HOMOLAICUS - PROVERBI

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LEMMI

PROVERBI TROVATI

PIACER

1

In guerra, nella caccia e negli amori, in un piacer mille dolori.

2

Lungo piacer fa piangere.

3

Mille piacer non vagliono un tormento.

4

Piacer preso in fretta, riesce in disdetta.

PIACERE

1

Chi perde piacere per piacere, non perde niente.

2

Chi si marita per amore, di notte ha piacere,di giorno ha dolore.

3

Il galantuomo ha piacere di veder chiudere.

4

Il piacere non ha famiglia e il dolore ha moglie e figliuoli.

5

Piacere fatto non va perduto.

6

Prima il dovere poi il piacere.

7

Se i segreti vuoi sapere, cercali nel disgusto o nel piacere.

8

Val più un piacere da farsi che cento di quelli fatti.

9

Vergogna fa perder piacere.

PIACERI

1

Alle donne che non fanno figli non ci andar né per piaceri né per consigli.

2

Se vuoi piaceri, fanne.

PIACIUTA

1

Donna barbuta è sempre piaciuta.

PIACQUE

1

Tradimento piace assai, traditor non piacque mai.

PIAGA

1

Amicizia riconciliata è una piaga mai saldata.

2

Chi vuol saldar piaga, non la maneggi.

3

Il medico pietoso fa la piaga verminosa (o puzzolente).

4

Il tempo risana ogni piaga.

5

La lontananza ogni gran piaga salda.

6

La vendetta non sana piaga.

PIAGHE

1

E' più facile far le piaghe che sanarle.

PIANA

1

Chi lascia la via piana, va poi per la sassosa.

2

Quando tu puoi ir per la piana, non cercar l'erta né la scesa.

PÌANDO

1

Venite pìando, e tornerete cantando.

PIANELLE

1

Gli uomini vanno veduti in pianelle, e le donne in cuffia.

PIANGA

1

Chi ha mamma, non pianga.

2

Chi è causa del suo mal piangastesso.

PIANGE

1

Aprile quando piange e quando ride.

2

Chi falla in fretta piange adagio.

3

Chi mette il suo in sangue, la sera ride e la mattina piange.

4

Chi ride di venerdì (o di sabato) piange di domenica.

5

Chi ride in gioventù piange in vecchiaia.

6

Femmina piange da un occhio e dall'altro ride.

7

Il corvo piange la pecora e poi la mangia.

8

Il creditor di scuse non si appaga; piange il villan ma al fin pur sempre paga.

9

Il popolo piange quando il tiranno ride.

10

Le nazioni smaltiscono diversamente il dolore: il Tedesco lo beve, il Francese lo mangia, lo Spagnolo lo piange, e l'Italiano lo dorme.

11

Quando la montagna ride, il piano piange.

12

Quando Siena piange, Firenze ride (e viceversa).

PIANGENDO

1

Chi ci vuol bene ci lascia piangendo, chi ci vuol male ci lascia ridendo.

2

Chi mi vuol bene mi lascia piangendo, e chi mi vuol male mi lascia ridendo.

3

Impara piangendo e riderai guadagnando.

4

Tutti si nasce piangendo e nessuno muore ridendo.

PIANGER

1

Il pianger d'allegrezza è una manna.

PIANGERE

1

Il peccato del signore fa piangere il vassallo.

2

Il piangere puzza a' morti e fa male a' vivi.

3

Il piangere è un sollievo.

4

Lungo piacer fa piangere.

5

Ognuno ha in casa sua il morto da piangere.

PIANGERSI

1

I frati si uniscono senza conoscersi, stanno uniti senza amarsi e muoiono senza piangersi.

PIANGI

1

Quando vedi la nespola e tu piangi, ch'ell'è l'ultima frutta che tu mangi.

PIANGON

1

Molti, poi che l'hanno avuto, piangon quel che han voluto.

PIANGONO

1

Gli Italiani piangono, gli Alemanni gridano, i Francesi cantano.

2

L'abito della vedova mostra il passato, gli occhi piangono il presente, e il cuore va cercando l'avvenire.

3

Le ragazze piangono con un occhio, le maritate con due, e le monache con quattro.

PIANI

1

Chi fugge la fatica, non fa la casa a tre piani.

PIANO

1

Chi disse piano, disse tanto piano, che non ne toccò a tutti.

2

Chi va piano va sano e va lontano.

3

Di notte parla piano, e di giorno guardati d'intorno.

4

Gli accoppiatori e le borse a mano, hanno difeso le palle e il piano.

5

I neutrali sono come chi sta al secondo piano, che ha il fumo del primo e il piscio del terzo.

6

Il bello è star nel piano, e confortare i cani all'erta.

7

Il piano ha occhi, e il bosco orecchi.

8

La rana avvezza nel pantano, se ell'è al monte torna al piano.

9

Loda il monte (o il poggio) e tienti al piano.

10

Loda il monte e tienti al piano.

11

Per andare a piano si scendon molte miglia.

12

Per San Bastiano (20 gennaio), sali il monte e guarda il piano; se vedi molto, spera poco; se vedi poco, spera assai.

13

Per Santa Croce e San Cipriano semina in costa e semina in piano.

14

Quando la montagna ride, il piano piange.

15

Quando la neve s'inverna in piano, val più il sacco che non vale il grano.

PIANTA

1

Chi pianta datteri non ne mangia.

2

Chi pianta le fave senza concime le raccoglie senza baccello.

3

Il vecchio pianta la vigna, e il giovine la vendemmia.

4

La cicala sulla pianta in estate canta e non pensa a conservare cibo per l'inverno.

5

La pianta che ha molti frutti, non li matura tutti.

6

Quando l'uomo n'ha cinquanta bisogna che salvi la midolla (o il sugo) per la pianta.

PIANTARE

1

Per amistà conservare, muri bisogna piantare.

PIANTATA

1

Vigna piantata da me, moro da mio padre, olivo dal mio nonno.

PIANTE

1

Il letame quandtroppo forte alle piante dà la morte.

2

Piante tante, spighe poche.

PIANTI

1

Chi vuole un pero ne pianti cento, chi cento susini uno solo.

2

Gli errori nelle guerre diventano pianti.

3

nozze senza canti, né mortorii senza pianti,

PIANTO

1

Chi ha guidato la sposa a casa, sa quanto dura il pianto d'una femmina.

2

Dove non c'è rimedio il pianto è vano.

3

Il pianto non ripara i mali.

4

La fine del riso è il pianto.

5

piantobruno non suffraga nessuno.

6

Oggi in canto, domani in pianto.

7

Pianto per morto pianto corto.

8

Sospiro e pianto è nel vanto.

PIATI

1

Chi a piati s'avvicina, a miseria s'incammina.

PIATIRE

1

I Giudei in Pasqua, i Mori in nozze, i Cristiani in piatire, sanno impoverire.

2

Piatire e litigare all'avvocato è un vendemmiare.

3

Piatire, dolce impoverire.

PIATISCE

1

Con ragione patisce, chi senza ragione piatisce.

2

Nessun buono avvocato piatisce mai.

PIATTA

1

Vanga piatta poco attacca; vanga ritta, terra ricca; vanga sotto, ricca al doppio.

PIATTI

1

Chi lecca i piatti, deve leccare in terra.

PIATTO

1

Grassa cucina (o grasso piatto), magro testamento.

PIAZZA

1

Bello in fascia, brutto in piazza.

2

Brutto in fascia, bello in piazza.

3

Carestia di piazza è meglio che dovizia di casa.

4

Chi mangia la torta del comune, paga lo scotto in piazza.

5

Chi va alla piazza, se ben non v'ha a far, e' ve n'accatta.

6

Gaudio di piazza, tribolo di casa.

7

Gli amici sono buoni in ogni piazza.

8

I danari fan la piazza.

9

In piazza non aprir mai sacco.

10

Pane in piazza, giustizia in palazzo, e sicurezza per tutto.

11

Testa calva, piazza di pidocchi.

12

Tutti non possono aver la casa in piazza.

13

Tutti voglion vedere i matti in piazza, ma nessuno della sua razza.

14

Va' in piazza, vedi e odi: torna a casa, bevi e godi.

15

Val più avere amici in piazza, che danari nella cassa.

16

Val più un pegno nella cassa che fidanza nella piazza.

17

Và in piazza, vedi e odi; torna a casa, bevi e godi.

PICCHIO

1

Quando canta il pigozzo (picchio) di gennaio, tieni a mano il pagliaio.

2

Quando il tempo è diritto, non val cantare il picchio.

PICCIE

1

Non si può avere i pani a piccie.

PICCINA

1

Casa mia, casa mia, per piccina che tu sia (o bella o brutta che tu sia),tu mi sembri una badìa.

PICCINI

1

Guardati dagli occhi piccini.

2

I pesci grossi mangiano i piccini (o quelli piccoli).

PICCINO

1

A san Martino si veste il grande e il piccino.

2

A San Martino, si veste il grande e il piccino.

3

Il lino per San Bernardino (20 maggio) vuol fiorire alto o piccino.

PICCION

1

Piccion grossi e cavalli a vettura, è bravo chi la dura.

PICCIONAIA

1

Chi sta sotto alla piccionaia, casca sempre qualche penna.

PICCIRILLO

1

Batti lillo, quando è piccirillo.

PICCOL

1

A piccol forno poca legna basta.

2

Gran vantatore, piccol facitore.

3

Un piccol nuvolo guasta un bel sereno.

PICCOLA

1

Fame piccola, fame vispa; fame grossa, fame trista.

2

La cucina piccola fa la casa grande.

3

La donna per piccola che la sia, la vince il diavolo in furberia.

4

Nella botte piccola ci sta il vin buono.

5

Non è sì piccola ponzina, che di marzo non sia gallina.

6

Piccola acqua fa cessar gran vento.

7

Piccola pietra gran carro riversa.

8

Piccola scintilla può bruciare una villa.

9

Piccola spugna ritiene acqua.

10

Quando si ha una piccola villa, non patisce di fame la famiglia.

11

S'è grande, è oziosa; s'è piccola, è viziosa; s'è bella è vanitosa; s'è brutta, è fastidiosa.

12

Tanto cocchiume vuole una botte piccola, quanto una grande.

13

Una piccola catena muove un gran peso.

14

Una piccola fatica ne risparmia spesso una grande.

PICCOLE

1

Le piccole spese son quelle che vuotano la borsa.

2

Nelle botti piccole ci sta il vino buono.

3

Non si sente le campane piccole quando suonano le grandi.

4

Piccole ruote portano gran fasci.

PICCOLI

1

Figlioli piccoli fastidi piccoli, figlioli grandi fastidi grandi.

2

Figliuoli piccoli, dolor di testa, fanciulli grandi. dolor di cuore.

3

Figliuoli piccoli, fastidi piccoli, figliuoli grandi, fastidi grandi.

4

Guardati dai fanciulli che ascoltano: anche i piccoli vasi hanno le orecchie.

5

I cani piccoli davanti alla porta si sentono grossi.

6

I figiuoli succhiano la madre quando son piccoli, e il padre quando son grandi.

7

I figliuoli quando son piccoli pestano sui piè e quando son grandi pestano sul capo.

8

I ladri grandi fanno impiccare i piccoli.

9

I pesci grossi mangiano i piccini (o quelli piccoli).

10

Le spezierie migliori stanno ne' sacchetti piccoli.

PICCOLINA

1

La famiglia piccolina mette la casa in rovina; quando si è rilevata, la casa è rovinata.

2

Mano piccolina, testina fina.

PICCOLINE

1

Donne e sardine son buone piccoline.

PICCOLINO

1

Chi vuole ingannare il suo vicino, ponga l'ulivo grosso e il fico piccolino.

2

Donna e vino, imbriaca il grande e il piccolino.

PICCOLO

1

E' meglio viver piccolo che morir grande.

2

Fiorentini innanzi al fatto; veneziani sul fatto; senesi dopo il fatto; tedeschi alla stalla; francesi alla cucina; spagnoli alla camera; italiani ad ogni cosa; pisantin pesa l'uovo; milanese spanchiarol; veronese cavoso; fiorentin cieco; bolognese matto; mantuan bulhar; ferrarese gambamarze; romagnuolo d'ogni pelo; spagnolo bianco; lombardo rosso; tedesco negro; schiavone piccolo; genovese guercio; veneziano gobbo.

3

Il piccolo fa il grande, e il grande fa il piccolo.

4

Il piccolo fa quel che puole, il grande quel che vuole.

5

Il santo è grande e il miracolo è piccolo.

6

Ladro piccolo non rubare, che il ladro grande ti fa impiccare.

7

Piccolo ago scioglie stretto nodo.

8

Piccolo vento accende fuoco, e il grande lo smorza.

9

Piú stretto è il cuore, piú piccolo è il dono.

10

Quando il piccolo parla, il grande ha giá parlato.

11

Scalzami piccolo e incalzami grande.

12

Se il grande fosse valente e il piccolo paziente e il rosso leale,ognun sarebbe eguale.

13

Uomo piccolo uomo ardito.

PIDOCCHI

1

Adulatori e parassiti son come i pidocchi.

2

Alla guerra si va pieno di danari, e si torna pieno di vizi e di pidocchi.

3

Chi cammina a buona fede, i pidocchi se lo mangiano.

4

I mezzani sono i pidocchi del diavolo.

5

La roba va alla roba, e i pidocchi alle costure.

6

Testa calva, piazza di pidocchi.

PIDOCCHIO

1

Il pidocchio non ha faccia, e però sta saldo.

2

Quando il pidocchio casca nella tramoggia, si pensa d'essere il mugnaio.

PIDOCCHIOSO

1

Mercante litigioso, o fallito o pidocchioso.

PIÈ

1

A San Mattè (21 settembre) l'uccellator salta in piè.

2

Agli ulivi, un pazzo sopra (o da capo), e un savio sotto (o da piè).

3

Bue fiacco stampa più forte il piè in terra.

4

Chi gioca di piè, non paga i suoi debiti.

5

Chi gioca di piè, paga di borsa.

6

Di' all'amico il tuo segreto, e' ti terrà il piè sul collo.

7

I figliuoli quando son piccoli pestano sui piè e quando son grandi pestano sul capo.

8

Il piè del padrone ingrassa il campo.

9

La lite vuol tre cose, piè leggiero, poche parole e borsa aperta.

10

Leva da capo e poni da piè.

11

Per San Tomè, piglia il porco per lo piè.

12

Piè di montagna, porto di mare, fanno l'uomo porfittare.

13

Quando la va troppo ben, la superbia salta in piè.

14

San Tommè (21 dicembre), cresce il dì quando il gallo alza un piè.

15

Se tu vuoi giudicar ben, mettiti sempre ne' suoi piè.

16

Se vuoi che il tuo figlio cresca, lavagli i piè e rapagli la testa.

17

Signore Iddio proteggi la casa dai guai, chè avvocato, nè medico ci metta il piè mai.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010