HOMOLAICUS - PROVERBI

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LEMMI

PROVERBI TROVATI

ESEGUIRE

1

Prudenza nel decidere, ma energia nell'eseguire.

ESEMPI

1

Contano più gli esempi che le parole.

2

Esempi e beneficj fanno gli amici.

3

Le parole incitano, gli esempî trascinano.

ESEMPIO

1

La ragione vuol l'esempio.

ESENTI

1

I pensieri sono esenti dal tributo, ma non dall'inferno.

ESERCITO

1

E' meglio un'ape sola che un esercito di vespe.

2

Meglio un esercito di cervi sotto il comando di un leone, che un esercito di leoni sotto il comando di un cervo.

3

Soldati buoni si vuole avere intorno all'insegna o bandiera, che perduta fa sbandare l'esercito.

ESERCIZIO

1

Non tutte l'età son buone per un esercizio.

ESPERIENZA

1

Due cose stanno di rado sotto lo stesso cappello: esperienza e illusione.

2

Esperienza, madre di scienza.

3

Gelosia viene per impotenza, per opinione e per esperienza.

4

L'esperienza e la prudenza sono indovine.

5

L'esperienza è una maestra mutola.

ESPRIMERE

1

Tedeschi intendono più che non sanno esprimere.

ESPUGNATA

1

Città affamata, città espugnata.

ESSER

1

A donna bianca bellezza non le manca (o per esser bella poco le manca).

2

A pagar non esser corrente, che può nascer l'accidente che tu non paghi niente.

3

A pigliar non esser lente, a pagar non esser corrente

4

Al nascer delle doppie (cioè del danaro) il mondo ha finito d'esser semplice.

5

Amico e vino vogliono esser vecchi.

6

Aprile suol esser cattivo da principio o al fine.

7

Bisogna prima esser garzone e poi maestro.

8

Chi asino è e cervo esser si crede, al saltar della fossa se n'avvede.

9

Chi del suo vuol esser signore, non entri mallevadore.

10

Chi ha a far con Tosco, non vuol esser losco.

11

Chi ha da esser servito, ha da esser sofferito.

12

Chi loda per interesse, vorrebbe esser fratello del lodato.

13

Chi non crede esser matto, è matto spacciato.

14

Chi non può esser levriero, s'ingannò d'esser bracco.

15

Chi vuol esser ben servito, muti spesso.

16

Chi vuol esser discreto conosca bene altrui.

17

Chi vuol esser discreto, celi il suo segreto.

18

Colle lesine bisogna esser punteruolo.

19

Cuor determinato, non vuol esser consigliato.

20

Donna oziosa, non può esser virtuosa.

21

E' mala cosa esser cattivo, ma è peggio esser conosciuto.

22

E' male avere il male, ma esser burlato è peggio.

23

E' meglio compatire ch'esser compatiti.

24

E' meglio errar con molti ch'esser savio solo.

25

E' meglio esser amato che temuto.

26

E' meglio esser capo di lucertola, che coda di dragone, (o capo di gatto, che coda di leone, o capo di luccio, che coda di storione).

27

E' meglio esser cieco che veder male.

28

E' meglio esser cortese morto che villan vivo.

29

E' meglio esser geloso che becco.

30

E' meglio esser il primo a casa sua, che il secondo a casa d'altri.

31

E' meglio esser invidiati che compatiti.

32

E' meglio esser martire che confessore.

33

E' meglio esser padrone di un testone, che servo di un milione.

34

E' meglio prendere che esser presi.

35

Esser signore e minchione, è esser minchione due volte.

36

Felice non è chi d'esser non sa.

37

Il lupo d'esser frate ha voglia ardente mentre è infermo; ma sano se ne pente.

38

Il parentato dev'esser pari.

39

Il popolo, quando falla, dev'essere gastigato; ma il principe, se erra, dev'esser avvisato.

40

Per fare una cosa bene, bisogna esser tagliati a buona luna.

41

Pesce che va all'amo, cerca d'esser gramo.

42

Rispetta se vuoi esser rispettato, ama e sarai per ugual modo amato.

43

Servire e non gradire, aspettare e non venire, stare a letto e non dormire, aver cavallo che non vuol ire e servitore che non vuole obbedire, esser in prigione e non poter fuggire, essere ammalato e non poter guarire, smarrir la strada quando un vuol ire, stare alla porta quando un non vuol aprire, avere un amico che ti vuol tradire, son dieci doglie da morire.

ESSERCI

1

E' meglio tornare in sé che esserci stati sempre.

2

Nobile coraggio fa il bene senza esserci costretto.

ESSERE

1

Abbi donna di te minore, se vuoi essere signore.

2

Amare e non essere amato è tempo perso.

3

Anche i fanciulli ben nati vogliono essere educati.

4

Bisogna essere più furbi che santi.

5

Bisognerebbe essere prima vecchi e poi giovani.

6

Chi burla lo zoppo, badi d'essere dritto.

7

Chi di libertá e' privo, ha in odio di essere vivo.

8

Chi ha da essere facchino, nasce col cercine in capo.

9

Chi ha da essere zanaiolo, nasce col manico in mano.

10

Chi mai non andò fuori dal guscio ov'è nato diventa facilmente superbo; non trova il buono che in casa sua, e si crede essere sopra gli altri.

11

Chi non sa fingersi amico, non sa essere nemico.

12

Chi non vuol essere in libertà, possa essere schiavo in Barberìa.

13

Chi si scusa senz'essere accusato, fa chiaro il suo peccato.

14

Chi vuol essere amato convien che ami.

15

Chi vuol essere stimato, stimi se stesso.

16

Chi vuol vedere quel che ha da essere, veda quello che è stato.

17

E meglio essere invidiati che compatiti.

18

E' meglio essere di man battuto, che di lingua ferito.

19

E' meglio essere digiuno fuori che satollo in prigione.

20

E' meglio essere il primo in casa sua che il secondo in casa altrui.

21

E' meglio essere mezzo appiccato che male ammogliato.

22

E' meglio essere uccel di bosco che uccel di gabbia.

23

E' vizio essere tristo, ed è peggio non conoscere che un altro sia buono.

24

Essere a uscio e bottega.

25

Essere come le tre Grazie.

26

Essere l'amico del giaguaro.

27

Essere sotto le luci della ribalta.

28

Essere un Adone.

29

I libri, come gli amici, devono essere pochi ma buoni.

30

Il coraggio non deve mai essere scompagnato dalla ragione.

31

Il fine del soldato è l'essere ammazzato.

32

Il pensare è molto lontano dall'essere.

33

Il popolo, quando falla, dev'essere gastigato; ma il principe, se erra, dev'esser avvisato.

34

Il silenzio è la più bella qualità dell'ignorante, ma possederla non significa essere ignorante.

35

In questo mondo bisogna essere o incudine o martello.

36

L'amico dev'essere come il denaro.

37

L'innamorato vuol essere solo, savio, sollecito e segreto.

38

L'intelletto deve essere principe, la volontà suddita e la coscienza giudice.

39

Le amicizie devono essere immortali, e le inimicizie mortali.

40

Meglio è vedova sedere, ch'essere maritata e male avere.

41

Molti hanno insegnato a ingannare temendo d'essere ingannati.

42

Non essere incivile per troppa civiltá.

43

Para via malinconia, quel ch'ha da essere convien che sia.

44

Parere e non essere, è come filare e non tessere.

45

Per chi vuol essere libero non c'è catena che tenga.

46

Povera la donna che si pente d'essere stata buona!

47

Prima d'essere con altri discreto, arrendevole, prima di usar troppo delicatamente seco, guarda ch'egli non ne abusi.

48

Puoi essere colto, ricco, illustre e chiaro, se non hai civiltá sei un somaro.

49

Quando crediamo d'essere a cavallo siamo per terra.

50

Quando il pidocchio casca nella tramoggia, si pensa d'essere il mugnaio.

51

Quando il villano è alla città, gli par d'essere il potestà.

52

Quando si ride senza essere contenti è un riso che non passa i denti.

53

Servire e non gradire, aspettare e non venire, stare a letto e non dormire, aver cavallo che non vuol ire e servitore che non vuole obbedire, esser in prigione e non poter fuggire, essere ammalato e non poter guarire, smarrir la strada quando un vuol ire, stare alla porta quando un non vuol aprire, avere un amico che ti vuol tradire, son dieci doglie da morire.

54

Si perde molto, per essere stolto.

ESSERNE

1

Non si può mordere il cane senza esserne rimorsi.

ESSERSELA

1

Non bisogna fasciarsi la testa prima d'essersela rotta.

ESSI

1

Notai, birri e messi, non t'impacciar con essi.

ESSO

1

Chi ama il pericolo, perirà in esso.

2

I servitori sono come il tamburo, che suona ad altri, ed esso ha le battiture.

3

La paura può tener l'uomo fuori dal pericolo, ma il coraggio solo può aiutarlo in esso.

ESTÀ

1

Bisogna star con lui un verno e un'està, chi vuol saper di quel ch'e' sa.

2

D'està, per tutto è cà.

ESTATE

1

All'inverno piovoso, l'estate abbondante.

2

Chi d'estate non lavora, nell'inverno perde la coda.

3

Chi vuol provar le pene dell'inferno, d'estate il fabbro e l'ortolan d'inverno.

4

D'estate ogni buco fa latte, d'inverno nemmen le buone vacche.

5

D'inverno fornaio, d'estate tavernaio.

6

L'estate di San Martino dura tre giorni e un pocolino.

7

L'estate è la madre de' poveri.

8

L'inverno mangia la primavera e l'estate l'autunno.

9

La cicala sulla pianta in estate canta e non pensa a conservare cibo per l'inverno.

10

Non viene mai estate senza mosche.

11

Quando il gallo beve d'estate, tosto piove.

12

Quando l'estate passa piovosa, la biada smoggia.

13

Seren d'inverno e pioggia d'estate, e vecchia prosperitate, non durano tre giornate.

ESTINTA

1

Nelle corti, la carità è tutta estinta, né si trova amicizia se non finta.

ESTREMI

1

A mali estremi estremi rimedi.

2

Ai mali estremi, estremi rimedi.

3

Gli estremi si toccano.

ETÀ

1

Fanciulli angeli, in età diavoli.

2

Guai a quella famiglia che non ha vecchi per molto senno e per età.

3

Non tutte l'età son buone per un esercizio.

ETEMA

1

Una morte onorata è vita etema.

ETEMITÀ

1

La morte ci rende uguali nella sepoltura, disuguali nell'etemità.

ETERNA

1

Ben morire non è morire, ma un rivivere nella vita eterna.

2

La morte è la porta della vita eterna.

EVANGELISTA

1

San Marco evangelista, maggio alla vista.

EVIDENTE

1

E' vero (o chiaro, evidente) come due e due fanno quattro (o come quattro e quattro fanno otto).

FABBRICA

1

Chi ha denari assai, fabbrica; chi n'ha davanzo, dipinge.

FABBRICARE

1

Chi si mette a fabbricare sa dove comincia e non dove finisce.

2

Il fabbricare è un dolce impoverire.

3

Vuol dire: lasciarsi la sua libertà, ciascuno; fabbricare fra te e l'amico un muro, ma che abbia il suo uscio.

FABBRICHI

1

Dio non fa mai chiesa, che il diavolo non ci voglia (o non ci fabbrichi) la sua cappella.

FABBRO

1

A fare il fabbro con la barba, e alle lettere con la bava.

2

Chi vuol provar le pene dell'inferno, d'estate il fabbro e l'ortolan d'inverno.

3

Il ferro nelle mani del fabbro valente diventa acciaio.

FACCE

1

Non ti fidare di chi ha due facce.

FACCENDE

1

Gli amici e gli avvisi aiutano fare le faccende.

FACCHINI

1

Cicisbei e ganzerini fanno vita da facchini (ovvero fan la vita de' facchini).

FACCHINO

1

Chi ha da essere facchino, nasce col cercine in capo.

2

Sapienza di pover uomo, bellezza di p... e forza di facchino non valgono un quattrino.

FACCIA

1

A chi non piace il vino, il Signore faccia mancare l'acqua.

2

Al fare, in mare al tondo in porto, perché a' 15 non si faccia torto.

3

Al litigante ci voglion tre cose: aver ragione, saperla dire, e trovar chi la faccia.

4

Alla corte del Re ognun faccia per sé.

5

Bella faccia il cuore allaccia.

6

Chi guida imprese, persuada e faccia.

7

Chi ha contenti gli occhi, non si sa quel che il cor faccia.

8

Chi ha fatto il peccato faccia la penitenza.

9

Chi ha paura si faccia sbirro.

10

Chi ha testa (o cervelliera) di vetro non faccia a' sassi.

11

Chi non ha arte, medico si faccia.

12

Chi non ha coraggio, non faccia l'amante.

13

Chi non ha denari non faccia all'amore.

14

Chi non può far col troppo, faccia col poco.

15

Chi non può fare come vuole, faccia come può.

16

Chi semina nella polvere, faccia i granaj di rovere.

17

Chi vuol quaresima corta, faccia debiti da pagare a Pasqua. Compra il letto d'un gran debitore.

18

Chi vuol sapere quel che il suo sia non faccia malleverìa.

19

Chi vuole che il suo conto gli torni, faccia prima quello del compagno.

20

Faccia chi può, prima che il tempo mute: che tutte le lasciate sono perdute.

21

Faccia rara, mente avara.

22

Il pidocchio non ha faccia, e però sta saldo.

23

Il primo servigio che faccia il figliuolo al padre, è il farlo disperare.

24

L'uomo non conosce mai bone se stesso, finché non abbia la morte in faccia.

25

La buona vita fa la faccia pulita.

26

La morte non guarda in faccia a nessuno.

27

Non si sazia meno una formica per un granel di grano, che si faccia un leofante per dieci staia.

28

Non è buon bifolco che faccia sempre diritto il solco.

29

Ognuno faccia col suo.

30

Quel che tu stesso puoi e dire e fare, che altri il faccia mai non aspettare.

31

Val più una buona faccia che un carro di complimenti.

FACCIAM

1

Fatta la roba, facciam la persona.

2

Quando facciam del male, il diavolo ci tenta, quando non facciamo niente, noi tentiamo lui.

FACCIAMI

1

Facciami ben, facciami mal, in cent'anni saremo egual.

FACCIAMO

1

Fatti in là fratello se tu vuoi che facciamo un bel castello.

2

Quando facciam del male, il diavolo ci tenta, quando non facciamo niente, noi tentiamo lui.

FACCIATA

1

Una bella porta rifà una brutta facciata.

FACCIE

1

Norcino di sette faccie, e otto se bisognano.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010