HOMOLAICUS - PROVERBI

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LEMMI

PROVERBI TROVATI

CREMASCHI

1

Veneziani, gran Signori, Padovani, gran dottori, Vicentini, magna gatti, Veronesi tutti matti, Udinesi castellani, col cognome di Furlani, Trevisani, pane e trippe, Rovigotti, Bacco e pippe, Cremaschi, fa cogioni, i Brescian, tagliacantoni, ne volete de' più tristi?

CREÒ

1

Il Signore quando creò la zappa, creò anche il manico.

CREPA

1

Quanto più la rana gonfia, più presto crepa.

CREPANO

1

Le donne se le tacciono le crepano.

CRESCA

1

Se vuoi che il tuo figlio cresca, lavagli i piè e rapagli la testa.

CRESCE

1

All'invidioso gli si affila il viso e gli cresce l'occhio.

2

Arno non cresce, se Sieve non mesce.

3

Campa (o aspetta), cavallo, che l'erba cresce.

4

Con la voglia, cresce la doglia.

5

Dalla paglia al legame cresce la fame.

6

Fino a Santa Margherita (20 luglio) il gran cresce nella bica.

7

L'erba non cresce sulla strada maestra.

8

L'erba voglio non cresce neanche nel giardino (o nei giardini) del re.

9

La mala erba cresce in fretta.

10

La pazienza è una buon'erba ma non cresce (o nasce) in tutti gli orti.

11

La spina cresce pungendo.

12

Nel giardino del tempo cresce il fiore della consolazione.

13

Quanto più s'invecchia e più cresce la soma.

14

San Tommè (21 dicembre), cresce il dì quando il gallo alza un piè.

15

Sdegno cresce amore.

16

Se nel fiume non ci sono piu' pesci, il prezzo dei gamberi cresce.

17

Tevere non cresce, se Nera non mesce.

18

Un neo cresce belleza.

CRESCENTE

1

A luna scema non salare, a luna crescente non tosare, se vuoi risparmiare.

2

Gobba a ponente luna crescente, gobba a levante luna calante.

3

Ragazzo crescente ha la lupa nel ventre.

CRESCONO

1

I debiti e i peccati crescono sempre.

2

Nel campo lavorato non crescono le ortiche.

CRESTA

1

Gallo senza cresta è un cappone, uomo senza barba è un minchione.

CRETA

1

Castroni pugliesi, mannarini pistolesi, gran siciliano, zucchero di Candia, cera veneziana, magli romaneschi, sproni viterbesi, cacio di Creta, raviggioli fiorentini.

CRIA

1

Per Santa Maria, il marrone fa la cria.

CRISTI

1

Bergamaschi brusa Cristi.

CRISTIANI

1

Chi non vuol bene alle bestie, non vuol bene neanche ai cristiani.

2

I Giudei in Pasqua, i Mori in nozze, i Cristiani in piatire, sanno impoverire.

3

Prima Veneziani, e poi Cristiani.

CRISTIANO

1

A Ortignano, chi non è birro non è cristiano.

2

Chi non è buon turco, non è buon cristiano.

CRISTINA

1

Per Santa Cristina (24 luglio), la sementa della saggina.

CRISTO

1

Al mazzier di Cristo non si tien mai porta.

2

Amar Cristo è la migliore di tutte le scienze.

3

Brozzi (o Sesto) Peretola e Campi son la peggio genia che Cristo stampi.

4

Chi fa del bene agli ignoranti, fa onta a Cristo.

5

Chi non dà a Cristo, dà al Fisco.

6

Guardati da' segnati da Cristo.

7

Il Cristo e i lanternoni toccan sempre ai più minchioni.

CRIVELLA

1

A cavallo che non porta sella, biada non si crivella.

CROCE

1

A veder la croce da lontano, il ladro si segna.

2

Cavalier senza entrata, e muro senza croce, da tutti è scompisciato.

3

I più buoni son messi in croce.

4

La croce non fa il cavaliere.

5

Meglio la corte che la croce.

6

Molti hanno la coscienza dove i corbelli hanno la croce.

7

Non c'è altare senza croce.

8

Non rammentar la croce al diavolo.

9

Non si può cantare e portar la croce.

10

Ogni casa ha la sua croce.

11

Per Santa Croce (14 settembre), pane e noce.

12

Per Santa Croce e San Cipriano semina in costa e semina in piano.

13

Quando i furbi vanno in processione, il diavolo porta la croce.

14

Santa Croce tutte le feste rimette in luce.

CROCI

1

I pericoli e le croci rendono gli uomini più seri e diligenti.

2

Meglio aver delle corna che delle croci.

CROCIFISSI

1

I vescovi in Roma sono come i crocifissi in bottega del legnaiuolo.

CROCIFISSO

1

Bergamasco diede fuoco a un Crocifisso, perch'era guelfo .

CROLLA

1

A scrigno sgangherato non si crolla sacco.

CROLLARE

1

Tristo a quel dente che comincia a crollare.

CROSTA

1

Chi mangia la midolla con i denti, mangia la crosta con le gengive.

CRUDA

1

Erba cruda, fave cotte, si sta mal tutta la notte.

CRUDE

1

Chi non è alle sue nozze, o che son crude o che son troppo cotte.

CRUDEL

1

Crudel per fraude è peggio che per ira.

2

Nel volerti giovar, lo stolto amico ti nuoce piú d'ogni crudel nemico.

3

Venezia bella, Padova so' sorella, Treviso forte, Serraval campana, Ceneda villana, Coneglian cacciator, Belluno traditor, Prata disfatta, Brugnera per terra, Sacil crudel, Pordenon selcià, e Porzia innamorà.

CRUDELTÀ

1

Amore fa amore, e crudeltà fa tirannia.

2

Crudeltà consuma amore.

CRUDO

1

Meglio star vicini a un crudo che a un nudo.

CRUNA

1

L'amore si nasconde dietro una cruna d'ago.

CRUSCA

1

La farina del Diavolo va tutta in crusca.

CUCCO

1

A' cinque d'aprile, il cucco dee venire; se non viene a' sette o agli otto, o ch'è preso o che è morto.

2

Chi la mattina mangia il tutto, la sera canta il cucco.

3

Quando canta il cucco (cioè di primavera), un giorno molle e l'altro asciutto (ovvero un'ora bagna e l'altra è asciutto).

4

Quando canta il Cucco v'è da far per tutto; o cantare o non cantare, per tutto c'è da fare.

CUCE

1

Sottil filo cuce bene.

CUCI

1

Taglia lungo, e cuci stretto.

CUCINA

1

A grassa cucina povertà vicina.

2

Chi s'impaccia (o chi cucina) colle frasche, la minestra sa di fumo.

3

Fiorentini innanzi al fatto; veneziani sul fatto; senesi dopo il fatto; tedeschi alla stalla; francesi alla cucina; spagnoli alla camera; italiani ad ogni cosa; pisantin pesa l'uovo; milanese spanchiarol; veronese cavoso; fiorentin cieco; bolognese matto; mantuan bulhar; ferrarese gambamarze; romagnuolo d'ogni pelo; spagnolo bianco; lombardo rosso; tedesco negro; schiavone piccolo; genovese guercio; veneziano gobbo.

4

Grassa cucina (o grasso piatto), magro testamento.

5

I troppi cuochi guastano la cucina (o la minestra).

6

La cucina piccola fa la casa grande.

7

Quando è chiara la marina, mangia, bevi e sta in cucina (piove).

8

Seta e raso, spengono il fuoco in cucina.

9

Troppi cuochi guastano la cucina.

CUCINATA

1

amico riconciliato, né pietanza due volte cucinata.

CUCIR

1

Lo spillo volendo fare a cucir con l'ago, s'avvide ch'egli aveva il capo grosso.

CUCULO

1

Il cuculo fa l'ova nel nido della sterpazzuola.

CUFFIA

1

Gli uomini vanno veduti in pianelle, e le donne in cuffia.

2

Ogni cuffia per la notte è buona.

CUFFIE

1

Val più una berretta che cento cuffie.

CUGINI

1

Abbi pur fiorini, che troverai cugini.

2

Guardati da tre C, cugini, cognati e compari.

CUGINO

1

Meglio un prossimo vicino che un lontano cugino.

CUL

1

A filar fine il cul se ne ride, a filar grosso si riempie il dosso.

2

Chi ha il cul nell'ortica, spesse volte gli formica.

3

Di mezz'anno il cul fa da scanno.

CULACCIO

1

Chi non gastiga culino, non gastiga culaccio.

CULINO

1

Chi non gastiga culino, non gastiga culaccio.

CULLA

1

Chi dà una giovane per moglie a un vecchio, gli dà la culla per dote.

2

Piede alla culla e mano al fuso, mostrano la buona massaja.

3

Tra la culla e la bara ogni cosa è incerta.

CULLI

1

Trulli trulli, chi se li è fatti, se li culli (ovvero chi gli ha fatti gli trastulli).

CULO

1

Chi volta il culo a Milan lo volta al pan.

2

I nostri vecchi istavan cent'anni col culo a la piova prima di fare un proverbio.

3

Madre che fila poco, i suoi figliuoli mostrano il culo.

4

Quando il filo è in istanga, non tenere il culo in panca.

5

Quando l'acqua tocca il culo s'impara a nuotare.

6

Quando la luna ha il culo in molle, piove, voglia o non voglia.

CUNA

1

Chi ne ha in cuna non dica di nessuna.

CUOCE

1

Alle tre si cuoce il pane (ovvero si corre il palio, o si dà il cavallo).

2

Chi meglio ci cuoce, peggio ci manuca.

3

La troppa carne in pentola non si cuoce.

4

Troppo grattar cuoce, e troppo parlar nuoce.

CUOCERE

1

Tre cose son difficili a fare: cuocere un uovo, fare il letto ad un cane, ed insegnare a un Fiorentino.

CUOCHI

1

Dio ci manda la carne, e il diavolo i cuochi.

2

I troppi cuochi guastano la cucina (o la minestra).

3

Troppi cuochi guastano la cucina.

CUOCO

1

Ch'io cuoco, e cotta su uno stecco inforco.

2

Del matto, del medico e del cuoco, ognuno n'ha un poco.

3

Il cane che ha rubato il lardo al cuoco, si tiene la coda fra le zampe al fuoco.

4

La fame è il miglior cuoco che ci sia.

5

Tra 'l cuoco e il canavaccio non è mai nimicizia.

6

Una ne pensa il cuoco, una il goloso.

CUOIO

1

Del cuoio d'altri si fanno le correggie larghe.

CUOPRA

1

Chi porta spada e non l'adopra, ha bisogno di chi la cuopra.

CUOPRONO

1

I denari son come le brache degli stufaioli; cuoprono le vergogne.

CUOR

1

Bacio di bocca spesso cuor non tocca.

2

Cuor contento non sente stento.

3

Cuor contento, e sacco al collo.

4

Cuor contento, gran talento.

5

Cuor determinato, non vuol esser consigliato.

6

Cuor forte rompe cattiva sorte.

7

Cuor forte vince cattiva sorte.

8

Cuor sincero, amico vero.

9

Il cuor delle donne è fatto a spicchi come il popone.

10

Mal si balla se dal cuor non viene.

11

Mano fredda e cuor sincero.

12

Occhi bassi e cuor contrito, la bizzoca vuol marito.

13

Se occhio non mira, cuor non sospira.

14

Un cuor magnanimo vuol sempre il bene anche se il premio mai non ottiene.

CUORE

1

A chi troppo ride gli duole il cuore.

2

Al cuore non si comanda.

3

Alla vista si conosce il cuore.

4

Ama chi t'ama, e chi non t'ama lascia; chi t'ama di buon cuore strigni e abbraccia.

5

Bella faccia il cuore allaccia.

6

Chi ha quattrini, non ha cuore.

7

Chi non ama, non ha cuore.

8

Chi perde la roba perde molto, ma chi perde il cuore perde tutto.

9

Chi vuol contento il cuore ami il suo creatore.

10

Cuore malato non sente ragione.

11

Di tre cose si rallegra il cuore: la concordia dei fratelli, l'amore dei vicini, l'accordo di marito e moglie.

12

Dove è manco cuore, ivi è più lingua.

13

E' meglio un dolor di tasca che di cuore.

14

Figliuoli piccoli, dolor di testa, fanciulli grandi. dolor di cuore.

15

I complimenti son fatti per la bocca, non per il cuore.

16

I libri parlano allo spirito, gli amici al cuore, il cielo all'anima e tutto il resto agli orecchi.

17

I saggi hanno la bocca nel cuore, e i matti il cuore in bocca.

18

Il cuore de' bricconi è un mare in burrasca.

19

Il cuore ha le sue ragioni e non intende ragione.

20

Il cuore non invecchia (mai).

21

Il cuore non sbaglia.

22

Il cuore non si vede.

23

Il cuore è come il vino: ha il fiore a galla.

24

Il pericolo aguzza l'ingegno e rinfranca il cuore.

25

Il riso fa cuore.

26

L'abito della vedova mostra il passato, gli occhi piangono il presente, e il cuore va cercando l'avvenire.

27

L'adulatore ha il miele in bocca e il fiele nel cuore.

28

L'intelletto deve governar la testa, il cuore e la volontà.

29

Le lacrime alleggeriscono il cuore.

30

Lontan dagli occhi, lontan dal cuore.

31

Lontano dagli occhi, lontano dal cuore.

32

Non l'oro ma il cuore fa l'uomo ricco.

33

Occhio non vede, cuore non duole (tosc. cuore non crede)

34

Ogni cuore ha il suo dolore.

35

Più vale il cuore che il sangue.

36

Piú stretto è il cuore, piú piccolo è il dono.

37

Vuoi tu un cuore smascherare? sappilo ben lodare.

CUORI

1

Chi combatte per la libertà, ha venti anni e venti cuori.

2

Roma Roma ogni pazzo doma, e ai cuori non perdona.

CUPIDITÀ

1

Dovcupidità non cercar carità.

CUPIDO

1

A padre avaro (o cupido) figliuol prodigo.

CURA

1

Aver cura de' putti, non è mestier da tutti.

2

Buon pagatore non si cura di dar buon pegno.

3

Chi della roba non fa stima o cura, più della roba la sua vita dura.

4

Chi non cura la sua magione é uomo senza ragione.

5

Chi vuol ben pagare, non si cura di bene obbligare.

6

Con lacrime e lamenti non si cura il mal di denti.

7

Grave cura non ti punga, e sarà tua vita lunga.

8

Guardati da chi non ha cura della sua reputazione.

9

La buona cura scaccia la mala ventura.

10

La coscienza è come il solletico. (Chi lo cura, e chi no).

11

La luna non cura l'abbaiar dei cani.

12

La vista non si cura con gli occhiali.

13

Molte cose il tempo cura che la ragione non sana.

14

Ognuno dal canto suo cura si prenda.

15

Più si ha cura d'una cosa, più presto si perde.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010