HOMOLAICUS - PROVERBI

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LEMMI

PROVERBI TROVATI

DOVEA

1

Il frate predicava che non si dovea rubare, e lui avea l'oca nello scapolare.

DOVENTA

1

Chi sta molto in casa d'altri doventa forestiero in casa propria.

2

L'uso doventa natura.

3

La carta non doventa rossa.

DOVENTAN

1

Non doventan porri se non quelli che si trapiantano.

DOVERE

1

Chi ha casa e podere, ha più del suo dovere.

2

E' meglio pagare e poco avere che molto avere e sempre dovere.

3

Fa il dovere, e non temere.

4

L'asino, per tristo che sia, se tu lo batti più del dovere tira calci.

5

Prima il dovere poi il piacere.

6

Si muore giovani per disgrazia e vecchi per dovere.

DOVIZIA

1

Carestia di piazza è meglio che dovizia di casa.

2

Carestia fa dovizia.

3

Delle moglie è più dovizia che de' polli.

4

Dovguerra non fu mai dovizia.

DOVRÁ

1

L'avaro accumula con sudore ciò che dovrá lasciare con dolore.

DOZZINA

1

Chi è a dozzina, non comanda.

2

Tutte le stringhe rotte vogliono entrare in dozzina.

DRAGO

1

Se il serpente non mangiasse del serpente, non si farebbe drago.

DRAGONE

1

E' meglio esser capo di lucertola, che coda di dragone, (o capo di gatto, che coda di leone, o capo di luccio, che coda di storione).

DRAPPO

1

Il drappo corregge il dorso, e la carne concia l'osso.

DRENTO

1

Quando piove e tira vento, serra l'uscio, e statti drento.

2

Quando vien la Candelora, de l'inverno semo fora; ma se piove o tira vento, de l'inverno semo drento.

DRITTA

1

La dritta è serva della mancina.

DRITTO

1

Chi burla lo zoppo, badi d'essere dritto.

DUBBIOSO

1

Chi è ozioso, è dubbioso.

DUBITARE

1

Chi è giusto, non può dubitare.

DUCA

1

Dio mi guardi dalle prigioni del Duca.

DUCATI

1

Con trentamila ducati la si può tôrre in chiasso.

2

Quei ch'han ducati, signori son chiamati.

3

Quelli che hanno ducati, signori son chiamati.

DUCATO

1

Chi va in mano all'avvocato spende l'ultimo ducato.

2

Tristo a quel soldo che peggiora il ducato.

DUE

1

A chi prende moglie ci voglion due cervelli.

2

A chi è in fallo, l'uno par due.

3

A due cose è bene indugiare, a morire e a pagare.

4

A primiera i due assi, menano a spasso.

5

Anche il bue dell'imperatore ha solo due corna.

6

Chi dona tosto dona due volte.

7

Chipresto, è come se desse due volte.

8

Chi fa i conti avanti l'oste, gli convien farli due volte.

9

Chi fila ha una camicia e chi non fila ne ha due.

10

Chi ha la sentenza contro, e se n'appella, a casa porta due triste novelle.

11

Chi n'ha due (de' figliuoli), n'ha uno; e chi n'ha uno, non n'ha punti.

12

Chi non ha il gatto mantiene i topi, e chi ce l'ha mantiene tutti e due.

13

Chi prende una moglie, merita una corona di pazienza; chi ne prende due, merita una corona di pazzia.

14

Chi sa menare tutt'e due le mani, è da più degli altri.

15

Chi sta a vedere, ha due terzi del gioco.

16

Chi sta seduto su due sedie cade per terra.

17

Chi tiene il piede in due staffe spesso se lo trova fuori.

18

Chi trova una chiave, trova due quattrini, ma chi la perde, perde due carlini.

19

Chi veste di mal panno, si riveste due volte all'anno.

20

Colpo di forbici ognun due.

21

Compagnia d'uno, compagnia di niuno; compagnia di due, compagnia di Dio; compagnia di tre, compagnia di re; compagnia di quattro, compagnia da matti.

22

Con una figliuola si fanno due generi.

23

Consiglio di due non fu mai buono.

24

Contro due fratelli non ne volle il diavolo.

25

Corruccio di fratelli fa più che due flagelli.

26

Da una sola vacca non si cava due pelli.

27

Dio ti guardi da donna due volte maritata.

28

Dove due amici s'incontrano, Dio gli fa da terzo (o v'entra per terzo).

29

Dove son due Monfin (cioè Monferratesi o Monferrini), due ladri e un assassin.

30

Due bene, tre meglio, quattro male, e cinque peggio.

31

Due cose stanno di rado sotto lo stesso cappello: esperienza e illusione.

32

Due donne e un'oca fanno un mercato.

33

Duegode il marito la sua metà,il dì che la porta a casa, e quello che la se ne va.

34

Due non accesero mai lume.

35

Due piedi non istanno bene in una calza.

36

Due teste fanno un quadrello.

37

E' vero (o chiaro, evidente) come due e due fanno quattro (o come quattro e quattro fanno otto).

38

Esser signore e minchione, è esser minchione due volte.

39

Frate che chiede per Dio, chiede per due (cioè anche per sé).

40

I quattrini dell'avaro due volte vanno al mercato.

41

Il buono ufficiale vuol aver due cose, mano larga e brachetta stretta.

42

Il se e il ma son due minchioni da Adamo in qua.

43

L'altissimo di sopra ne manda la tempesta, l'altissimo di sotto ne mangia quel che resta, e in mezzo a due altissimi restiamo poverissimi.

44

L'ingordo cane che due lepri caccia, ben presto d'ambedue perde la traccia.

45

L'orzòla, dopo due mesi va e ricòla.

46

La morte è una cosa che non si può fare due volte.

47

Lavoratore buono, d'un podere ne fa due; cattivo ne fa un mezzo.

48

Le ragazze piangono con un occhio, le maritate con due, e le monache con quattro.

49

Monaca di San Pasquale due capi sopra un guanciale.

50

Natale in venerdì, vale due poderi: se viene in domenica, vendi i bovi e compa la melica.

51

Ne sanno più due villani che un dottore.

52

Nell'oscuro si vede meglio con uno che con due occhi.

53

Non c'è due senza tre.

54

Non istanno bene due galli in un pollaio.

55

Non istanno bene due ghiotti a un tagliere.

56

Non ti fidare di chi ha due facce.

57

amico riconciliato, né pietanza due volte cucinata.

58

Quando si va per dare, bisogna portar due sacchi.

59

Quattrino risparmiato, due volte guadagnato.

60

Se le cose si facessero due volte, l'asino sarebbe nostro.

61

Se tu vuoi della vite trionfare, non gli tòrre e non gli dare, e più di due volte non la legare.

62

Se un cieco guida l'altro, tutti due cascano nella fossa.

63

Segreto di due, segreto di Dio; segreto di tre, segreto d'ognuno.

64

Sette s'accordano in una scuffia, e due non s'accordano in un lenzuolo.

65

Tenere (custodire, guardare) due amorosi, è come tenere un sacco di pulci.

66

Tra due litiganti il terzo gode.

67

Tra due poltroni il vantaggio è di chi prima conosce l'altro.

68

Tutto fai, ma la casa con due porte mai.

69

Un fucile scarico fa paura a due.

70

Una mano lava l'altra e tutt'e due lavano il viso.

71

Uno, nessuno: due come uno; tre così così; quattro il diavolo a quattro.

72

Val più aver due soldi di minchione che di molti: bravo.

73

Vedono più quattr'occhi che due (o quattro occhi vedono meglio che due).

DUINO

1

Omo da vino, dieci per un duino; donna da vino, cento per duino.

DUOL

1

Il duol fa bello.

2

Quando duol la scianca, la femmina non manca

3

Terno, il duol dell'inferno.

DUOLE

1

A chi consiglia non gli duole il capo.

2

A chi duole il dente, se lo cava.

3

A chi non duole giudica bene i colpi.

4

A chi stima non duole il corpo.

5

A chi troppo ride gli duole il cuore.

6

Chi fa a suo modo, non gli duole il capo.

7

Chi ha molte parole spesso si duole.

8

Chi non presta, se ne duole; ma gli ha il suo quando lo vuole.

9

Donna si lagna, donna si duole, donna s'ammala, quando la vuole.

10

Firenze non si muove, se tutta non si duole.

11

La lingua batte dove il dente duole.

12

Occhio non vede, cuore non duole (tosc. cuore non crede)

13

Quel che duole, sempre non è scabbia.

14

Tal che gli duole il capo, si medica il calcagno.

DUOLI

1

Chi disse figliuoli, disse duoli.

2

Pan di figliuoli, pene e duoli.

DUOLO

1

Gioventù in olio, vecchiezza in duolo.

2

Non ti rallegrar del mio duolo, chè quando il mio sarà vecchio, il tuo sarà nuovo.

DURA

1

Amicizia da bagno, dura pochi dì.

2

Amicizia stretta dal vino non dura da sera a mattino.

3

Amico di ventura niente vale e poco dura.

4

Amico di ventura, molto briga e poco dura

5

Bando bolognese, dura trenta giorni meno un mese.

6

Bene fatto per paura non val niente e poco dura.

7

Bruma oscura tredura; se vien di trotto, dura più d'otto.

8

Chi della roba non fa stima o cura, più della roba la sua vita dura.

9

Chi fa bene per paura, niente vale e poco dura.

10

Chi ha guidato la sposa a casa, sa quanto dura il pianto d'una femmina.

11

Chi indura, vale e dura.

12

Chi la dura la vince.

13

Chi la misura, la dura.

14

Chi non ha forza abbia la pelle dura.

15

Doglia di moglie morta, dura fino alla porta.

16

Dura più l'incudine che il martello.

17

Dura più una pentola (o conca) vecchia (o fessa) che una nuova (o sana).

18

E' meglio il pan nero che dura, che il bianco che si finisce

19

Gioia e sciagura sempre non dura.

20

Il bel tempo non dura sempre.

21

Il bene de' poveri dura poco.

22

Il bianco e il rosso va e vien, ma il giallo si mantien;anzi il giallo è un color forte che dura anche dopo morte.

23

Il maggio non dura mai sette mesi.

24

Il male non dura, il bene non regna.

25

Il trotto dell'asino dura poco.

26

In amoroso stato non dura l'occupato.

27

L'amor del mariner non dura un'ora, per tuto dove 'l va lu s'innamora.

28

L'amore del soldato non dura un'ora, dove egli va trova la sua signora.

29

L'estate di San Martino dura tre giorni e un pocolino.

30

La bellezza dura fino alle porte, la bontà fìno alla morte.

31

La coda è la più dura (o cattiva) a scorticare.

32

La roba del villano dura trent'anni e un mese e poi la torna al suo paese.

33

Le donne hanno quattro malattie all'anno, e tre bei mesi dura ogni malanno.

34

Legge veneziana, dura una settimana.

35

Legge vicentina, dura dalla sera alla mattina.

36

Lo scherzo è bello quando dura poco.

37

Nessuna maraviglia dura più di tre giorni.

38

Neve marzolina dura dalla sera alla mattina.

39

Ogni bel gioco dura poco.

40

Pane finché dura, ma il vino a misura.

41

Pari con pari bene sta e dura.

42

Parte veneziana non dura una settimana.

43

Piccion grossi e cavalli a vettura, è bravo chi la dura.

44

Più che il mantello dura l'inchiostro.

45

Punto di festa poco dura, ma la figura.

46

Punto pasquale dura poco e comparisce male.

47

Ragazza che dura non perde ventura.

48

Sant'Antonio (17 gennaio), gran freddura, San Lorenzo gran caldura, l'uno e l'altro poco dura.

49

Sdegno d'amante poco dura.

50

Si dura più fatica a tacere che a parlare.

51

Signor di maggio dura poco.

52

Tempo rifatto di notte, se dura un giorno dura troppo (anche non val tre pere cotte).

53

Un pane dura cento miglia, e cento pani non durano un miglio.

54

Ventura vieni e dura.

55

Vince colui che soffre e dura.

DURAN

1

Le bellezze duran fino alla porta, le bontà fino alla morte.

2

Le novità duran tre dì, e quando van di trotto, le non duran più d'otto.

DURANO

1

L'allegrezze non durano.

2

Seren d'inverno e pioggia d'estate, e vecchia prosperitate, non durano tre giornate.

3

Un pane dura cento miglia, e cento pani non durano un miglio.

DURANTE

1

Quarto (o terzo) aprilante quarantadurante.

2

Terzoaprilante, quarantadurante.

DURAR

1

Chi non vuol durar fatica in questo mondo, non ci nasca.

DURARE

1

Chi si governa per consiglio di donne, non può durare.

DURASSE

1

Se il matrimonio durasse un anno, tutti si mariterebbero.

DURATA

1

Sole d'alta levata non è mai di durata.

DURAVA

1

Bando di Ciompi, durava tre dì.

DURE

1

Il suon dell'oro frolla le più dure colonne.

DURI

1

Figlie da maritare, fastidiose da governare, ovvero, ossi duri da rosicare.

2

Non vi sono frutti così duri che il tempo non maturi.

DURO

1

Al pan duro dente acuto.

2

Asino duro, baston duro.

3

Con la fame, il pane duro si ammorbidisce.

4

Duro a vecchia licenza, nuova legge.

5

Duro con duro non fa buon muro.

6

Il pane del povero è sempre duro.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010