HOMOLAICUS - PROVERBI

GIOCA GRATIS

LEMMI

PROVERBI TROVATI

CASARE

1

Casare suona bene e porta male.

2

Casare, Casare, suona bene e porta male,

CASCA

1

Al cattivo lavoratore or gli casca la zappa ora il marrone.

2

Casa casca, campi campa.

3

Chi casca nel fango, più ci si dimena e più s'imbratta.

4

Chi si ripara sotto la frasca, ha quella che piove e quella che casca.

5

Chi sta sotto alla piccionaia, casca sempre qualche penna.

6

Chi vuole andare troppo in suso casca per terra e si rompe il muso.

7

Il sugo non è santo, ma dove casca fa miracoli.

8

L'asino dovcascato una volta non ci casca più.

9

L'asino, dovcascato una volta, non ci casca più.

10

L'invidia fa agli altri la fossa, e poi vi casca dentro.

11

Quando il pidocchio casca nella tramoggia, si pensa d'essere il mugnaio.

12

Quando la pera è matura, casca da sé (opp., convien che caschi)

CASCAN

1

A' sottili cascan le brache.

CASCANO

1

I denti del giudizio spuntano tardi e cascano presto.

2

Le rose cascano, e le spine rimangono.

3

Non bisogna ripescare tutte le secchie che cascano.

4

Se un cieco guida l'altro, tutti due cascano nella fossa.

CASCARE

1

Troppo voltare fa cascare.

CASCATA

1

Un torso di pera cascata, è la morte di mille mosche.

CASCATO

1

L'asino dovcascato una volta non ci casca più.

2

L'asino, dovcascato una volta, non ci casca più.

CASCHI

1

Quando la pera è matura, casca da sé (opp., convien che caschi)

CASE

1

Le case grandi dal mezzo in su non s'abitano.

2

Non ruinan le case fatte in carta, ma murate in terra sì.

3

Ragazzi e polli imbrattan le case.

4

Trist'a quelle case, dove gallina canta e gallo tace.

CASI

1

Chi sta fermo in casi avversi, buon amico può tenersi.

2

Sono piú i casi che le leggi.

CASO

1

L'immaginazione fa caso.

2

Quando il caso è disperato, la provvidenza è vicina.

CASOTTI

1

Chi ha a morir di ghiandosa (peste), non gli vale far casotti in campagna.

CASSA

1

Chi del buono ha in cassa, può portare ogni traccia.

2

Le femmine calano come la cassa de' mercanti.

3

Nella cassa dell'avaro, il diavolo vi giace dentro.

4

Val più avere amici in piazza, che danari nella cassa.

5

Val più un pegno nella cassa che fidanza nella piazza.

CASSE

1

Chi pochi soldi ti ha rubato ieri, domani ti vuoterà casse e forzieri.

CASTAGNA

1

La castagna di fuori è bella e dentro ha la magagna.

2

La donna è come la castagna; bella di fuori, e dentro è la magagna.

CASTAGNE

1

Castagne verdi per Natale sanno molto e poi vanno a male.

CASTEL

1

Udine, giardini senza fiori, castel senza cannoni, fontane senz'acqua, nobiltà senza creanza.

CASTELLANI

1

Veneziani, gran Signori, Padovani, gran dottori, Vicentini, magna gatti, Veronesi tutti matti, Udinesi castellani, col cognome di Furlani, Trevisani, pane e trippe, Rovigotti, Bacco e pippe, Cremaschi, fa cogioni, i Brescian, tagliacantoni, ne volete de' più tristi?

CASTELLI

1

A far castelli in aria tutti siamo buoni.

2

Tre fratelli, tre castelli.

CASTELLO

1

Chi ha bella donna e castello in frontiera, non ha mai pace in lettiera.

2

E' meglio stare al bosco e mangiar pignoli, che stare in Castello con gli Spagnoli.

3

Fatti in là fratello se tu vuoi che facciamo un bel castello.

CASTIGA

1

Castiga il cane e il lupo, ma non il pel canuto.

2

Chi ben ama, ben castiga.

3

Tal castiga la moglie che non l'ha, che quando l'ha, castigar non la sa.

CASTIGAR

1

Tal castiga la moglie che non l'ha, che quando l'ha, castigar non la sa.

CASTRONI

1

Castroni pugliesi, mannarini pistolesi, gran siciliano, zucchero di Candia, cera veneziana, magli romaneschi, sproni viterbesi, cacio di Creta, raviggioli fiorentini.

CATALANA

1

La giustizia catalana, mangia la pecora e la lana.

CATALETTO

1

Il cataletto acquistar fa intelletto.

CATANIA

1

Se Catania avesse porto, Palermo sarìa morto.

CATENA

1

Il cane s'alletta più colle carezze che colla catena.

2

La catena non teme il fumo.

3

La catena tanto lega il padrone quanto lo guarda.

4

Non è scappato chi si strascina dietro la catena.

5

Per chi vuol essere libero non c'è catena che tenga.

6

Una piccola catena muove un gran peso.

CATENACCIO

1

Chi ha buon catenaccio all'uscio non ha paura de' Birri.

2

Chi non piglia l'amante al laccio, resta in casa a guardare il catenaccio.

CATERINA

1

Chi vuole un'oca fina, a ingrassare la metta a Santa Caterina.

2

Per Santa Caterina (25 novembre), la neve alla collina (ovvero o neve o brina o tira fuori la fascina).

CATINELLE

1

Cielo a pecorelle, acqua (o pioggia) a catinelle.

2

Sole a finestrelle, acqua a catinelle.

CATTIVA

1

Bella donna, cattiva testa.

2

Buon papero, cattiva oca.

3

Cattiva è quella lana che non si può tingere.

4

Chi cattiva donna ha, l'inferno nel mondo ha.

5

Chi ha cattiva donna, ha il purgatorio per vicino.

6

Chi ha cattiva fama, è mezzo impiccato.

7

Cuor forte rompe cattiva sorte.

8

Cuor forte vince cattiva sorte.

9

Da falsa lingua, cattiva arringa.

10

E' meglio ammazzare uno (o E' meglio ardere una città) che mettere una cattiva usanza.

11

E' meglio una cattiva parola del marito, che una buona del fratello.

12

Guardati dall'ipocrisia perchè è una cattiva malattia.

13

Il denaro è di cattiva natura perchè acceca ogni creatura.

14

La cattiva volontà non disse mai bene.

15

La coda è la più dura (o cattiva) a scorticare.

16

La fame é cattiva consigliera.

17

Non c'è cattiva causa che non trovi il suo avvocato.

18

Ogni uomo ha buona moglie e cattiva arte.

19

Tristo è quell'uccello che nasce in cattiva valle.

CATTIVE

1

I Fiorentini son cattive doghe da botte, ed i Veneziani buone.

2

L'educazione perfeziona le nature buone e corregge le cattive.

3

Le buone parole ungono, e le cattive pungono.

4

Le cattive compagnie conducono l'uomo alla forca.

5

Le cattive nuove volano.

6

Tre cose son cattive magre, oche, femmine e capre.

CATTIVI

1

A' cattivi vicini non gli prestar quattrini.

2

Alle volte, dei cattivi nocchi si fanno di buone schegge.

3

Ama i genitori se sono buoni; soffri e taci se sono cattivi.

4

Buone parole e cattivi fatti ingannano i savî e i matti.

5

Buoni avvocati, cattivi vicini.

6

Chi dà a' cattivi pagatori, bestemmia il suo.

7

I tempi buoni fanno gli uomini cattivi.

8

In casa d'altri loda tutti fino i figli cattivi o brutti, fino al gatto che ti sgraffigna, fino al can che ti mordigna.

9

Usa col buono e sta bene coi cattivi.

CATTIVO

1

A cattivo cane, corto legame.

2

A cattivo consiglio campana di legno.

3

A cattivo lavoratore ogni zappadolore.

4

A cattivo parlatore discreto ascoltatore.

5

Al cattivo cane tosto vien la coda.

6

Al cattivo lavoratore or gli casca la zappa ora il marrone.

7

Aprile suol esser cattivo da principio o al fine.

8

Bastardo buono, ventura; bastardo cattivo, sua natura.

9

Batti il buono, e' megliora; batti il cattivo, e' peggiora.

10

Benché regni, il cattivo sempre serve.

11

Buon riscotitore è cattivo pagatore.

12

Buona frasca e cattivo vino.

13

Cattivo amico, pessimo marito.

14

Cattivo quel guadagno che cagiona maggior danno.

15

Cattivo è il mestiero che non nutrisce l'artefice.

16

Cattivo è quel palo che non può stare un anno in terra.

17

Cattivo è quel sacco che non si può rappezzare.

18

Cattivo è quell'uccello che rivela il proprio nido.

19

Chi ricorre a poco sapere, ne riporta cattivo parere.

20

Da cattivo debitore, o aceto o vin cercone.

21

Da fuco ti guarderai, ma da uomo cattivo non potrai.

22

Dio ti salvi da un cattivo vicino, e da un principiante di violino.

23

Dopo il cattivo ne viene il buono.

24

E' mala cosa esser cattivo, ma è peggio esser conosciuto.

25

E' un cattivo (o mal) boccone quello che affoga.

26

E' un cattivo andare contro la corrente (o contro il vento).

27

E' un gran (o cattivo) sordo quello che non vuole intendere.

28

Il buon lavoratore rompe il cattivo annuale.

29

Il buon marinaro si conosce al cattivo tempo.

30

Il buon vino fa gromma e il cattivo muffa.

31

Il cattivo riscuotitore fa il cattivo pagatore.

32

Il denaro è un buon servo e un cattivo padrone.

33

Il diavolo è cattivo perché è vecchio.

34

Il perdere fa cattivo sangue.

35

L'oro non è né buonocattivo, ma tale lo rende chi ne fa uso.

36

La mala compagnia fa cattivo sangue.

37

Lavoratore buono, d'un podere ne fa due; cattivo ne fa un mezzo.

38

Non c'è libro cosi' cattivo che non abbia qualcosa di buono.

39

Non è sì trista spazzatura, che non s'adopri una volta l'anno, né sì cattivo paniere, che non s'adopri alla vendemmia.

40

Ogni cattivo cane ha la coda lunga.

41

Ogni cattivo conto si può rifare.

42

Ognuno dà la colpa al cattivo tempo.

43

Per il cattivo lavoratore ogni ascia è senza filo.

44

Quando canta il Fringuello, buono o cattivo, tienti a quello.

45

Quando canta il Ghirlindò (o Ghirlingò), chi ha cattivo padron mutar lo può.

46

Quando i ragazzi stanno fermi, cattivo segno.

47

Quel che non si crede buono, è sempre cattivo.

48

Tutto il rosso non è buono, e tutto il giallo non è cattivo.

49

Un buon giorno vale un cattivo mese.

50

Un cattivo cane rode una buona corda.

CAUSA

1

Chi è causa del suo mal piangastesso.

2

L'oro presente causa timore, assentedolore.

3

Non c'è cattiva causa che non trovi il suo avvocato.

4

Non c'è nessuna causa che non trovi il suo avvcato.

5

Se tu hai torto fa' causa, se tu hai ragione, accordati.

CAVA

1

A chi duole il dente, se lo cava.

2

Aprile cava (o esce) la vecchia dal covile.

3

Chi cava e non mette, le possessioni si disfanno.

4

Chi si cava il sonno, non si cava la fame.

5

Chi troppo mugne, ne cava il sangue.

6

Da una sola vacca non si cava due pelli.

7

Dalla rapa non si cava sangue.

8

Il vin nel fiasco non cava la sete di corpo.

9

La buona derrata cava l'occhio al villano.

10

Non si cava mai la sete, se non col proprio vino.

11

Ogni trista acqua cava la sete.

12

San Luca, cava la rapa e metti la zucca.

CAVAL

1

A caval donato non gli si guarda in bocca.

2

Casa di terra, caval d'erba, amico di bocca, non vagliono il piede d'una mosca.

3

Caval che corre non ha bisogno di sprone.

4

Caval di monaci, porci di mugnaio e figliuoli di vedove non han pari.

5

Caval rognoso non vuol lasciarsi strigliare.

6

Figliuole d'osti e caval di mugnai, non te n'impacciar mai.

7

Non creder lode a chi suo caval vende, né a chi dar moglie intende.

8

Viene asin di monte, caccia caval di corte.

CAVALCA

1

Chi cavalca la notte, convien che posi il giorno.

2

Chi cavalca una tigre ha timore di scendere.

CAVALIER

1

Cavalier male arrivato, vecchia carta ve cercando.

2

Cavalier senza entrata, e muro senza croce, da tutti è scompisciato.

3

Donna di monte, cavalier di corte.

4

I don di Spagna, i conti d'Alemagna, i monsieurs di Francia, i vescovi d'Italia, i cavalier di Napoli, i lordi di Scozia, i fidalghi di Portogallo, i minori fratelli d'Inghilterra e i nobili d'Ungheria, fanno una povera compagnia.

CAVALIERE

1

La croce non fa il cavaliere.

CAVALIERI

1

Non ha Vinegia tanti gondolieri, quanti Vicenza conti e cavalieri.

CAVALLA

1

Calcio di stallone non fa male alla cavalla.

CAVALLE

1

Al pisciar si conoscon le cavalle.

CAVALLI

1

Ai cani e ai cavalli magri vanno addosso le mosche.

2

Allo sprone i cavalli, al fischio i cani, e al bastone intendono i villani.

3

Cavalli, cani, uccelli e servitori, guastan, mangian, ruinano i signori.

4

Comprar cavalli e tor moglie; serra gli occhi, e raccomandati a Dio.

5

I danari fan correre i cavalli.

6

I soldati fanno come i cavalli che annitriscono a chi li governa, e tiran calci al padrone.

7

Il fatto de' cavalli non istà nella groppina.

8

In mancanza di cavalli trottano anche gli asini.

9

L'Inghilterra è il paradiso delle donne, il purgatorio degli uomini e l'inferno dei cavalli.

10

Legna, fieno e cavalli mercanzia da disperati.

11

Libricavalli non s'imprestan mai.

12

cavalligiardini, non son pe' poverini.

13

Piccion grossi e cavalli a vettura, è bravo chi la dura.

14

Quando i cavalli ruzzano, il padrone stenta.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010