, merita un cavallo.

5

Consuetudine è una seconda natura.

6

Il cortigiano è la seconda specie de' ribaldi.

7

La prima oliva è oro, la seconda argento, la terza non val niente.

8

La prima è asinella, la seconda tortorella.

9

La prima è moglie, la seconda compagnia, la terza eresia.

10

La seconda non gode, se la prima non muore.

SECONDO

1

Bisogna aprir la bocca secondo i bocconi.

2

Bisogna compartire il refe secondo le pezze.

3

Bisogna far la spesa secondo l'entrata.

4

Bisogna fare il muso secondo la luna.

5

Bisogna fare il passo secondo la gamba.

6

Bisogna navigare secondo il vento.

7

Del bene e del mal tôrre, secondo quel che corre.

8

Del primo giorno, scolare è il secondo.

9

Del vino il primo, del caffè il secondo, della cioccolata il fondo.

10

Dio manda il freddo secondo i panni.

11

E' meglio esser il primo a casa sua, che il secondo a casa d'altri.

12

E' meglio essere il primo in casa sua che il secondo in casa altrui.

13

I danari sono il secondo sangue.

14

I neutrali sono come chi sta al secondo piano, che ha il fumo del primo e il piscio del terzo.

15

Il prim'anno s'abbraccia, il secondo s'infascia, il terzo s'ha il mal'anno e la mala pasqua.

16

Il primo fallo ha nome miseria; il secondo ha nome mattia.

17

Il primo grado di pazzia è tenersi savio, il secondo farne professione, il terzo sprezzare il consiglio.

18

Il sarto fa il mantello secondo il panno.

19

La roba va secondo che la viene.

20

Secondo Calendi, a quello attendi.

21

Secondo i beni sia la dispensa; il savio lo crede, il pazzo non ci pensa.

22

Secondo la paga, il lavoro.

23

Secondo vuoi la famiglia, la moglie piglia.

SECUNDI

1

Roma caput mundi, Venezia secundi.

SEDER

1

Nei mesi errati non seder sopra i prati.

SEDERE

1

Acquista riputazione, e ponti a sedere.

2

Della superbia de' poveri il diavolo se ne netta il sedere.

3

La sorte non sa sedere.

4

Meglio è vedova sedere, ch'essere maritata e male avere.

5

Quando il bambino sta a sedere la poppa la gli è bere.

SEDIE

1

Chi sta seduto su due sedie cade per terra.

SEDUTO

1

Chi sta seduto su due sedie cade per terra.

SEGA

1

Poni i porri e sega il fieno, a qualcosa la chiapperemo.

2

Sega l'erba a luna nuova e la vacca al bisogno trova.

SEGALATO

1

La segale o il segalato fece morir di fame la comare.

SEGALE

1

La segale nella polverina e il grano nella pantanina.

2

La segale o il segalato fece morir di fame la comare.

SEGGIOLA

1

Quando i nuvoli vanno in su, to' una seggiola e siedivi su; quando i nuvoli vanno al mare, to' una vanga e va a vangare (o quando l'oche vanno al mare, to' una vanga, ecc.)

SEGNA

1

A veder la croce da lontano, il ladro si segna.

SEGNARSI

1

Lo stolto credendo segnarsi con un dito si dà nell'occhio.

SEGNATI

1

Guardati da' segnati da Cristo.

SEGNI

1

Ai segni si conoscon le balle.

SEGNO

1

La gallina che sta nel pollaio, è segno che vuol bene al gallo.

2

La vergogna in un giovane è buon segno.

3

Le avversità riducono a segno.

4

Non sempre lo spreco è segno d'abbondanza.

5

Pallidezza nel nocchiero, di burrasca segno vero.

6

Quando i ragazzi stanno fermi, cattivo segno.

SEGRETA

1

Allegria segreta, candela spenta.

SEGRETE

1

Le donne son segrete come il dolor di corpo.

SEGRETI

1

I segreti più importanti non son pasto da ignoranti.

2

occhi in lettere, né mani in tasca, né orecchi in segreti d'altri.

3

Se i segreti vuoi sapere, cercali nel disgusto o nel piacere.

SEGRETO

1

Chi pecca in segreto fa la penitenza in pubblico.

2

Chi scopre il segreto, perde la fede.

3

Chi vuol esser discreto, celi il suo segreto.

4

Chi è segreto in ogni terra, mette la pace e leva la guerra.

5

Di' all'amico il tuo segreto, e' ti terrà il piè sul collo.

6

L'innamorato vuol essere solo, savio, sollecito e segreto.

7

Quel che alla donna ogni segreto fida, ne vien col tempo a far pubbliche grida.

8

Segreto confidato non è più segreto.

9

Segreto di due, segreto di Dio; segreto di tre, segreto d'ognuno.

10

Servo d'altri si fa, chi dice il suo segreto a chi nol sa.

SEGUE

1

Chi segue il prudente, mai se ne pente.

2

Chi segue il rospo, cade nel fosso.

3

Grave è la tristezza che segue l'allegrezza.

4

Non segue matrimonio che non centri il demonio.

SEGUI

1

Segui la formica se vuoi viver senza fatica.

SEGUITAR

1

Ambo lavorar, terno seguitar, quaderna e cinquinalavorar dalla sera alla mattina.

SEGUITO

1

Il consiglio non va lodato, ma seguito.

SEGUONO

1

Quando una pecora è alla guida le altre la seguono.

SEI

1

Chi è più vicino al sussi (o al lecoro), fa sei.

2

Dimmi chi fosti, e ti dirò chi sei.

3

Dimmi chi pratichi, e ti dirò chi sei.

4

Dimmi con chi vai (o bazzichi o pratichi) e ti dirò chi sei.

5

I Sanesi hanno sei nasi.

6

Il proprietario di campagna trema sei mesi dal freddo e sei dalla paura.

7

In Maremma si arricchisce in un anno e si muore in sei mesi.

8

Non d'onde sei, ma d'onde pasci.

9

Per ben parlare e assai sapere, non sei stimato senza l'avere.

10

Puoi essere colto, ricco, illustre e chiaro, se non hai civiltá sei un somaro.

11

Quando tutti ti diranno che sei asino, e tu raglia.

12

Ricco, nobile e dotto come sei, io non ti voglio fra gli amici miei .

13

Se sei un uccello sarai spennato, se sei un asino sarai scorticato.

14

Tempra la lingua quando sei turbato, acciò che non ti ponga in malo stato.

SEL

1

Chi soffre, sel merta.

2

L'onore è di chi sel fa.

SELCIÀ

1

Venezia bella, Padova so' sorella, Treviso forte, Serraval campana, Ceneda villana, Coneglian cacciator, Belluno traditor, Prata disfatta, Brugnera per terra, Sacil crudel, Pordenon selcià, e Porzia innamorà.

SELLA

1

A buon cavallo non manca sella.

2

A cavallo che non porta sella, biada non si crivella.

3

Mal si giudica il cavallo dalla sella.

4

Non si giudica il cavallo dalla sella.

5

Si batte la sella per non battere il cavallo.

6

Un basto solo (o una sella sola) non s'adatta ad ogni dosso.

SEMBRI

1

Casa mia, casa mia, per piccina che tu sia (o bella o brutta che tu sia),tu mi sembri una badìa.

SEME

1

All'apparir degli uccelli non gettar seme in terra.

2

Chi getta un seme lo deve coltivare, se vuol vederlo con il tempo germogliare.

3

Tre cose vuole il campo: buon lavoratore, buon seme e buon tempo.

SEMENTA

1

A San Martino la sementa del poverino.

2

Per Santa Cristina (24 luglio), la sementa della saggina.

SEMENZA

1

Chi mangia la semenza, caca il pagliaio.

2

Chi semina sulla strada, stanca i buoi e perde la semenza.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010