HOMOLAICUS - PROVERBI

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LEMMI

PROVERBI TROVATI

TROVAN

1

Preti, frati, monache e polli non si trovan mai satolli.

2

Ragazzi e polli non si trovan mai satolli.

TROVANO

1

Alla Madonna di marzo si scopano, e alla Madonna di settembre si trovano.

2

Le belle senza dote trovano più amanti che mariti.

3

Malanno e donna senza ragione, si trovano in ogni luogo e in ogni stagione.

4

Sotto piombo si trovano le vene d'oro.

TROVAR

1

Al litigante ci voglion tre cose: aver ragione, saperla dire, e trovar chi la faccia.

2

Chi sa ben trovar meloni, trova buona moglie.

3

Chi vuol trovar la gallina, scompigli la vicinanza.

4

La morte ci ha a trovar vivi.

5

Più facile trovar dolce l'assenzio, che in mezzo a poche donne un gran silenzio.

6

Trist'a quella bocca (o musa) che non sa trovar la scusa.

TROVARE

1

Alle volte si crede trovare il sole d'agosto e si trova la luna di marzo.

2

L'ulivo benedetto, vuol trovare pulito e netto.

3

Nessuno può trovare il legame che avvicina i pensieri.

TROVASI

1

Prete, medico e avvocato. trovasi in ogni lato.

TROVATA

1

Roba trovata e non consegnata è mezza rubata.

TROVATO

1

Consiglio scappato, consiglio trovato.

TROVERÀ

1

Chi fa la carità, se non la trova, la troverà.

TROVERAI

1

Abbi pur fiorini, che troverai cugini.

2

Trova un amico e troverai un tesoro, dice la Bibbia e son parole d'oro.

TROVI

1

Non c'è cattiva causa che non trovi il suo avvocato.

2

Non c'è nessuna causa che non trovi il suo avvcato.

3

Non v'è errore cosí madornale che non trovi uditori e applausi.

4

Non vi è pentolabrutta che non trovi il suo coperchio.

5

Paese che vai usanza che trovi.

6

Se ti trovi dal bisogno stretto, prima che dagli altri vai dal poveretto.

7

Se trovi un amico nuovo non obliar l'antico.

TROVÒ

1

Chi trovò il consiglio, inventò la salute.

TRULLI

1

Trulli trulli, chi se li è fatti, se li culli (ovvero chi gli ha fatti gli trastulli).

TRUTTARE

1

Il rubare non fa truttare.

TUA

1

A chierico che si fa frate non gli fidar la tua comare.

2

Carnevale a casa d'altri, Pasqua a casa tua, Natale in corte.

3

Carnovale a casa d'altri, Pasqua a casa tua, Natale in corte.

4

Grave cura non ti punga, e sarà tua vita lunga.

5

Guardati da chi ti leva la cappa in casa tua.

6

Guardati in tua vita, di non dare a niun mentita.

7

Il tuo nemico è quel dell'arte tua.

8

Marito e moglie della tua villa, compari e comari lontan cento miglia.

9

Ogni tua guisa non sappia la tua camicia.

10

Quando brucia il vicinato, porta l'acqua a casa tua.

11

Quando brucia nel vicinato, porta l'acqua a casa tua.

12

Sette e figura, prova tua ventura, sette e fante dàgli tutte quante.

13

Vuoi tu farti creder donna beata, parla di tua cognata.

TUE

1

Non dir le cose tue né ad uom senza barba, né a donna senza petto.

TUGGIRE

1

Il bastone fa tuggire il cane dalle nozze.

TUMULTO

1

Tirannia, tumulto e farina, delle città son la rovina.

2

Tumulto presente, rigor pronto.

TUO

1

Ama l'amico tuo col vezzo e col vizio suo.

2

Da' del tuo al diavolo, e levatelo di torno.

3

Di' all'amico il tuo segreto, e' ti terrà il piè sul collo.

4

Dà del tuo a chi ha del suo.

5

Govèrnati a tuo modo, ché non ti dorrà la testa.

6

Guarda il tuo coltello dall'osso.

7

Il tuo nemico è quel dell'arte tua.

8

Non t'adirare a tuo danno.

9

Non ti rallegrar del mio duolo, chè quando il mio sarà vecchio, il tuo sarà nuovo.

10

Quando il tuo diavolo nacque, il mio andava ritto alla panca

11

Quando è poco pane in tavola, tienti il tuo in mano.

12

Quello è tuo nemico che è di tuo ufficio.

13

Se il tuo gatto è ladro, non lo cacciar di casa.

14

Se vuoi che il tuo figlio cresca, lavagli i piè e rapagli la testa.

15

T'annoia il tuo vicino? prestagli uno zecchino.

16

Un signor che il tuo ti toglie, mal francese con le doglie, assassin che ti dispoglie, è men mal che l'aver moglie.

TUOI

1

Aiuta i tuoi, e poi gli altri se puoi.

2

Alleva i tuoi figli poveretti, se tu li vuoi ricchi e benedetti.

3

Amici invan cerchiam che sian perfetti, io sopporto i tuoi, tu sopporta i miei difetti.

4

Donne e buoi dei paesi tuoi.

5

Moglie e buoi dei paesi tuoi.

6

Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi.

7

Se vuoi fra i vivi far lunga dimora, i genitori tuoi ama e onora.

8

Simili con simili, e impàcciati co' tuoi.

9

Vuoi guardare i tuoi frutti, siine cortese a tutti.

10

Vuoi vendicarti de' tuoi nemici? governati bene.

TUON

1

Al primo tuon di marzo escon fuori tutte le serpi.

TUONA

1

Se di novembre tuona, l'annata sarà buona.

TUONO

1

Chi non ha poveri o matti nel parentato, è nato o di lampo o di tuono.

2

Dopo il lampo viene il tuono.

3

Se il parente non è buono, fuggilo come il tuono.

TURA

1

Chi non tura bucolin, tura bucone.

TURBATO

1

Chi è fortificato, non è turbato.

2

Tempra la lingua quando sei turbato, acciò che non ti ponga in malo stato.

TURCO

1

Chi non è buon turco, non è buon cristiano.

TUTO

1

L'amor del mariner non dura un'ora, per tuto dove 'l va lu s'innamora.

TUTT

1

Amico di tutti e di nessuno, è tutt'uno.

2

Chi sa menare tutt'e due le mani, è da più degli altri.

3

Corte e morte, e morte e corte, fu tutt'uno.

4

Fare e disfare è tutt'un lavorare.

5

Frasche, fumo e vanità è tutt'uno.

6

Fumo, fiore e corte, è tutt'uno.

7

Non è tutt'oro quello che luce (o che luccica).

8

Una mano lava l'altra e tutt'e due lavano il viso.

9

Uno e nessuno è tutt'uno.

TUTTA

1

Chi batte la moglie, batte tutta la casa.

2

Chi comincia a aver buon tempo, l'ha per tutta la vita.

3

Chi ha bella moglie la non è tutta sua.

4

Chi male una volta si marita,ne risente tutta la vita.

5

Chi va a letto senza cena , tutta notte si dimena.

6

Chi vuole tutta l'uva non ha buon vino.

7

Erba cruda, fave cotte, si sta mal tutta la notte.

8

Firenze non si muove, se tutta non si duole.

9

L'errore di un istante può diventar tormento per tutta la vita.

10

La farina del Diavolo va tutta in crusca.

11

La roba che guarda in su l'è tutta di Gesù.

12

La tigna e il maldicente è peggio di tutta la gente.

13

Nelle corti, la carità è tutta estinta, né si trova amicizia se non finta.

14

Quando Fermo vuol fermare, tutta la Marca fa tremare.

15

Quando il mandorlo non frutta, la samenta si perde tutta.

16

Se ognuno spazzasse da casa sua, tutta la città sarebbe netta.

17

Tutta la strada non fallisce il saggio, che accortosi dell'errore a metà del cammin muta il suo viaggio.

18

Un bel morir tutta la vita onora.

19

Una buona risata si trasforma tutta in buon sangue.

TUTTE

1

A primavera vengon fuori tutte le magagne.

2

Al buio tutte le gatte sono bigie.

3

Al primo tuon di marzo escon fuori tutte le serpi.

4

Amar Cristo è la migliore di tutte le scienze.

5

Astuzia di donne le vince tutte.

6

Befania, tutte le feste manda via; e Santa Maria, tutte le ravvia.

7

Cento cale e cento pesci, una le paga tutte.

8

Chi fa tutte le feste, povero si veste.

9

Chi ne fa, ne fa di tutte.

10

Chi scruta tutte le nuvole, non parte mai.

11

Chi si guarda dalla prima, si guarda da tutte.

12

Chi vuole tutte l'ulive non ha tutto l'olio.

13

Chi è bugiardo in una cosa, è bugiardo in tutte.

14

Di Luna al primo Marte (martedì) si fanno tutte l'arte.

15

Di tutte le malattie, l'ignoranza è la piú pericolosa.

16

Faccia chi può, prima che il tempo mute: che tutte le lasciate sono perdute.

17

Guardati da tutte quelle cose che possono nuocere all'anima e al corpo.

18

In fine le s'accomodan tutte.

19

L'impazienza e l'ira scompigliano tutte le cose.

20

L'impazienza sconvolge tutte le virtu'.

21

La bruma tutte le pezze raguna.

22

La santa Epifania tutte le feste si porta via.

23

Le buone usanze van tutte a perdersi.

24

Le donne quasi tutte per parer belle le si fanno brutte.

25

Le non si foran tutte diritte.

26

Non bisogna ripescare tutte le secchie che cascano.

27

Non si vuol pigliare tutte le mosche che volano.

28

Non tutte l'età son buone per un esercizio.

29

Non tutte le ciambelle riescono col buco.

30

Non tutte le macchie si nettano con l'acqua calda.

31

Non tutte le pecore sono per il lupo.

32

Non tutte le volte che si veggono i denti, s'ha paura de' morsi.

33

Non tutte vanno a un modo.

34

Quando piove e luce il sole, tutte le vecchie vanno in amore.

35

Quando si perdon le prime, le si perdon tutte.

36

Santa Croce tutte le feste rimette in luce.

37

Se piove il dì della Pentecoste, tutte l'entrate non son nostre.

38

Sette e figura, prova tua ventura, sette e fante dàgli tutte quante.

39

Tutte l'armi di Brescia non armerebbero la paura d'un poltrone .

40

Tutte le bocche son sorelle: ed aggiungesi da quella del lupo in fuori, che vuole tutto per sé.

41

Tutte le botte non van giulive.

42

Tutte le chiavi non pendono a una cintura.

43

Tutte le ciambelle non riescon col buco.

44

Tutte le cose che fanno i Principi, son ben fatte.

45

Tutte le cose vengono al palio.

46

Tutte le dita non son pari.

47

Tutte le palle non riescon tonde.

48

Tutte le strade conducono (o portano) a Roma.

49

Tutte le stringhe rotte vogliono entrare in dozzina.

50

Tutte le volpi al fine si rivedono in pellicceria.

51

Tutte le volte che si ride si toglie un chiodo alla bara.

52

Una ne paga cento (ovvero una le paga tutte).

TUTTI

1

A cane vecchio e malato tutti pestano la coda.

2

A far castelli in aria tutti siamo buoni.

3

A tutti i poeti manca un verso.

4

A tutti n'avanza..

5

Al bambin che non ha denti, freddo fa di tutti i tempi.

6

Al carro rovesciato tutti gli danno mano.

7

Alla scesa tutti i santi aiutano.

8

Amico di tutti e di nessuno, è tutt'uno.

9

Andare a Scarperia la non mi torna, son tutti birri e spie e limacorna.

10

Ascolta tutti, parla franco, credi a pochi, a te poi manco.

11

Aver cura de' putti, non è mestier da tutti.

12

Cavalier senza entrata, e muro senza croce, da tutti è scompisciato.

13

Chi ama tutti non ama nessuno.

14

Chi disse piano, disse tanto piano, che non ne toccò a tutti.

15

Chi ha figliuoli, tutti i bocconi non son suoi.

16

Chi mura bene, gli perde mezzi; chi mura male gli perde tutti.

17

Chi non ha il gatto mantiene i topi, e chi ce l'ha mantiene tutti e due.

18

Chi sbaglia il primo cerchiello, li sbaglia tutti.

19

Chi sta bene con sé, sta bene con tutti.

20

Chi è in peccato, crede che tutti dicano male di lui.

21

Chi è misero o mendico, provi tutti e poi l'amico.

22

Chi è più alto, è il bersaglio di tutti.

23

Ciascun pensa per sè e Dio per tutti.

24

Col pane tutti i guai sono dolci.

25

Contento io, contenti tutti.

26

Da Lodi (paese) passan tutti volentieri.

27

Di notte (o di sera) tutti i gatti sono bigi.

28

Di pochi fidati, ma da tutti guardati.

29

Dieci once a tutti, undici a qualcuno e dodici a nessuno.

30

E' non son tutti uomini quelli che pisciano al muro.

31

E', meglio che stia un solo bene, che tutti male.

32

Febbraio corto (o Ferraiuzzo) peggior di tutti.

33

Figli d'un ventre, non tutti d'una mente.

34

Firenze burlano chiunque passa e a tutti danno il suo ribobolo.

35

Gennaio forte tutti i vecchi si auguran la morte.

36

Giocare e perdere lo sanno far tutti.

37

Gli uccelli che sono nel suo nido a tutti si rivoltano.

38

I paragoni son tutti odiosi.

39

I Vicentini quando piscia uno piscian tutti.

40

Il bello piace a tutti.

41

Il bene è bene per tutti.

42

Il buono a nulla è assistito dalla legge di tutti.

43

Il ladro crede che tutti sian compagni suoi.

44

Il matrimonio non è per tutti, chi fa belli e chi fa brutti.

45

Il tempo viene per tutti.

46

In casa d'altri loda tutti fino i figli cattivi o brutti, fino al gatto che ti sgraffigna, fino al can che ti mordigna.

47

L'amore a nessuno fa onore e a tutti fa dolore.

48

L'ignoranza é ingiusta verso tutti.

49

L'onore è come il vento, va fuori per tutti i buchi.

50

L'ultimo male è il peggior di tutti.

51

La legge è uguale per tutti.

52

La morte agguaglia tutti e

53

La morte pareggia tutti.

54

La pazienza è una buon'erba ma non cresce (o nasce) in tutti gli orti.

55

La pianta che ha molti frutti, non li matura tutti.

56

La povertà è il più leggero di tutti i mali.

57

La prima scodella piace a tutti.

58

La vecchiaia viene con tutti i malanni.

59

La vecchiezza è un male desiderato da tutti: la gioventù un bene non conosciuto da nessuno.

60

Le belle cose piacciono a tutti fino a' minchioni.

61

Nel paese dei ladri tutti sono galantuomini.

62

Non a tutti vola il gufo.

63

Non a tutti è lecito chiamarsi soldato.

64

Non tutti i ladri hanno la stella in fronte.

65

Non tutti i mali vengono per nuocere.

66

Non tutti i matti stanno al manicomio.

67

Non tutti i piedi stanno bene in una scarpa.

68

Non tutti si può star in Mercato nuovo.

69

Ognuno per sé e Dio per tutti.

70

Ognuno sa sé e Dio sa tutti.

71

Pantalon, paga per tutti.

72

Perdona a tutti, ma niente a te.

73

Prosopopea di pedanti e sudiciume di fanti, ne son pieni tutti i canti.

74

Qualche macchiolina in famiglia l'abbiamo tutti.

75

Quando brucia la casa, tutti si scaldano.

76

Quando c'è un ladro nel paese tutti rubano.

77

Quando cadono i maccheroni in bocca tutti li sanno mangiare.

78

Quando il grano è ne' campi, è di Dio e de' Santi; (o è di tutti quanti).

79

Quando la casa brucia tutti si scaldano.

80

Quando nascono (i figliuoli) son tutti belli, quando si maritano, tutti buoni, e quando muoiono son tutti santi.

81

Quando tutti i vizi sono vecchi l'avarizia è giovane.

82

Quando tutti ti dicono briaco, va a dormire.

83

Quando tutti ti diranno che sei asino, e tu raglia.

84

Se ciascuno volesse emendare uno, tutti sarebbero emendati.

85

Se di febbraio corrono i viottoli, empie di vino e olio tutti i ciottoli.

86

Se il matrimonio durasse un anno, tutti si mariterebbero.

87

Se un cieco guida l'altro, tutti due cascano nella fossa.

88

Trenta dì ha novembre, april, giugno e settembre; di ventotto ce n'è uno tutti gli altri n'han trentuno.

89

Tutti abbiamo fatto le nostre.

90

Tutti adorano il sole che nasce.

91

Tutti i cani muovono la coda, e tutti gli sciocchi vogliono dir la loro.

92

Tutti i cenci vanno in bucato.

93

Tutti i fiori non sanno di buono.

94

Tutti i gusti son gusti.

95

Tutti i liberi sono ricchi e tutti gli schiavi sono poveri.

96

Tutti i mesi non son di trentuno.

97

Tutti i mestieri fanno le spese.

98

Tutti i nodi vengono al pettine.

99

Tutti i peccati mortali son femmine.

100

Tutti i principii son deboli.

101

Tutti i salmi finiscono in gloria.

102

Tutti non possono aver la casa in piazza.

103

Tutti non possono stare a messa vicino al prete.

104

Tutti si nasce piangendo e nessuno muore ridendo.

105

Tutti siamo figiuoli d'Adamo.

106

Tutti son bravi quando il nemico fugge.

107

Tutti vogano alla galeotta.

108

Tutti voglion vedere i matti in piazza, ma nessuno della sua razza.

109

Una volta per uno tocca a tutti.

110

Veneziani, gran Signori, Padovani, gran dottori, Vicentini, magna gatti, Veronesi tutti matti, Udinesi castellani, col cognome di Furlani, Trevisani, pane e trippe, Rovigotti, Bacco e pippe, Cremaschi, fa cogioni, i Brescian, tagliacantoni, ne volete de' più tristi?

111

Vuoi guardare i tuoi frutti, siine cortese a tutti.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010