HOMOLAICUS - PROVERBI

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LEMMI

PROVERBI TROVATI

MEGLIORA

1

Batti il buono, e' megliora; batti il cattivo, e' peggiora.

MÈL

1

Chi divide la pera (o il mèl) coll'orso, n'ha sempre men che parte.

MELARANCIO

1

Discernere il pruno dal melarancio.

2

Fare di un pruno un melarancio.

MÈLE

1

Chi ha fatto il saggio del mèle non può dimenticare il lecco.

2

Chi maneggia il mèle si lecca le dita.

3

Chi pon mèle in vaso nuovo, provi se tiene acqua.

4

Il mèle si fa leccare, il fele si fa sputare.

5

Il mèle si fa leccare, perché è dolce.

6

Morta l'ape, non si succia più mèle.

7

Si pigliano più mosche in una gocciola di mèle che in un barile d'aceto.

8

Una gocciola di mèle concia un mar di fiele.

MELENSA

1

Melensa è quella mano che non mangia a spese del villano.

MELICA

1

Natale in venerdì, vale due poderi: se viene in domenica, vendi i bovi e compa la melica.

2

Quando Natale viene in domenica, vendi la tonica per comprar la melica.

MELONI

1

Brache, tela e meloni,di settembre non son più buoni.

2

Chi sa ben trovar meloni, trova buona moglie.

MEMBRA

1

Non c'è cosa peggiore, che in vecchie membra il pizzicor d'amore.

MEMORIA

1

Chi scrive non ha memoria.

2

I creditori hanno miglior memoria dei debitori.

3

Il bugiardo deve avere buona memoria.

4

Quando arriva la gloria, svanisce la memoria.

MEN

1

A paragon del molto che ignoriamo, è men di un niente quanto noi sappiamo.

2

Chi divide la pera (o il mèl) coll'orso, n'ha sempre men che parte.

3

La ragazza è come la perla, men che si vede e più è bella.

4

Poca barba e men colore, sotto il ciel non è il peggiore.

5

Un signor che il tuo ti toglie, mal francese con le doglie, assassin che ti dispoglie, è men mal che l'aver moglie.

MENA

1

Aria rossa da sera, buon tempo mena.

2

Chi mena la sua moglie a ogni festa, e dà bere al cavallo a ogni fontana, in capo all'anno il cavallo è bolso, e la moglie...

3

Parole da sera, il vento se le mena.

4

Quando è sole e piove, il diavolo mena moglie.

5

Sonno mena sonno.

6

Terra nera buon grano mena.

MENANO

1

A primiera i due assi, menano a spasso.

2

I paperi menano a bere le oche.

MENAR

1

Chi ha del panno, può menar la coda.

MENARE

1

Chi sa menare tutt'e due le mani, è da più degli altri.

2

Ogni prete può menare il cherico.

MENDACE

1

Credesi il falso al verace, negasi il vero al mendace.

MENDICANTE

1

Il mendicante può cantare dinanzi al ladro.

2

Meglio mendicante che ignorante.

MENDICARE

1

Chi non vuol lavorare, si adatti a mendicare.

2

E' meglio mendicare, che sulla forca sgambettare.

MENDICO

1

Chi è misero o mendico, provi tutti e poi l'amico.

2

L'avaro più che possiede più è mendico.

MENDOSO

1

Chi d'altri è sospettoso, è di sé mal mendoso.

MENI

1

Temperanza t'affreni, e prudenza ti meni.

MENO

1

Bando bolognese, dura trenta giorni meno un mese.

2

Chi ha fatto il più, può fare il meno.

3

Chi ha meno ragione, grida più forte,

4

Chi ha poco, spenda meno.

5

Chi più fa meno fa.

6

Chi più fa, meno presume.

7

Chi più fascia meno sfascia.

8

Chi più guarda, meno vede.

9

Chi più spende meno spende.

10

Chi più vuole, meno adopera.

11

Chi vuole un buon potato, più un occhio e meno un capo.

12

I camini più alti sono quelli che fanno meno fumo.

13

I più savi, meno sanno.

14

I più tirano i meno.

15

Il più conosce il meno.

16

Il più tira il meno.

17

La morte viene, quando meno s'aspetta.

18

La virtù sta di casa dove meno si crede.

19

Meno male i calci d'un frate, che le carezze d'un cortigiano.

20

Meno siamo a tavola, e più si mangia.

21

Non si sazia meno una formica per un granel di grano, che si faccia un leofante per dieci staia.

22

Non ti fidare se puoi farne a meno o (se puoi far di meno).

23

Non v'è termine più certo e meno inteso della morte.

24

Quanto più s'ama, meno si conosce.

25

Quanto più si vede, e meno si crede.

26

Quattrini e fede, meno ch'un si crede.

27

Se piove per l'Ascensa, metti un pane di meno in sulla mensa.

28

Se si pagasse dazio di parole, e' se n'avrebbe meno e manco.

MENSA

1

Se piove per l'Ascensa, metti un pane di meno in sulla mensa.

MENTE

1

Al fin pensa sovente, avrai sana la mente.

2

Artigiano che non mente, non ha mestier fra la gente.

3

Buon sangue non mente.

4

Chi mente, ruba e chi ruba, mente.

5

Chi sempre mente, vergogna non sente.

6

Chi va al mercato e mente, la borsa sua lo sente.

7

Faccia rara, mente avara.

8

Figli d'un ventre, non tutti d'una mente.

9

L'uomo libero, di corpo e mente sano, è nel suo stato un libero sovrano.

10

Mente intera, virtù vera.

11

Mente sana in corpo sano.

12

Mente sicura, banchetto continuo.

MENTIRE

1

Chi tollera il mentire, insegna a rubare.

2

Lo sbadiglio non vuol mentire,

3

Quando l'angelo vuole diventare demonio, impara a mentire.

MENTISCA

1

E' meglio che mentisca io che il pane.

MENTITA

1

Chi parla per udita, aspetti la mentita.

2

Guardati in tua vita, di non dare a niun mentita.

MENTITORE

1

Credi al vantatore, come al mentitore.

2

Debitore, mentitore.

MENTRE

1

Ara a fondo, mentre gli altri dormono, e avrai grasso da vendere e da conservare.

2

Il lupo d'esser frate ha voglia ardente mentre è infermo; ma sano se ne pente.

3

Mentre gli altri si sollazzano nel carnevale, a' poveri tocca faticare per vivere.

MENZOGNA

1

Il debito porta in groppa la menzogna.

2

Il gran signor non ode, se non adulazion, menzogna e frode.

3

La menzogna sempre resta con vergogna.

4

Tosto o tardi, al fine bisogna che si scopra la menzogna.

MENZOGNERO

1

Un labbro menzognero è in odio al Sommo Vero.

MEO

1

Di meo nasce meo.

MERAVIGLIA

1

La meraviglia è figlia dell'ignoranza (e madre del sapere).

MERCANTE

1

Il fine del mercante è il fallire; e il fine del ladro in sulle forche, morire.

2

Il mercante si conosce alla fiera.

3

Mercante di frumento, mercante di tormento.

4

Mercante di vino, mercante poverino; mercante d'olio, mercante d'oro.

5

Mercante e porco dammelo morto.

6

Mercante e porco non si pesa che dopo morto.

7

Mercante litigioso, o fallito o pidocchioso.

8

Nave genovese, e mercante fiorentino.

9

Si spende più a fare un mercante che un dottore.

10

Tanto è mercante quello che perde che quello che guadagna.

MERCANTI

1

Le femmine calano come la cassa de' mercanti.

MERCANZIA

1

Chi fa mercanzia e non la conosce, i suoi denari diventan mosche.

2

Chi è uso a mercanzia, non sa che guerra sia.

3

Femmine, vino e cavallo, mercanzia di fallo.

4

La buona mercanzia trova presto recapito.

5

Le donne sono una certa mercanzia da non le tener troppo in casa.

6

Legna, fieno e cavalli mercanzia da disperati.

7

Mercanzia non vuole amici.

8

Olio, ferro e sale, mercanzia reale.

9

Pietra, calcina e sabbione, mercanzia da babbione.

10

Ragazzi e bicchieri, mercanzia leggeri.

MERCATO

1

Amore non si trova al mercato.

2

Buon mercato inganna chi va al mercato.

3

Chi non ha denari non vada al mercato.

4

Chi portasse al mercato i suoi guai, ognuno ripiglierebbe i suoi.

5

Chi va al mercato e mente, la borsa sua lo sente.

6

Chi va in mercato e non è burlato, è sicuro in ogni lato.

7

Chi è disgraziato, non vada al mercato.

8

Da' moglie al tristo, da' marito alla dolente; fatto il mercato, ognuno se ne pente.

9

Due donne e un'oca fanno un mercato.

10

E' miglior mercato di specchi che di zolfanelli.

11

E' va più d'un asino al mercato.

12

I quattrini dell'avaro due volte vanno al mercato.

13

In casa loda, e in mercato biasima.

14

In chiesa e in mercato, ognuno è licenziato.

15

In chiesa né in mercato non andar mai accompagnato.

16

Le disgrazie non si comprano al mercato.

17

Non tutti si può star in Mercato nuovo.

18

Novelle di Banchi (o di mercato), promesse di fuorusciti, favole di commedianti.

19

Parole fan mercato, e danari pagano.

20

Se vuoi comprar terra a buon mercato comprala da uno spiantato, o da figliuol ch'abbia ereditato.

21

Tre donne fanno un mercato e quattro una fiera.

MERCATURA

1

Chi sa perdere congiuntura, non s'adatti a mercatura.

MERCE

1

Chi sa celare in parte i desir suoi, compra la merce a miglior prezzo assai.

2

Il temporale vende merce.

3

Stagione vende merce.

MERCEDE

1

Amor dà per mercede, gelosia e rotta fede.

2

Ogni operaio è degno di mercede, e il negargliela in ciel vendetta chiede.

3

Senza mercede non s'insegna.

MERCURINA

1

Luna mercurina tutto il ciel ruina.

MERDA

1

Per fare un buon campo ci vuole quattro m: manzi, moneta, merda e mano.

2

Quando la merda monta in scanno, o che la puzza o che la fa danno.

3

Se marzo butta erba, aprile butta merda.

MERITA

1

A chi pecca per erro s'ha compassione; ma chi pecca per arri, non merita scusa.

2

Chi barba non ha e barba tocca, si merita uno schiaffo nella bocca.

3

Chi falla la seconda volta, merita un cavallo.

4

Chi non mi vuole non mi merita.

5

Chi prende una moglie, merita una corona di pazienza; chi ne prende due, merita una corona di pazzia.

6

Ogni fatica merita ricompensa.

MERITO

1

Il ben far non porta merito.

2

Il benfare non porta merito.

MERLO

1

Il merlo ingrassa in gabbia, il leone muore di rabbia.

2

Quando canta il merlo siamo fuori dell'inverno.

3

Quando canta il Merlo, chi ha padron si attenga a quello.

MERLOTTO

1

Chi gioca al Lotto è un gran merlotto.

MERTA

1

Chi soffre, sel merta.

MESCE

1

Arno non cresce, se Sieve non mesce.

2

Tevere non cresce, se Nera non mesce.

MESCHINO

1

All'uomo meschino gli basta unn ronzino.

2

In questo mondo meschino, quando si ha tanto per il pane, non si ha tanto per il vino.

MESE

1

Al quintovedrai qual mese avrai.

2

Bando bolognese, dura trenta giorni meno un mese.

3

Calende torbo, mese chiaro.

4

Calende, tutto il mese attende.

5

Chi ama il forestiero: in capo al mese monta a cavallo, e se ne va al paese.

6

Chi arricchisce in un anno, è impiccato in un mese.

7

Chi fa il buon mese, fa il buon anno.

8

Da San Martino a Sant'Andrè settimane tre, da Sant'Andrè a Natal un mese egual.

9

Febbraio febbraietto, mese corto e maledetto.

10

Gallina mugellese, ha cent'anni e mostra un mese.

11

Il mese di bruma (cioè novembre), dinanzi mi scalda, e di dietro mi consuma.

12

La roba del villano dura trent'anni e un mese e poi la torna al suo paese.

13

Nel matrimonio un mese di miele e il resto di fiele.

14

Nel mese di gennar la vecchia sta in tirar.

15

Nel mese di maggio fornisciti di legna e di formaggio.

16

Se piove il dì di S. Anna piove un mese e una settimana.

17

Un buon giorno vale un cattivo mese.

18

Vento senese, acqua per un mese.

MESI

1

Dice il porco, dammi dammi, né mi contar mesianni.

2

Il maggio non dura mai sette mesi.

3

Il proprietario di campagna trema sei mesi dal freddo e sei dalla paura.

4

In Maremma si arricchisce in un anno e si muore in sei mesi.

5

L'orzòla, dopo due mesi va e ricòla.

6

Le donne hanno quattro malattie all'anno, e tre bei mesi dura ogni malanno.

7

Le donne son malate tredici mesi dell'anno.

8

Nei mesi errati non seder sopra i prati.

9

Tutti i mesi non son di trentuno.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010