HOMOLAICUS - PROVERBI

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LEMMI

PROVERBI TROVATI

DIREM

1

Se direm d'altri, altri dirà di noi.

DIRGLI

1

Non si può dire a uno peggio che dirgli povero.

DIRITTA

1

Asina col puledrino non va diritta al mulino.

2

L'occhio vuol la sua parte (o la sua diritta).

DIRITTE

1

Le non si foran tutte diritte.

DIRITTO

1

A Loreto tanto va lo zoppo che il diritto.

2

Alle volte col torto si fa l'uomo diritto.

3

Anche il diritto ha bisogno d'aiuto.

4

Bue vecchio, solco diritto.

5

Chi va diritto non fallisce strada.

6

La donna guarda più sott'occhio che non fa l'uomo a diritto filo.

7

Non è buon bifolco che faccia sempre diritto il solco.

8

Ogni medaglia (oppure ogni diritto) ha il suo rovescio.

9

Quando il tempo è diritto, non val cantare il picchio.

10

Sacco vuoto non si regge diritto (o in piedi, o non sta ritto).

11

Tre cose simili; prete, avvocato e morte. Il prete toglie dal vivo e dal morto; l'avvocato vuol del diritto e del torto; e la morte vuole il debole e il forte

DIRÒ

1

Dimmi chi fosti, e ti dirò chi sei.

2

Dimmi chi pratichi, e ti dirò chi sei.

3

Dimmi con chi vai (o bazzichi o pratichi) e ti dirò chi sei.

4

Dimmi la vita che fai, e ti dirò la morte che farai.

5

Mostrami la moglie, ti dirò che marito ha.

DISAGIO

1

Chi disse navigare, disse disagio.

2

Chispesa, non dia disagio.

3

Chi parla troppo adagio, a chi l'ascoltadisagio.

4

Il villano nelle piume vi sta a disagio.

DISAMORATO

1

Marito disamorato, matrimonio rammaricato.

DISARMA

1

Detto d'amore disarma rigore.

DISAVVANTAGGIO

1

Disavvantaggio muta pensier nel saggio.

DISCERNERE

1

Discernere il pruno dal melarancio.

DISCIPLINA

1

Tre cose rendono onore al fanciullo: lavoro, studio e disciplina.

DISCONCIA

1

La morte, altri acconcia, altri disconcia.

DISCORDA

1

Chi non si ricorda spesso discorda.

DISCORRER

1

A discorrer troppo si muore.

DISCORTESIA

1

Chi vuol veder discortesia, metta il villano in signoria.

DISCOSTO

1

Can da pagliaio abbaia, e sta discosto.

2

Chi sta discosto, non vuol giostrare.

DISCRETI

1

Beati gli ultimi, se i primi sono discreti.

DISCRETO

1

A cattivo parlatore discreto ascoltatore.

2

Chi vuol esser discreto conosca bene altrui.

3

Chi vuol esser discreto, celi il suo segreto.

4

Prima d'essere con altri discreto, arrendevole, prima di usar troppo delicatamente seco, guarda ch'egli non ne abusi.

DISCREZIONE

1

Donasi l'ufficio e la promozione, e non la prudenza né la discrezione.

2

E' si danno gli ufficii, ma non la discrezione.

3

Se pazienza ti manca e discrezione, nè buon servo sarai, nè buon padrone.

DISDETTA

1

Il bene preso in fretta torna a disdetta.

2

Piacer preso in fretta, riesce in disdetta.

DISEGNI

1

I sogni non son veri, e i disegni non riescono.

2

Sogni di banditi, fantasie di storpiati, disegni di falliti.

3

Un sacco di disegni verdi non tornano una libbra secchi.

DISEGNO

1

Disegno di pover uomo, mai non riesce.

2

Il villano viene sempre col disegno fatto.

DISFÀ

1

Chi disfà bosco e prà, si fa danno e non lo sa.

2

Chi la fa, chi la disfà, e chi la trova fatta.

3

La roba si fa colle mani, e si disfà co' piedi.

4

La savia femmina rifà la casa, e la matta la disfà.

DISFACCIA

1

Non nevica e non diaccia che il sol non la disfaccia.

DISFANNO

1

Chi cava e non mette, le possessioni si disfanno.

2

Donne danno, fanno gli uomini e gli disfanno.

DISFARE

1

Fare e disfare è tutt'un lavorare.

2

Il diavolo le insegna fare, ma non le insegna disfare.

3

Si fa più presto a disfare che a fare.

DISFATTA

1

Casa fatta, possession disfatta.

2

Venezia bella, Padova so' sorella, Treviso forte, Serraval campana, Ceneda villana, Coneglian cacciator, Belluno traditor, Prata disfatta, Brugnera per terra, Sacil crudel, Pordenon selcià, e Porzia innamorà.

DISGIUNGE

1

Cosa che punge, amor disgiunge.

DISGRAZIA

1

Egli è disgrazia quando i frati s'impiccano.

2

La disgrazia ci salva dall'imbarazzo.

3

Quando uno ha disgrazia, gli va sul cotto l'acqua bollita.

4

Si muore giovani per disgrazia e vecchi per dovere.

DISGRAZIATO

1

A chi è disgraziato, gli tempesta nel forno.

2

Chi è disgraziato, non vada al mercato.

3

Chi è nato disgraziato anche le pecore lo mordono.

DISGRAZIE

1

Gli vengono addosso le disgrazie più incredibili.

2

Le disgrazie non si comprano al mercato.

3

Le disgrazie son come le tavole degli osti.

DISGUSTO

1

Chi ha avuto il gusto, prenda il disgusto.

2

Se i segreti vuoi sapere, cercali nel disgusto o nel piacere.

DISMONTA

1

Chi tropp'alto monta, con dolor dismonta.

DISODE

1

Chi ode, non disode.

DISONESTE

1

Le parole disoneste, vanno attorno come la peste.

DISONOR

1

Chi resta in casa e manda fuor la moglie, Semina roba e disonor raccoglie.

DISONORANZA

1

E' meglio vestir cencio con leanza che broccato con disonoranza

DISONORI

1

Lontan da' signori, lontan da' disonori.

2

Onora il buono perché t'onori, onora il tristo perché non ti disonori.

DISORDINATA

1

Gioventù disordinata fa vecchiezza tribolata.

DISORDINE

1

D'un disordine nasce un ordine.

2

Da un disordine nasce un ordine.

3

Dove non è ordine, è disordine.

4

L'ordine è pane e il disordine è fame.

5

Un disordine ne fa cento.

DISPARI

1

Negli ordini pari, i pareri son dispari.

DISPENSA

1

Chi mal pensa, mal dispensa.

2

Secondo i beni sia la dispensa; il savio lo crede, il pazzo non ci pensa.

DISPERA

1

Meglio con un avaro che ne ha che con un prodigo dispera'.

2

Quando vien la sera il malvagio si dispera.

3

Quando vien la sera, la vecchia si dispera.

DISPERARE

1

Il primo servigio che faccia il figliuolo al padre, è il farlo disperare.

DISPERARSI

1

A questo mondo bisogna o adattarsi, o arrabbiarsi, o disperarsi.

DISPERATA

1

Pancia affamata, vita disperata.

DISPERATAMENTE

1

E più disperatamente: Ed anche si dice che Specificando i mali guadagni con quest'altro dettato: cioè, far la spia-- Far grippe vale rubare.

DISPERATI

1

Legna, fieno e cavalli mercanzia da disperati.

DISPERATO

1

Chi chiama Dio, non è contento; e chi chiama il diavolo, è disperato.

2

Chi in corte è destinato, se non muor santo, muor disperato.

3

Quando il caso è disperato, la provvidenza è vicina.

DISPERAZIONE

1

Con la disperazione degli innamorati mai non la volse Orlando.

2

L'impazienza è la madre della disperazione.

DISPERDERE

1

E' meglio perdere, che disperdere.

DISPETTI

1

Rispetti, dispetti, sospetti guastano il mondo.

DISPETTO

1

Amor, dispetto, rabbia e gelosia sul core d'ogni donna han signoria.

2

Chi si dà in man del ladro, bisogna che se ne fidi a suo dispetto.

3

Quando fortuna dona all'uom rispetto, gli dà favore e aiuto a suo dispetto.

DISPETTOSO

1

Chi è bello è bello e grazioso, chi è brutto è brutto e dispettoso.

2

E' più caro un no grazioso che un sì dispettoso.

DISPIACCIA

1

Dare che non dolga, dire che non dispiaccia.

DISPIACE

1

Al mordace tutto dispiace.

2

Chi ha difetto e non tace, ode sovente quel che gli dispiace.

DISPIACERE

1

Chi non ne ha, ha un dispiacere solo.

DISPICCA

1

Dispicca l'impiccato, impiccherà poi te.

DISPOGLIE

1

Un signor che il tuo ti toglie, mal francese con le doglie, assassin che ti dispoglie, è men mal che l'aver moglie.

DISPONE

1

L'uomo propone e Dio dispone.

DISPOSTA

1

Ricchezza mal disposta, a povertà s'accosta.

DISPREZZA

1

Chi disprezza compra.

2

Chi disprezza i genitori non ha timor di Dio.

3

Chi dona il dono, il donator disprezza.

DISPREZZATO

1

L'ira fa il ricco odiato e il povero disprezzato.

2

Pericolo disprezzato viene entro l'anno.

DISPUTA

1

Dei gusti non se ne disputa.

DISSE

1

Bocca unta non disse mai male.

2

Chi disse donna, disse danno.

3

Chi disse donna, disse guai.

4

Chi disse figliuoli, disse duoli.

5

Chi disse navigare, disse disagio.

6

Chi disse piano, disse tanto piano, che non ne toccò a tutti.

7

Chi disse ragion di Stato, disse un tristo; e chi disse ragion di confino, disse un assassino.

8

Chi disse star con altri, disse star sempre in guai.

9

Chi disse uomo, disse malanno.

10

Chi disse uomo, disse miseria.

11

E chi disse uomo, disse peggio che mai.

12

La cattiva volontà non disse mai bene.

DISSIMILI

1

La musica ne' dissimili, e l'amicizia ne' simili.

DISSIPATA

1

Chi ara terra bagnata per tre anni l'ha dissipata.

DISTINGUERE

1

Non sapere distinguere il mosto dall'acquerèllo.

DISTRUGGE

1

Chi più edifica più distrugge.

DISTRUTTO

1

Fiorentin per tutto, Roman distrutto.

DISUGUAGLIANZA

1

Ogni disuguaglianza amor agguaglia.

DISUGUALI

1

La morte ci rende uguali nella sepoltura, disuguali nell'etemità.

DITA

1

Bisogna gustare il male con le punte delle dita.

2

Chi maneggia il mèle si lecca le dita.

3

Di tre cose il diavolo si fa insalata, di lingua d'avvocati, di dita di notaj, e la terza è riservata.

4

Ogni uomo è uomo, e ha cinque dita nelle mani.

5

Tutte le dita non son pari.

DITALE

1

Chi non ha voglia di lavorare perde l'ago e il ditale.

DITO

1

A chi ti porge il dito, tu piglia il dito e la mano.

2

Chi ha male al dito, sempre lo mira; chi ha mal marito, sempre sospira.

3

Gli dai un dito e ti prende la mano.

4

Lo sciocco parla col dito.

5

Lo stolto credendo segnarsi con un dito si dà nell'occhio.

6

Tra moglie e marito non mettere il dito.

DIVARIO

1

Ragione insegna che c'è gran divario tra l'uomo coraggioso e il temerario.

DIVENTA

1

Chi crede a' sensali diventa sensale.

2

Chi mai non andò fuori dal guscio ov'è nato diventa facilmente superbo; non trova il buono che in casa sua, e si crede essere sopra gli altri.

3

Chi non ha pane lavorato, agosto diventa maggio.

4

Chi va a Roma, e porta un buon borsotto, diventa abate o vescovo di botto.

5

Col tempo una foglia di gelso diventa di seta.

6

Gatto rinchiuso diventa leone.

7

Il ferro nelle mani del fabbro valente diventa acciaio.

8

Il fiore quando ama diventa frutto.

9

La neve di gennaio diventa sale, e quella d'aprile farina.

10

Non si diventa maestro in un giorno.

11

Poeti si nasce, non si diventa.

12

Poeti si nasce, oratori si diventa.

13

Se piove per S. Anna l'acqua diventa manna.

DIVENTAN

1

Chi fa mercanzia e non la conosce, i suoi denari diventan mosche.

2

I terreni non diventan mai vecchi.

3

Le cose lunghe diventan serpi.

DIVENTANO

1

Gli errori nelle guerre diventano pianti.

DIVENTAR

1

Il pan solo fa diventar muti.

2

L'errore di un istante può diventar tormento per tutta la vita.

3

Meglio diventar mori che rossi.

4

Parla all'amico come se avesse a diventar nemico.

DIVENTARE

1

Chi vuol farsi amare, amabile deve diventare.

2

Col Vangelo si può diventare eretici.

3

Quando l'angelo vuole diventare demonio, impara a mentire.

DIVENTARTI

1

Il nemico, pensa che può diventarti amico.

DIVENTASSE

1

Non fu maibella scarpa che non diventasse una ciabatta.

2

Non fu maivaga rosa che non diventasse un grattaculo

DIVERRÀ

1

Se lodi il buono, diverrà migliore; biasima il tristo; e' diverrà peggiore.

2

Se lodi il tristo diverrà migliore, biasima il tristo, e diverrà peggiore.

DIVERRAI

1

Fatica e diverrai savio.

DIVERSAMENTE

1

Le nazioni smaltiscono diversamente il dolore: il Tedesco lo beve, il Francese lo mangia, lo Spagnolo lo piange, e l'Italiano lo dorme.

DIVERSO

1

Chi è diverso nell'oprare, non può molto amico stare.

DIVIDE

1

Chi divide il letto,divide l'affetto.

2

Chi divide la pera (o il mèl) coll'orso, n'ha sempre men che parte.

3

Chi si divide di letto, divide l'affetto.

DIVIEN

1

Ogni erba divien paglia.

DIVISO

1

Nemico diviso, mezzo vinto.

DIVORA

1

Il ministro di Sicilia rode, quel di Napoli mangia, e quel di Milano divora.

2

Il tempo fa le pietre e poi le divora.

DIVORARLO

1

Se il coltivatore non è più forte della su' terra, questa finisce col divorarlo.

DOCUMENTI

1

Molte volte i nocumenti sono agli uomini documenti.

DODICI

1

Dieci once a tutti, undici a qualcuno e dodici a nessuno.

2

Dodici galline e un gallo, mangiano come un cavallo.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010