HOMOLAICUS - PROVERBI

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LEMMI

PROVERBI TROVATI

TORMENTA

1

La gelosia é una passione che cerca avidamente quel che tormenta.

TORMENTI

1

Chi si marita con parenti, corta vita e lunghi tormenti.

2

Molti parenti, molti tormenti.

TORMENTO

1

L'errore di un istante può diventar tormento per tutta la vita.

2

Mercante di frumento, mercante di tormento.

3

Mille piacer non vagliono un tormento.

4

Un'ora di contento sconta cent'anni di tormento.

TORNA

1

Alla guerra si va pieno di danari, e si torna pieno di vizi e di pidocchi.

2

Andare a Scarperia la non mi torna, son tutti birri e spie e limacorna.

3

Chi cammina un miglio pazzo, non torna a casa (o alla porta) savio.

4

Chi va alle nozze e non è invitato, ben gli sta se n'è cacciato (oppure torna a casa sconsolato).

5

Chi va e torna, fa buon viaggio.

6

Donna adorna, tardi esce e tardi torna.

7

Il bene preso in fretta torna a disdetta.

8

Il momento sfuggito più non torna.

9

Il più corto torna (o rimane) da piede.

10

Il servizio torna sempre a casa col guadagno.

11

La necessità torna in volontà.

12

La rana avvezza nel pantano, se ell'è al monte torna al piano.

13

La roba del villano dura trent'anni e un mese e poi la torna al suo paese.

14

La saetta gira gira, torna addosso a chi la tira.

15

La verità è come l'olio, torna sempre a galla.

16

Ogni buon cotto a mezzo torna.

17

Quando la neve è alta un mattone, il grano torna a un testone.

18

Va' in piazza, vedi e odi: torna a casa, bevi e godi.

19

Và in piazza, vedi e odi; torna a casa, bevi e godi.

TORNAN

1

Tempo, vento, signor, donna, fortuna, voltano e tornan come fa la luna.

TORNANO

1

I morti non tornano.

2

L'ore non tornano indietro.

3

Un sacco di disegni verdi non tornano una libbra secchi.

TORNAR

1

Guardisi d'invecchiare chi non vuol tornar fanciullo.

TORNARE

1

Chi il tristo manda al mare, non aspetti il suo tornare.

2

E' meglio tornare in sé che esserci stati sempre.

3

I travagli fan tornare il cervello a bottega.

TORNARONO

1

Fare come gli zufoli (ma più com. i pifferi) di montagna (che andarono per suonare e tornarono suonati)

TORNATA

1

Serva tornata non fu mai buona.

TÒRNATELO

1

D'aprile non ti scuoprire, di maggio vai adagio, di giugno cavati il codigugno, e se non pare tòrnatelo a infilare; di luglio vattene ignudo.

TORNERETE

1

Venite pìando, e tornerete cantando.

TORNI

1

Chi ha sbagliato la strada, torni addietro.

2

Chi vuole che il suo conto gli torni, faccia prima quello del compagno.

TORNO

1

Da' del tuo al diavolo, e levatelo di torno.

2

La superbia andò a cavallo e tornò a piedi.

3

La superbia andò a cavallo, e tornò a piedi.

TORO

1

Per pazza gelosia che lo martella, cozza il toro col toro, e lo sbudella.

TÔRRE

1

Con trentamila ducati la si può tôrre in chiasso.

2

Del bene e del mal tôrre, secondo quel che corre.

3

Non mi dare e non mi tòrre; non mi toccar quando son molle.

4

Se tu vuoi della vite trionfare, non gli tòrre e non gli dare, e più di due volte non la legare.

TORREBBE

1

Tale dà un consiglio altrui per uno scudo, che nol torrebbe per un quattrino.

TORRENTE

1

Monte, porto, città, bosco o torrente,abbi se puoi per vicino o parente.

TORRI

1

San Geminiano dalle belle torri e dalle belle campane,gli uomini brutti, e le donne befane.

TORSO

1

Tanto va l'oca al torso, che ci lascia il becco.

2

Un torso di pera cascata, è la morte di mille mosche.

TORTA

1

Chi mangia la torta del comune, paga lo scotto in piazza.

2

La prova del testo è la torta.

3

Varii sono degli uomini i capricci: A chi piace la torta, a chi i pasticci.

4

Varii sono degli uomini i cervelli: a chi piace la torta, a chi i tortelli.

5

Vista torta, mal animo mostra; vista all'ingiù, tristo e non più; vista all'insù, o pazzo o tanto savio che non si possa dir più.

TORTELLI

1

Varii sono degli uomini i cervelli: a chi piace la torta, a chi i tortelli.

TORTO

1

Al fare, in mare al tondo in porto, perché a' 15 non si faccia torto.

2

Al villan che mai si sazia, non gli far tortograzia.

3

All'assente e al morto non si dee far torto.

4

All'uomo ricco berretto torto.

5

Alle volte col torto si fa l'uomo diritto.

6

Chi ha ragione teme, chi ha torto spera.

7

Chi non ha orto e non ammazza porco, tutto l'anno sta a muso torto.

8

Chi perde ha sempre torto.

9

Con le leggi si fa torto alle leggi.

10

Non si deve far torto al gioco.

11

Né a torto né a ragione, non ti lasciar mettere in prigione.

12

Se tu hai torto fa' causa, se tu hai ragione, accordati.

13

Tre cose simili; prete, avvocato e morte. Il prete toglie dal vivo e dal morto; l'avvocato vuol del diritto e del torto; e la morte vuole il debole e il forte

TORTORELLA

1

La prima è asinella, la seconda tortorella.

TOSA

1

Beata quella sposa, che fa la prima tosa.

2

Il buon pastore tosa, ma non iscortica.

3

Un barbiere tosa l'altro.

TOSARE

1

A luna scema non salare, a luna crescente non tosare, se vuoi risparmiare.

TOSC

1

Occhio non vede, cuore non duole (tosc. cuore non crede)

TOSCAN

1

Guardati da Toscan rosso, da Lombardo nero, da Romagnuol d'ogni pelo.

TOSCANA

1

Lingua toscana in bocca romana.

TOSCO

1

Chi ha a far con Tosco, non vuol esser losco.

TOSSE

1

Amore e tosse (ovvero amore, sonno e rogna) non si nascondono.

2

Anche le pulci hanno la tosse.

3

Il ciel ne guardi dalla tosse e da quei che ha il pelo rosso e dal verme di finocchio e da quei ch'hanno un solo occhio.

TOSSICO

1

Poco tossico, non attossica.

TOSTO

1

A vendemmia bagnata la botte è tosto consolata.

2

Al cattivo cane tosto vien la coda.

3

Chi dona tosto dona due volte.

4

Chi fila grosso, si vuol maritar tosto; chi fila sottile, si vuol maritar d'aprile.

5

Chi tosto crede, ha l'ale di farfalla.

6

Chi tosto crede, tardi si pente.

7

Chi tosto giudica, tosto si pente.

8

Massaia piena fa tosto da cena.

9

Quando il gallo beve d'estate, tosto piove.

10

Ripiglia tosto la roba sua e di più, te medesimo.

11

Terra bianca, tosto stanca.

12

Tosto o tardi, al fine bisogna che si scopra la menzogna.

13

Tosto si trova il bastone per dare al cane.

14

Uomo rosso e cane lanuto, più tosto morto che conosciuto.

TOVAGLIA

1

Chi mette la tovaglia, mette la casa in isbaraglia.

TRABOCCARE

1

La goccia che fa traboccare il vaso.

TRABUCA

1

San Luca ( 18 ottobre) il tordo trabuca.

TRACCIA

1

Chi del buono ha in cassa, può portare ogni traccia.

2

L'ingordo cane che due lepri caccia, ben presto d'ambedue perde la traccia.

TRADIMENTO

1

Tradimento piace assai, traditor non piacque mai.

TRADIRE

1

Servire e non gradire, aspettare e non venire, stare a letto e non dormire, aver cavallo che non vuol ire e servitore che non vuole obbedire, esser in prigione e non poter fuggire, essere ammalato e non poter guarire, smarrir la strada quando un vuol ire, stare alla porta quando un non vuol aprire, avere un amico che ti vuol tradire, son dieci doglie da morire.

TRADISCE

1

Chi ti adula ti tradisce.

TRADITOR

1

Tradimento piace assai, traditor non piacque mai.

2

Venezia bella, Padova so' sorella, Treviso forte, Serraval campana, Ceneda villana, Coneglian cacciator, Belluno traditor, Prata disfatta, Brugnera per terra, Sacil crudel, Pordenon selcià, e Porzia innamorà.

TRADITORE

1

Con traditorepacetregua.

2

Il consiglio del traditore è come la semplicità della volpe.

3

Il mal del traditore ne va col pelo.

4

Non è traditore senza sospetto.

TRADITORI

1

Aprile e conti per lo più son traditori.

2

Fiorentini ciechi, Senesi matti, Pisani traditori, Lucchesi signori.

3

Traduttori, traditori.

TRADUTTORI

1

Traduttori, traditori.

TRAFFICA

1

Chi traffica, raffica.

TRAFFICARE

1

Non mancò giammai da fare a chi ben vuol trafficare.

TRALIGNA

1

Chi i suoi somiglia, non traligna.

TRAMI

1

Chi vuol lavor gentile, ordisca grosso e trami sottile.

TRAMOGGIA

1

Quando i mugnai gridano, corri alla tramoggia.

2

Quando il pidocchio casca nella tramoggia, si pensa d'essere il mugnaio.

TRAMONANA

1

Quando il tempo è reale, tramonana la mattina, la sera maestrale.

TRAMONTA

1

Il sole che nasce ha più adoratori di quel che tramonta.

TRAMONTANA

1

Il buon nocchiero muta vela, ma non tramontana.

2

Ponente, tramontana si risente.

3

Se vuoi vedere il buon temporale, la mane tramontana e il giorno maestrale

4

Tramontana torba e scirocco chiaro, tienti all'erta, marinaro!

TRAMONTANIN

1

Tramontanin non buzzica, se il marin non lo stuzzica.

TRAMONTAR

1

Al tramontar del sole il bue caca nel timone.

TRAMUTE

1

Tante tramute, tante cadute.

TRANQUILLITÀ

1

Dall'albero del silenzio pende per frutto la tranquillità.

2

Il silenzio è una siepe intorno alla tranquillità.

TRANQUILLO

1

Piú grande è il coraggio, piú tranquillo è il sangue.

TRAPIANTANO

1

Non doventan porri se non quelli che si trapiantano.

TRAPIANTATO

1

Albero spesso trapiantato, mai di frutti è caricato.

TRAPPOLA

1

Chi fa una trappola, ne sa tender cento.

TRAPPOLE

1

Ci sono più trappole che topi.

TRASCINANO

1

Le parole incitano, gli esempî trascinano.

TRASCURATA

1

Donna pregata nega, trascurata prega.

TRASCURATO

1

A lavoratore trascurato, i sorci mangiano il seminato.

TRASFORMA

1

Una buona risata si trasforma tutta in buon sangue.

TRASTULLA

1

Dove si gioca, il diavolo vi si trastulla.

TRASTULLI

1

Trulli trulli, chi se li è fatti, se li culli (ovvero chi gli ha fatti gli trastulli).

TRATTA

1

Il villano, l'uomo grossolano parla e tratta da par suo.

2

Quando il villano tratta ben, la pioggia secca il fien.

TRATTERREBBERO

1

Dieci sgherri non tratterrebbero un pensiero fuor dalla testa.

TRATTO

1

Ara poco (poco tratto) ma minuto e fondo se tu vuoi empire il granajo da cima a fondo.

2

Chi gode un tratto, non stenta sempre.

3

Chi vuol lavor mal fatto, lo paghi innanzi tratto.

4

Dal detto al fatto c'è un gran tratto (ovvero c'è un bel tratto).

TRAVAGLI

1

I travagli fan tornare il cervello a bottega.

2

I travagli son ladri del sonno.

3

I travagli tiran giù l'anno.

TRAVAGLIA

1

Chi non travaglia, muore nella paglia.

2

Se fortuna travaglia un nobil core, raro è che alfine non gli dia favore.

TRAVAGLIARE

1

Chi vuol riposare, convien travagliare.

TRAVAGLIATA

1

Roma travagliata, ché chi ha bella moglie vive d'entrata.

TRAVAGLIATO

1

Chi ha moglie allato, sta sempre travagliato.

TRAVE

1

Fare d'un trave un nottolino.

TRAVICELLI

1

Contare i travicelli (o stare a letto a contare i travicelli).

TRE

1

A Roma ci vogliono tre cose: pane, panni e pazienza.

2

Al litigante ci voglion tre cose: aver ragione, saperla dire, e trovar chi la faccia.

3

Alle tre nebbie, acqua

4

Alle tre si cuoce il pane (ovvero si corre il palio, o si dà il cavallo).

5

Aver fame e non gradire, aver sonno e non dormire, aver fretta e non venire, son tre cose da morire.

6

Bando di Ciompi, durava tre dì.

7

Birro, potestà e messo, tre persone e un birro stesso.

8

Bruma oscura tredura; se vien di trotto, dura più d'otto.

9

Chi ara terra bagnata per tre anni l'ha dissipata.

10

Chi fa da sé fa per tre.

11

Chi fa per sé, fa per tre.

12

Chi fa tutto a tempo debito, di un giorno ne fa tre.

13

Chi fugge fatica, non fa la casa a tre solai.

14

Chi fugge la fatica, non fa la casa a tre piani.

15

Chi vuol conservare un amico, osservi tre cose: l'onori in presenza, lo lodi in assenza, l'ajuti ne' bisogni.

16

Ci sono tre specie di ignoranza: sapere niente, sapere male, sapere quello che non vale.

17

Compagnia d'uno, compagnia di niuno; compagnia di due, compagnia di Dio; compagnia di tre, compagnia di re; compagnia di quattro, compagnia da matti.

18

Compra uno e vendi tre; se fai male, apponlo a me.

19

Da San Martino a Sant'Andrè settimane tre, da Sant'Andrè a Natal un mese egual.

20

Delle cose che tu vedi, sbattine tre quarti: e di quelle che tu senti, sbattine più.

21

Di tre cose il diavolo si fa insalata, di lingua d'avvocati, di dita di notaj, e la terza è riservata.

22

Di tre cose si rallegra il cuore: la concordia dei fratelli, l'amore dei vicini, l'accordo di marito e moglie.

23

Due bene, tre meglio, quattro male, e cinque peggio.

24

Essere come le tre Grazie.

25

Fattore nuovo, trebuono.

26

Granata nuova spazza ben tre giorni.

27

Guardati da tre C, cugini, cognati e compari.

28

II gallo prima di cantare batte tre votte l'ale.

29

Il furfante in ogni luogo trova tre cose, osteria, prigione e spedale.

30

Il gallo prima di cantare, batte l'ali tre volte.

31

Il giudizio viene tre giorni dopo la morte.

32

Il grano freddo di gennaio, il mal tempo di febbraio, il vento di marzo, le dolci acque di aprile, le guazze di maggio, il buon mieter di giugno, il buon batter di luglio, le tre acque d'agosto con la buona stagione, vagliono più che il tron di Salomone.

33

L'avaro vuole tre quaglie al soldo e il soldo indietro.

34

L'estate di San Martino dura tre giorni e un pocolino.

35

L'ospite è come il pesce: dopo tre giorni puzza.

36

L'uomo si conosce in tre congiunture, alla collera, alla borsa ed al bicchiere.

37

La calunnia offende tre, chi la dice, a chi la si dice, e di chi la si dice.

38

La fortuna vien tre volte (e non più).

39

La lite vuol tre cose, piè leggiero, poche parole e borsa aperta.

40

La vita dell'uomo dipende da tre ben: intender ben, voler ben, e far ben.

41

Lavoro fatto di notte non val tre pere cotte.

42

Le donne hanno quattro malattie all'anno, e tre bei mesi dura ogni malanno.

43

Le novità duran tre dì, e quando van di trotto, le non duran più d'otto.

44

Marzo ha comprata la pelliccia a sua madre, e tre giorni dopo e' l'ha venduta.

45

Nel febbraio la beccaccia fa il nido, nel marzo tre o quattro, nell'aprile pieno il covile, nel maggio tra le frasche, nel giugno come un pugno, nell'agosto non ucciderla al corso.

46

Nessuna maraviglia dura più di tre giorni.

47

Non c'è due senza tre.

48

Quando la mora è nera, un fuso per sera; quando l'è nera affatto, filane tre o quattro.

49

Roma a chi nulla in cent'anni, a chi molto in tre dì.

50

Scopa nuova spazza bene tre giorni.

51

Segreto di due, segreto di Dio; segreto di tre, segreto d'ognuno.

52

Seren d'inverno e pioggia d'estate, e vecchia prosperitate, non durano tre giornate.

53

Tempo rifatto di notte, se dura un giorno dura troppo (anche non val tre pere cotte).

54

Tempo rimesso (o rifatto) di notte, non val tre pere cotte.

55

Tre asini e un ignorante fanno quattro bestie.

56

Tre calighi fa una piova, tre piove una brentana, e tre festini una......

57

Tre cose cacciano l'uomo di casa, il fumo, la casa mal coperta e la ria femmina.

58

Tre cose fan l'uomo accorto, lite, donna e porto.

59

Tre cose fan l'uomo guadagnare, scienza, corte e mare.

60

Tre cose fanno l'uomo ricco, guadagnare e non ispendere, promettere e non attendere, accattare e non rendere.

61

Tre cose non si possono tener nascoste, donne in casa, fusi in sacco e paglia nelle scarpe.

62

Tre cose rendono onore al fanciullo: lavoro, studio e disciplina.

63

Tre cose rovinano la famiglia: moglie giovane, legna verde e pane caldo.

64

Tre cose simili; prete, avvocato e morte. Il prete toglie dal vivo e dal morto; l'avvocato vuol del diritto e del torto; e la morte vuole il debole e il forte

65

Tre cose son cattive magre, oche, femmine e capre.

66

Tre cose son difficili a fare: cuocere un uovo, fare il letto ad un cane, ed insegnare a un Fiorentino.

67

Tre cose son facili a credere, uomo morto, donna gravida e nave rotta.

68

Tre cose vuole il campo: buon lavoratore, buon seme e buon tempo.

69

Tre donne e un magnano fecero la fiera a Dicomano.

70

Tre donne fanno un mercato e quattro una fiera.

71

Tre figlie e una madre, quattro diavoli per un padre.

72

Tre fili fanno uno spago.

73

Tre fratelli, tre castelli.

74

Tre furfanti fanno una forca.

75

Trieste pien de peste; Città nova, chi non vi porta non vi trova; Rovigno pien de ingegno, spacca i sassi come il legno;Capodistria, pedocciosa; Isola famosa; a Piran buon pan; Umago, tre preti e un zago (ragazzo che serve messe); una femmina da ben, e il pievan che la mantien.

76

Una giovine in mano a un vecchio, un uccello in mano a un ragazzo, un cavallo in mano a un frate, son tre cose strapazzate.

77

Uno, nessuno: due come uno; tre così così; quattro il diavolo a quattro.


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Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010