HOMOLAICUS - PROVERBI

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LEMMI

PROVERBI TROVATI

INSINO

1

Quando nevica a minuto, la si vuol fare insino al buco.

INSOFFERENZE

1

Le insofferenze passano, ma l'impazienza le inacerbisce.

INSOGNA

1

Scrofa magra, ghiande s'insogna.

INSOLENTI

1

Le troppe prosperità fanno gli uomini insolenti, e poi gli mandano in rovina.

INSÙ

1

Vista torta, mal animo mostra; vista all'ingiù, tristo e non più; vista all'insù, o pazzo o tanto savio che non si possa dir più.

INTACCA

1

Chi non sa scorticare intacca la pelle.

INTELLETTO

1

Il cataletto acquistar fa intelletto.

2

L'ignoranza è la notte dell'intelletto, senza lunastelle.

3

L'intelletto deve essere principe, la volontà suddita e la coscienza giudice.

4

L'intelletto deve governar la testa, il cuore e la volontà.

5

L'intelletto deve governare, e la volontà ubbidire.

6

L'intelletto è guida alla cieca volontà.

7

Meglio cecitá d'occhi che cecità d'intelletto.

INTENDA

1

Chi ha orecchie intenda, chi ha denaro spenda.

2

Chi ha orecchie per intendere intenda.

3

Dire a nuora perché suocera intenda.

4

Niuno riprenda, che non intenda.

INTENDE

1

Alle prime rinfrescate si mette a prova la sanità. Ma pure s'intende a quest'altro modo, almeno in montagna dovpiù freddo: io ti conosco pover'uomo che non hai panni d'inverno da porti indosso.

2

Chi ognun riprende, poco intende.

3

Chi più intende, più perdona.

4

Chi più saper si crede, manco intende.

5

Il cuore ha le sue ragioni e non intende ragione.

6

Non creder lode a chi suo caval vende, né a chi dar moglie intende.

7

Non mai s'intende l'uom saggio e perfetto, se non ha di se stesso umil concetto.

8

S'intende acqua, ma non tempesta.

INTENDER

1

La vita dell'uomo dipende da tre ben: intender ben, voler ben, e far ben.

INTENDERE

1

A chi sa intendere, poche parole bastano.

2

Chi ha orecchie per intendere intenda.

3

E' un gran (o cattivo) sordo quello che non vuole intendere.

4

Non intendere a sordo.

INTENDITOR

1

A buon intenditor poche parole.

INTENDONO

1

Allo sprone i cavalli, al fischio i cani, e al bastone intendono i villani.

2

Tedeschi intendono più che non sanno esprimere.

INTENERA

1

Gennaio ingenera, febbraio intenera (marzo imboccia).

INTENZIONI

1

L'inferno (o la via dell'inferno) è lastricato di buone intenzioni.

INTERA

1

Mente intera, virtù vera.

2

Sta' sul fuoco quando è sera, a grattar la sonagliera, se aver vuoi la pelle intera.

3

Un solo granello di feci di topo puo' rovinare un'intera padella di riso.

INTERESSE

1

Chi loda per interesse, vorrebbe esser fratello del lodato.

2

Dovinteresse, non si fa l'uffizio di Dio.

3

L'interesse è figliuolo del diavolo.

INTERO

1

Il danaro fa l'uomo intero.

2

Le donne dicono sempre il vero; ma non lo dicono tutto intero.

INTERVIEN

1

Chi fa quel che non deve, gli intervien quel che e' non crede.

2

Chi non vuol far quel che puole, gl'intervien quel che non vuole.

INTESA

1

Se la vita fosse intesa, nessuno l'accetterebbe.

INTESE

1

Buone ragioni male intese, sono perle a' porci stese.

INTESO

1

Non v'è termine più certo e meno inteso della morte.

INTITOLA

1

Chi si battezza savio s'intitola matto.

INTORBIDA

1

Arno non ingrossa se non intorbida.

INTORNO

1

Chi bazzica co' preti e intorno ha il medico, vive sempre ammalato e muore eretico.

2

Di notte parla piano, e di giorno guardati d'intorno.

3

Il silenzio è una siepe intorno alla tranquillità.

4

muli, né mulini, né compari cittadini, ne luoghi intorno ai fiumi, né beni di comuni, non te ne impacciar mai, ché te ne pentirai.

5

Soldati buoni si vuole avere intorno all'insegna o bandiera, che perduta fa sbandare l'esercito.

6

Tanto vola il parpaglione intorno al fuoco, che vi s'abbrucia.

INTORPIDISCE

1

La lacrima risplende, ma intorpidisce l'occhio.

INTRIGANTI

1

Per quanto puoi tieni di casa fuori gli intriganti, i curiosi e i seccatori.

INTRIGATA

1

Lite intrigata, mezza guadagnata.

INTRODUR

1

Non introdur l'asino in sala, che poi ti manderà fuori e della sala e della camera.

INUTILE

1

Dove ci son ragazze innamorate, è inutile tener porte serrate.

2

Dove son donne innamorate morte, è inutile serrar finestre e porte.

3

Quando la campana ha suonato, è inutile dir di no.

INUTILI

1

Non si fa le spese a bocche inutili.

INVAN

1

Amici invan cerchiam che sian perfetti, io sopporto i tuoi, tu sopporta i miei difetti.

2

Da giudice che pende, giustizia invan s'attende.

3

Invan si pesca, se l'amo non ha l'esca.

INVANO

1

Can vecchio non abbaia invano.

2

Il consiglio del male va raro invano.

INVECCHIA

1

A cane che invecchia, la volpe gli piscia addosso.

2

A tavola non s'invecchia.

3

Il campo non invecchia mai.

4

Il cuore non invecchia (mai).

5

Il dolore non invecchia.

6

Quanto più s'invecchia e più cresce la soma.

INVECCHIARE

1

Guardisi d'invecchiare chi non vuol tornar fanciullo.

INVENTÒ

1

Chi trovò il consiglio, inventò la salute.

INVERNA

1

Quando la neve s'inverna in piano, val più il sacco che non vale il grano.

INVERNATA

1

Quando il verno è nella state, e la state nell'invernata, non avrai buona derrata.

INVERNO

1

All'inverno piovoso, l'estate abbondante.

2

Alle prime rinfrescate si mette a prova la sanità. Ma pure s'intende a quest'altro modo, almeno in montagna dovpiù freddo: io ti conosco pover'uomo che non hai panni d'inverno da porti indosso.

3

Amicizia di genero, sole d'inverno.

4

Chi d'estate non lavora, nell'inverno perde la coda.

5

Chi vuol provar le pene dell'inferno, d'estate il fabbro e l'ortolan d'inverno.

6

D'estate ogni buco fa latte, d'inverno nemmen le buone vacche.

7

D'inverno fornaio, d'estate tavernaio.

8

I favori delle corti sono come sereni d'inverno e nuvoli di state.

9

L'inverno mangia la primavera e l'estate l'autunno.

10

La cicala sulla pianta in estate canta e non pensa a conservare cibo per l'inverno.

11

Per la Santa Candelòra, se nevica o se plora, dell'inverno siamo fuora; ma s'è sole e solicello, noi siam sempre a mezzo il verno.

12

Per San Donato (7 agosto), l'inverno è nato; per San Lorenzo, gli è grosso come un giovenco; per Santa Maria, quanto una Badia.

13

Quando canta il merlo siamo fuori dell'inverno.

14

Quando vien la Candelora, de l'inverno semo fora; ma se piove o tira vento, de l'inverno semo drento.

15

Riso di signore, sereno d'inverno, cappello di matto, e trotto di mula vecchia, fanno una primiera di pochi punti.

16

Seren d'inverno e pioggia d'estate, e vecchia prosperitate, non durano tre giornate.

17

Vecchio in amore, inverno in fiore.

INVIA

1

Assai va al molino chi ci invia l'asinino.

2

Ben va al mulino chi c'invia l'asino.

INVIDIA

1

Astio e invidia non morì mai.

2

Ingratitudine ne' signori, invidia tra i servitori.

3

L'invidia fa agli altri la fossa, e poi vi casca dentro.

4

L'invidia regna fin ne' cani.

5

L'invidia rode se stessa.

6

L'invidia è un peccato da minchioni.

7

Non fu mai gloria senza invidia.

8

Peggio è l'invidia dell'amico che l'insidia del nemico.

9

Se l'invidia fosse febbre, tutto il mondo n'avrebbe.

10

Tutto finisce, fuorché l'invidia.

11

Uom che ha invidia, ha doglie.

INVIDIATI

1

E meglio essere invidiati che compatiti.

2

E' meglio esser invidiati che compatiti.

INVIDIATO

1

Giovane invidiato, o virtuoso o innamorato.

INVIDIOSO

1

All'invidioso gli si affila il viso e gli cresce l'occhio.

2

Dall'invidioso guardati come dal tignoso.

INVITAR

1

Ognun può far della sua pasta gnocchi e al suo pranzo invitar buffoni e sciocchi.

INVITATO

1

Chi va alle nozze e non è invitato, ben gli sta se n'è cacciato (oppure torna a casa sconsolato).

INVITIRE

1

Per arricchire bisogna invitire (o avvitire).

INVITO

1

Invito d'oste non è senza costo.

INZUCCHERATA

1

Amore è una pillola inzuccherata.

IPOCRISIA

1

Guardati dall'ipocrisia perchè è una cattiva malattia.

IRA

1

Crudel per fraude è peggio che per ira.

2

Il gioco vien dall'ira, uno paga e l'altro tira.

3

Ira senza forza, nulla vale.

4

L'impazienza e l'ira scompigliano tutte le cose.

5

L'ira fa il ricco odiato e il povero disprezzato.

6

L'ira placata non rifà l'offese.

7

Un gran principe sempre have, lunghe mani ed ira grave.

IRACONDA

1

Donna iraconda, mare senza sponda.

IRE

1

Al buon tempo ognun sa ire.

2

Chi sa acquistare e non custodire, può ire a morire.

3

Chi vuol' ire alla guerra o accasarsi, non ha da consigliarsi.

4

Dal fare al dire c'è che ire.

5

Dove va il padrone, può ire il servitore.

6

Dove va la nave può ire il brigantino.

7

Servire e non gradire, aspettare e non venire, stare a letto e non dormire, aver cavallo che non vuol ire e servitore che non vuole obbedire, esser in prigione e non poter fuggire, essere ammalato e non poter guarire, smarrir la strada quando un vuol ire, stare alla porta quando un non vuol aprire, avere un amico che ti vuol tradire, son dieci doglie da morire.

IRLANDA

1

Chi vuol vincere l'Inghilterra, cominci dall'Irlanda.

IRRAGIONEVOLE

1

E' meglio un silenzio parlante che un irragionevole parlare.

ISBARAGLIA

1

Chi mette la tovaglia, mette la casa in isbaraglia.

ISCORTICA

1

Il buon pastore tosa, ma non iscortica.

ISDEGNO

1

Per isdegno ogni cosa è lecita.

ISFERRA

1

Se febbraio non isferra, marzo mal pensa.

ISOLA

1

muli, né mulini, né compari dell'Isola (d'Elba), né moglie di Piombino.

2

Trieste pien de peste; Città nova, chi non vi porta non vi trova; Rovigno pien de ingegno, spacca i sassi come il legno;Capodistria, pedocciosa; Isola famosa; a Piran buon pan; Umago, tre preti e un zago (ragazzo che serve messe); una femmina da ben, e il pievan che la mantien.

ISPENDERE

1

I danari son fatti per ispendere.

2

Tre cose fanno l'uomo ricco, guadagnare e non ispendere, promettere e non attendere, accattare e non rendere.

ISPERIENZA

1

Di cose fuori di credenza, non fare isperienza.

ISTÀ

1

Chi ha buon cavallo e bella moglie, non istà mai senza doglie.

2

Il diavolo non istà sempre in un luogo.

3

Il fatto de' cavalli non istà nella groppina.

4

Il male non istà sempre dove si pone (o si posa), se non sopra i gobbi.

5

Non istà bene gran berretta a poco cervello.

6

Una ghirlanda costa un quattrino, e non istà bene in capo a ognuno.

ISTANGA

1

Quando il filo è in istanga, non tenere il culo in panca.

ISTANNO

1

Due piedi non istanno bene in una calza.

2

I Giudei non istanno bene co' Samaritani.

3

Non istanno bene due galli in un pollaio.

4

Non istanno bene due ghiotti a un tagliere.

5

Reputazione e guadagno non istanno quasi mai nello stesso sacco.

6

Virtù e fortuna non istanno di casa assieme.

ISTANTE

1

L'errore di un istante può diventar tormento per tutta la vita.

2

Mascherarsi non può l'uomo ignorante, se parla è conosciuto al primo istante.

ISTAR

1

Per istar bene si fa delle miglia.

ISTAVAN

1

I nostri vecchi istavan cent'anni col culo a la piova prima di fare un proverbio.

ISTRACCIARE

1

L'amicizia si dee sdrucire, non istracciare.

ISTRADA

1

Le donne son sante in chiesa, angele in istrada, diavole in casa, civette alla finestra, e gazze alla porta.

2

Pioggia in istrada tempesta in bottega.

ISTRUMENTA

1

Chi ben istrumenta, ben s'addormenta.

2

Chi bene istrumenta, ben s'addormenta.

3

Chi bene istrumenta, dorme sicuro

ISTRUMENTO

1

Tra galantuomini, una parola è un istrumento.

ISVANTAGGIO

1

Chi è in isvantaggio non sa diffendersi dal ricominciare.

ITALIA

1

I don di Spagna, i conti d'Alemagna, i monsieurs di Francia, i vescovi d'Italia, i cavalier di Napoli, i lordi di Scozia, i fidalghi di Portogallo, i minori fratelli d'Inghilterra e i nobili d'Ungheria, fanno una povera compagnia.

2

In Italia troppe feste, troppe teste, troppe tempeste.

3

Non conosce l'Italia e non la stima, chi provato non ha la Spagna prima.

ITALIANATO

1

Inglese italianato, è un diavolo incarnato.

ITALIANI

1

Dove stanno de' Tedeschi non vi può stare Italiani.

2

Fiorentini innanzi al fatto; veneziani sul fatto; senesi dopo il fatto; tedeschi alla stalla; francesi alla cucina; spagnoli alla camera; italiani ad ogni cosa; pisantin pesa l'uovo; milanese spanchiarol; veronese cavoso; fiorentin cieco; bolognese matto; mantuan bulhar; ferrarese gambamarze; romagnuolo d'ogni pelo; spagnolo bianco; lombardo rosso; tedesco negro; schiavone piccolo; genovese guercio; veneziano gobbo.

3

Gli Italiani piangono, gli Alemanni gridano, i Francesi cantano.

4

Gli Spagnoli s'accordano a bravare, i Francesi a gridare, gli Inglesi a mangiare, i Tedeschi a sbevazzare e gli Italiani a pisciare.

ITALIANO

1

L'Italiano è saggio prima di fare una cosa, il Tedesco quando la fa, e il Francese quando è bell'e fatta.

2

Le nazioni smaltiscono diversamente il dolore: il Tedesco lo beve, il Francese lo mangia, lo Spagnolo lo piange, e l'Italiano lo dorme.

IVI

1

Dov'è il Papa, ivi è Roma.

2

Dove la donna domina e governa, ivi sovente la pace non sverna.

3

Dove manca l'inganno, ivi finisce il danno.

4

Dove è abbondanza di legno, ivi è carestia di biade.

5

Dove è manco cuore, ivi è più lingua.

LABBRA

1

Chi ha libri, ha labbra.

LABBRO

1

Un labbro menzognero è in odio al Sommo Vero.

LABORIOSA

1

L'ape laboriosa tutto il giomo non riposa.

LACCIO

1

Anco le volpi vecchie si pigliano (o rimangono al laccio).

2

Chi non piglia l'amante al laccio, resta in casa a guardare il catenaccio.

3

Ogni fallo aspetta il suo laccio.

LACONIZZARE

1

E' più facile filosofare che laconizzare.

LACRIMA

1

La lacrima risplende, ma intorpidisce l'occhio.

2

La parola unge e la lacrima punge.

LACRIME

1

Con lacrime e lamenti non si cura il mal di denti.

2

Le lacrime alleggeriscono il cuore.

3

Le lacrime commuovono piú delle parole.

4

Le lacrime per i dolori altrui presto si seccano.

5

Le lacrime sono le piú belle perle della sposa.

6

Niente si asciuga cosi' presto come le lacrime.

7

Non è viaggio senza polvere, né guerra senza lacrime.

8

Quando bisogna mangiare con le lacrime, nulla ha un buon sapore.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010