HOMOLAICUS - PROVERBI

GIOCA GRATIS

LEMMI

PROVERBI TROVATI

RONZINO

1

All'uomo meschino gli basta unn ronzino.

2

Moglie e ronzino pigliali dal vicino.

ROSA

1

Cogli la rosa e lascia star la spina.

2

Cogliere la rosa e lasciare la speranza.

3

Non c'è rosa senza spine.

4

Non fu maivaga rosa che non diventasse un grattaculo

5

Ogni rosa ha le sue spine.

6

Zucchero e acqua rosa, non guastò mai alcuna cosa.

ROSE

1

Anco tra le spine nascono le rose.

2

Le rose cascano, e le spine rimangono.

ROSICA

1

Chi non risica, non rosica.

2

Il gioco risica la vita e rosica la roba.

ROSICARE

1

Figlie da maritare, fastidiose da governare, ovvero, ossi duri da rosicare.

ROSPO

1

Chi segue il rospo, cade nel fosso.

ROSSA

1

Aria rossa da sera, buon tempo mena.

2

Aria rossa, o piscia o soffia.

3

La carta non doventa rossa.

4

Nugola rossa, o vent o goza.

5

Quando la saggina rossa mostra il muso, è ora da tor su la rocca e il fuso.

6

Sera rossa e nero mattino, rallegra il pellegrino.

ROSSI

1

Meglio diventar mori che rossi.

ROSSO

1

Fiorentini innanzi al fatto; veneziani sul fatto; senesi dopo il fatto; tedeschi alla stalla; francesi alla cucina; spagnoli alla camera; italiani ad ogni cosa; pisantin pesa l'uovo; milanese spanchiarol; veronese cavoso; fiorentin cieco; bolognese matto; mantuan bulhar; ferrarese gambamarze; romagnuolo d'ogni pelo; spagnolo bianco; lombardo rosso; tedesco negro; schiavone piccolo; genovese guercio; veneziano gobbo.

2

Guardati da Toscan rosso, da Lombardo nero, da Romagnuol d'ogni pelo.

3

Il bianco e il rosso va e vien, ma il giallo si mantien;anzi il giallo è un color forte che dura anche dopo morte.

4

Il ciel ne guardi dalla tosse e da quei che ha il pelo rosso e dal verme di finocchio e da quei ch'hanno un solo occhio.

5

Rosso di sera, buon tempo si spera; rosso di mattina, la pioggia si avvicina.

6

Rosso, mal pelo.

7

Se il grande fosse valente e il piccolo paziente e il rosso leale,ognun sarebbe eguale.

8

Tutto il rosso non son ciliege.

9

Tutto il rosso non è buono, e tutto il giallo non è cattivo.

10

Uomo rosso e cane lanuto, più tosto morto che conosciuto.

ROSSOR

1

Chi delitto non ha, rossor non sente.

ROSSORE

1

Rossore, non è sempre colpa.

ROTA

1

La peggior rota è quella che cigola.

2

La rota della fortuna non è sempre una.

ROTOLA

1

La bugia é come la valanga; piú rotola, piú s'ingrossa.

ROTTA

1

A nave rotta ogni vento è contrario.

2

Amor dà per mercede, gelosia e rotta fede.

3

Bandiera rotta fa onore al capitano.

4

Barca rotta, marinaio scapolo.

5

Le secchie si mettono a combattere col pozzo, e ne portano la testa rotta.

6

Non bisogna fasciarsi la testa prima d'essersela rotta.

7

Tre cose son facili a credere, uomo morto, donna gravida e nave rotta.

ROTTE

1

Tutte le stringhe rotte vogliono entrare in dozzina.

ROTTO

1

Campo rotto, paga nuova.

2

Donato ha rotto il capo a Giusto.

3

In ogni casa si trova qualche mattone rotto.

4

Sacco rotto non tien miglio, pover'uom non va a consiglio;

5

Temporal di notte, molto fracasso e nulla di rotto.

ROVERE

1

Chi semina nella polvere, faccia i granaj di rovere.

ROVESCIATO

1

Al carro rovesciato tutti gli danno mano.

ROVESCIO

1

Ogni medaglia (oppure ogni diritto) ha il suo rovescio.

ROVIGNO

1

Trieste pien de peste; Città nova, chi non vi porta non vi trova; Rovigno pien de ingegno, spacca i sassi come il legno;Capodistria, pedocciosa; Isola famosa; a Piran buon pan; Umago, tre preti e un zago (ragazzo che serve messe); una femmina da ben, e il pievan che la mantien.

ROVIGOTTI

1

Veneziani, gran Signori, Padovani, gran dottori, Vicentini, magna gatti, Veronesi tutti matti, Udinesi castellani, col cognome di Furlani, Trevisani, pane e trippe, Rovigotti, Bacco e pippe, Cremaschi, fa cogioni, i Brescian, tagliacantoni, ne volete de' più tristi?

ROVINA

1

Chi gioca al Lotto, in rovina va di botto.

2

L'acqua cheta rovina i ponti.

3

L'impazienza rovina le forze.

4

La famiglia piccolina mette la casa in rovina; quando si è rilevata, la casa è rovinata.

5

La troppa libertá è madre di rovina.

6

Lago di Garda e Bocca di Celina porta spesso la rovina.

7

Le troppe prosperità fanno gli uomini insolenti, e poi gli mandano in rovina.

8

Tirannia, tumulto e farina, delle città son la rovina.

ROVINANO

1

Tre cose rovinano la famiglia: moglie giovane, legna verde e pane caldo.

ROVINARE

1

Un solo granello di feci di topo puo' rovinare un'intera padella di riso.

ROVINATA

1

La famiglia piccolina mette la casa in rovina; quando si è rilevata, la casa è rovinata.

2

Quando la famiglia è allevata, la famiglia è rovinata.

ROVINATI

1

Per la ragion di Stato e di confini, son rovinati ricchi e poverini.

ROVINATO

1

Lotto, lusso, lussuria e Lorenesi, quattro L ch'han rovinato i miei paesi.

ROVO

1

Rovo, in buona terra covo.

ROZZE

1

Chi baratta, ha rozze.

RUBA

1

A casa del ladro non si ruba.

2

A chi fa il pane e staccia non gli si ruba focaccia.

3

Chi lavora fa la gobba, e chi ruba fa la robba.

4

Chi lavora guadagna la vita; chi non lavora, la ruba.

5

Chi mente, ruba e chi ruba, mente.

6

Chi ruba a un buon ladron ha cent'anni di perdon.

7

Chi ruba per altri, è impiccato per sé.

8

Chi ruba una volta è sempre ladro.

9

Chi ruba, pecca uno; e chi è rubato pecca cento.

10

Di quel che si ruba non s'ha a sentir grado.

11

In casa dei ladri non ci si ruba.

12

La porta di dietro è quella che ruba la casa.

13

La roba ruba l'anima.

14

Rade volte fa roba chi non ruba.

15

Tanto è ladro chi ruba che chi tiene il sacco.

RUBANO

1

I morti non rubano perché hanno legate le mani.

2

Quando c'è un ladro nel paese tutti rubano.

RUBAR

1

A rubar poco si va in galera.

RUBARE

1

Chi ha rubato la vacca può rubare il vitello.

2

Chi non sa rubare, muri.

3

Chi tollera il mentire, insegna a rubare.

4

Dal rubare al restituire si guadagna trenta per cento.

5

E più disperatamente: Ed anche si dice che Specificando i mali guadagni con quest'altro dettato: cioè, far la spia-- Far grippe vale rubare.

6

I pastori per rubare le pecore si mettono nome lupi.

7

Il diavolo insegna a rubare ma non a nascondere.

8

Il diavolo insegna rubare, ma non nascondere.

9

Il frate predicava che non si dovea rubare, e lui avea l'oca nello scapolare.

10

Il rubare non fa truttare.

11

Il rubare è con gli scredenti.

12

Ladro piccolo non rubare, che il ladro grande ti fa impiccare.

13

Placato il cane, facile è rubare.

RUBATA

1

Roba rubata non fa buon pro.

2

Roba trovata e non consegnata è mezza rubata.

RUBATO

1

Chi ha rubato la vacca può rubare il vitello.

2

Chi pochi soldi ti ha rubato ieri, domani ti vuoterà casse e forzieri.

3

Chi ruba, pecca uno; e chi è rubato pecca cento.

4

Il cane che ha rubato il lardo al cuoco, si tiene la coda fra le zampe al fuoco.

RUBICONDO

1

Quando il sole va giù rabbioso (rubicondo), il giorno di poi non è piovoso.

RUFFA

1

Quel che vien di ruffa raffa, se ne va di buffa in baffa.

RUGGINE

1

Amore vecchio non fa ruggine.

2

Chi si frega al ferro, gli s'appicca la ruggine.

3

La ruggine mangia il ferro.

RUGGINOSO

1

Se maggio è rugginoso, l'uomo è uggioso.

RUINA

1

Luna mercurina tutto il ciel ruina.

2

Ruina non vuol miseria.

RUINAN

1

Non ruinan le case fatte in carta, ma murate in terra sì.

RUINANO

1

Cavalli, cani, uccelli e servitori, guastan, mangian, ruinano i signori.

RUINATO

1

Ad altare ruinato non s'accende candela.

RUMORE

1

Una noce in un sacco non fa rumore.

RUMORI

1

Molti servitori, molti rumori.

RUOTA

1

Ci vuol molta fatica a salir sulla ruota della fortuna.

2

La peggior ruota del carro è quella che stride (o cigola).

3

Nessuno può fermare la ruota del tempo.

RUOTE

1

A voler che il carro non cigoli, bisogna ugner le ruote.

2

Perché vada il carro, bisogna unger le ruote

3

Piccole ruote portano gran fasci.

4

Unto alle ruote.

RUSIGNOLO

1

E' meglio sentir cantare il rusignolo, che rodere il topo.

RUZZANO

1

Quando i cavalli ruzzano, il padrone stenta.

RUZZOLANO

1

I danari son tondi e ruzzolano.

2

I denari sono tondi e ruzzolano.

RUZZOLEREBBERO

1

Se si potessero giudicare i pensieri, quante teste ruzzolerebbero.

SABATO

1

Beato quel corpo che in sabato è morto.

2

Chi ride di venerdì (o di sabato) piange di domenica.

3

Dio non paga il sabato.

4

Nessuno sa il sabato, se non chi lo digiuna.

5

Non c'e' sabato senza sole, ne' donna senza amore.

6

Non c'è sabato senza sole.

7

Non v'è sabato santo al mondo, che la luna non sia al tondo.

8

Non v'è sabato senza sole, non v'è donna senza amore, né domenica senza sapore, (o senza credo) né vecchio senza dolore.

9

Quando il sole insacca in Giove (= di giovedì), non è sabato che piove.

SABBIONE

1

Pietra, calcina e sabbione, mercanzia da babbione.

SACCA

1

Chi ha la farina (o il grano) non ha le sacca, e chi ha il sacco non ha la farina.

2

Chi troppo insacca squarcia la sacca.

3

Il grano va a chi non ha sacca.

SACCHETTI

1

Le spezierie migliori stanno ne' sacchetti piccoli.

SACCHETTO

1

Chi vince da sezzo empie il sacchetto.

SACCHI

1

Quando si va per dare, bisogna portar due sacchi.

SACCO

1

A scrigno sgangherato non si crolla sacco.

2

Alla fin del gioco, tanto va nel sacco il re quanto la pedina.

3

Capra giovane mangia il sale, capra vecchia mangia il sale e il sacco.

4

Cattivo è quel sacco che non si può rappezzare.

5

Chi ha la farina (o il grano) non ha le sacca, e chi ha il sacco non ha la farina.

6

Chi vince la prima, perde il sacco e la farina.

7

Chi vince poi, perde il sacco e i buoj.

8

Chi vince prima, perde il sacco e la farina.

9

Cuor contento, e sacco al collo.

10

Giammai col bramare, il sacco puoi colmare.

11

I desiderii non empiono un sacco.

12

Il sacco l'uomo lo empie e la donna l'attacca.

13

In piazza non aprir mai sacco.

14

Non dir quattro se non l'hai nel sacco.

15

Non fu mai sacco si pieno, che non v'entrasse ancora un grano.

16

Ognuno va al mulino col suo sacco.

17

Quando Dio ci dà la farina, il diavolo ci toglie il sacco.

18

Quando Dio dà la farina il diavolo ci leva il sacco.

19

Quando la neve s'inverna in piano, val più il sacco che non vale il grano.

20

Reputazione e guadagno non istanno quasi mai nello stesso sacco.

21

Sacco legato fu mal giudicato.

22

Sacco pieno rizza l'orecchio.

23

Sacco rotto non tien miglio, pover'uom non va a consiglio;

24

Sacco vuoto non si regge diritto (o in piedi, o non sta ritto).

25

Tanto è ladro chi ruba che chi tiene il sacco.

26

Tenere (custodire, guardare) due amorosi, è come tenere un sacco di pulci.

27

Tre cose non si possono tener nascoste, donne in casa, fusi in sacco e paglia nelle scarpe.

28

Un sacco di disegni verdi non tornano una libbra secchi.

29

Una noce in un sacco non fa rumore.

30

Val più un pugno di buona vita, che un sacco di sapienza.

SACIL

1

Venezia bella, Padova so' sorella, Treviso forte, Serraval campana, Ceneda villana, Coneglian cacciator, Belluno traditor, Prata disfatta, Brugnera per terra, Sacil crudel, Pordenon selcià, e Porzia innamorà.

SAETTA

1

La saetta gira gira, torna addosso a chi la tira.

2

La saetta non cade in luoghi bassi.

SAETTE

1

Aria a fette, lampi e saette; aria a scalelli, acqua a pozzatelli; aria pecorina, se non piove la sera piove alla mattina; aria a pane, se non piove oggi, pioverà domane.

2

Dalle donne con le basette, Dio ci guardi, le son saette.

3

Le saette non son foglie, chi le manda le raccoglie.

4

Nuvoli verdi o scuretti son tempesta con saette.

SAGACE

1

Lingua sagace sempre è mordace.

SAGGEZZA

1

Se congiunto non é con la saggezza, un dono assai funesto é la bellezza.

SAGGI

1

I gran personaggi o non hanno figliuoli o non son saggi.

2

I saggi hanno la bocca nel cuore, e i matti il cuore in bocca.

SAGGINA

1

La saggina ha la vita lunga.

2

Per Santa Cristina (24 luglio), la sementa della saggina.

3

Quando la saggina rossa mostra il muso, è ora da tor su la rocca e il fuso.

4

Trist'a quella state, che ha saggina e rape.

SAGGIO

1

Chi ha fatto il saggio del mèle non può dimenticare il lecco.

2

Disavvantaggio muta pensier nel saggio.

3

L'Italiano è saggio prima di fare una cosa, il Tedesco quando la fa, e il Francese quando è bell'e fatta.

4

Non mai s'intende l'uom saggio e perfetto, se non ha di se stesso umil concetto.

5

Saggio è chi sa soffrire, spesa danno e martìre.

6

Tutta la strada non fallisce il saggio, che accortosi dell'errore a metà del cammin muta il suo viaggio.

7

Vento al visaggio rende l'uomo saggio.

SAI

1

Amor, tu sai ch'io son col capo cano.

2

La pecunia, se la sai usare, è ancella; se no, è donna.

3

Non dir di me quel che di me non sai, di' pria di te, e poi di me dirai.

4

Non mordere se se non sai se è pietra o pane.

5

Quando scherzi col gatto e l'accarezzi, non sai che fine avran mai quei vezzi.

6

Sai tu com'ella è? come l'uomo se l'arreca.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010