HOMOLAICUS - PROVERBI

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PROVERBI TROVATI

CAPODISTRIA

1

Trieste pien de peste; Città nova, chi non vi porta non vi trova; Rovigno pien de ingegno, spacca i sassi come il legno;Capodistria, pedocciosa; Isola famosa; a Piran buon pan; Umago, tre preti e un zago (ragazzo che serve messe); una femmina da ben, e il pievan che la mantien.

CAPPA

1

Chi ha buona cappa, facilmente scappa.

2

Chi sta sotto la cappa del camino non puzza che di fumo.

3

Guardati da chi ti leva la cappa in casa tua.

4

Pasqua in giove vendi la cappa e gettala a' buoi.

5

Per un punto Martin perse la cappa.

CAPPELLA

1

Chi non ha giudizio, perde la cappella e il benefizio.

2

Dio non fa mai chiesa, che il diavolo non ci voglia (o non ci fabbrichi) la sua cappella.

CAPPELLAIO

1

Se fossi cappellaio gli uomini nascerebbero senza capo.

CAPPELLO

1

Baldezza di signore, cappello di matto.

2

Due cose stanno di rado sotto lo stesso cappello: esperienza e illusione.

3

Povera quella casa dove non rientra cappello.

4

Quando Monte Morello ha il cappello, villan, prendi il mantello

5

Riso di signore, sereno d'inverno, cappello di matto, e trotto di mula vecchia, fanno una primiera di pochi punti.

CAPPONE

1

Gallo senza cresta è un cappone, uomo senza barba è un minchione.

2

Più vale un pan con amore, che un cappone con dolore.

CAPPUCCINI

1

Idee da gran signori, e entrate da cappuccini.

CAPPUCCIO

1

Cappuccio e cotta sempre borbotta.

CAPRA

1

Alla candela, la capra par donzella.

2

Capra giovane mangia il sale, capra vecchia mangia il sale e il sacco.

3

Capra zoppa non soggiorna all'ombra.

4

Chi si lascia mettere in spalla la capra, indi a poco è sforzato a portar la vacca.

5

La capra non contrasta col leone.

6

Quando la capra ha passato il poggiolo non si ricorda più del suo figliuolo.

7

Se la capra si denegasse, le corna la manifesterebbero.

8

Tanto va la capra al cavolo, che ci lascia il pelo.

CAPRE

1

Chi ha capre, ha corna.

2

Tre cose son cattive magre, oche, femmine e capre.

CAPRETTI

1

Al macello van più capretti giovani che vecchi.

CAPRICCI

1

La donna ha più capricci che ricci.

2

Varii sono degli uomini i capricci: A chi piace la torta, a chi i pasticci.

CAPRICCIO

1

Ogni riccio un capriccio.

CAPUT

1

Roma caput mundi, Venezia secundi.

CARA

1

Carta para, tienla cara.

2

Chi ha cara la gloria, il corpo ha vile.

3

Cosa cara tenuta, è mezza venduta.

4

Cosa rara, cosa cara.

5

La buona roba non fu mai cara.

6

Una voglia non fu mai cara.

CARATTERE

1

L'impazienza è il carattere dell'ignoranza.

CARBONE

1

Il carbone o scotta o tinge.

2

legna, né carbone non comprar quando piove.

CARBONI

1

L'impazienza siede sempre con i piedi sui carboni ardenti.

CARCERE

1

E' meglio stare al bosco strutto, che stare in carcere ben ridutto.

CARCERIERE

1

Chi non vuol ubbidire ai genitori, ubbidirá al carceriere.

CARCIOFAIO

1

Aprile carciofaio, maggio ciliegiaio.

2

Gennaio zappatore, febbraio potatore, marzo amoroso, aprile carciofaio, maggio ciliegiaio, giugno fruttaio, luglio agrestaio, agosto pescaio, settembre ficaio, ottoble mostaio, novembre vinaio, dicembre favaio.

CARCO

1

Non riposa colui che ha carco d'altrui.

CARDINALI

1

Da Spagnoli e Imperiali, da Francesi e Cardinali, libera nos, Domine.

CARDO

1

Se tagli un cardo in april, ne nascon mille.

CARE

1

Le cose rare son le più care.

CARESTIA

1

Carestia di piazza è meglio che dovizia di casa.

2

Carestia fa dovizia.

3

Carestia prevista (o aspettata) non venne mai.

4

Chi ha patito la fame, sa che cos'è la carestia.

5

Chi non ha del suo, patisce carestia di quel d'altri.

6

Dove è abbondanza di legno, ivi è carestia di biade.

7

Iddio fa l'abbondanza e l'uomo la carestia.

8

In tempo di carestia pan vecciato.

9

La carestia fa buona masseria.

10

La grandine non fa carestia.

CAREZZE

1

Carezze di frati t'accompagnano fino alla porta, e te la serran dietro.

2

Guardati dalle troppe carezze.

3

Il cane s'alletta più colle carezze che colla catena.

4

Meno male i calci d'un frate, che le carezze d'un cortigiano.

CARI

1

Amici cari e borsa del pari.

2

Amici cari, patti chiari, e borsa del pari.

3

Patti chiari, amici cari.

CARICARSI

1

D'opinioni (o d'idee) e sassi ognun può caricarsi.

CARICATO

1

Albero spesso trapiantato, mai di frutti è caricato.

CARICO

1

Carico di ferro, carico di paura.

CARITÀ

1

Carità unge, e peccato punge.

2

Chi fa carità è ricco e non lo sa.

3

Chi fa la carità, se non la trova, la troverà.

4

Chi ha carità, carità aspetti.

5

Dovcupidità non cercar carità.

6

La carita' e ben fatta anche al diavolo.

7

La carità beato chi la fà.

8

La carità de' frati accompagna fino alla porta.

9

La povertà mantiene la carità.

10

Nelle corti, la carità è tutta estinta, né si trova amicizia se non finta.

CARITATEVOLE

1

Il caritatevole dà alla porta, e Iddio mette dentro dalle finestre.

CARLINI

1

Chi trova una chiave, trova due quattrini, ma chi la perde, perde due carlini.

CARNE

1

A vecchia che mangia pollastrelli, gli vien voglia di carne salata.

2

Beata quella casa dovcarne secca.

3

C'è carne da ogni taglio e ogni coltella.

4

Carne grassa sempre agghiaccia.

5

Dio ci manda la carne, e il diavolo i cuochi.

6

I fanciulli mettono ogni giorno un'oncia di carne e una libbra di malizia.

7

Il drappo corregge il dorso, e la carne concia l'osso.

8

Il lupo mangia ogni carne, e lecca la sua.

9

La carne dell'affinità tira.

10

La carne dell'asino è avvezza al bastone.

11

La carne della lodola piace ad ognuno.

12

La lingua è la peggior carne del mondo.

13

La peggio carne a conoscere è quella dell'uomo.

14

La troppa carne in pentola non si cuoce.

15

Le marmeggie stanno sempre nella carne secca.

16

Non resta carne in beccheria per trista che la sia.

17

Nota in figura che qui significa in carne e in ossa: Dante l'usò per effigie.

18

Pan Padovano, vin vicentino, carne furlana, trippe trivigiane.

19

Quando il marito fa terra, la moglie fa carne.

20

Quando si ha fame il pane sa di carne.

21

Tra carne e ugna, non sia uom che vi ponga.

CARNEVALE

1

A carnevale si conosce chi ha la gallina grassa.

2

A carnevale, ogni scherzo vale.

3

Carnevale a casa d'altri, Pasqua a casa tua, Natale in corte.

4

Carnevale al sole, pasqua molle.

5

Carnevale o quaresima, per me è la medesima.

6

Chi si marita male non fa mai carnevale.

7

Chi è nato di carnevale, non ha paura dei brutti musi.

8

Da Natale a Carnevale non c'è vigilia da osservare, se San Mattia non appare.

9

Il carnevale al sole, la pasqua al foco.

10

L'amore di carnevale muore in quaresima.

11

Mentre gli altri si sollazzano nel carnevale, a' poveri tocca faticare per vivere.

12

Natale senza danari, carnevale senz'appetito, pasqua senza devozione.

13

Quando il padre fa carnevale, ai figlioli tocca far quaresima.

CARNEVALI

1

Chi ha cinquanta carnevali, si può metter gli stivali.

CARNOVALE

1

Carnovale a casa d'altri, Pasqua a casa tua, Natale in corte.

2

Di Carnovale ogni scherzo vale.

CARO

1

Al caro aggiungi danaro o lascialo.

2

Caro costa la vigna della costa.

3

Chi ben dona, caro vende, se villan non è chi prende.

4

E' più caro un no grazioso che un sì dispettoso.

5

La gatta caro vende, e il cavallo mezzo dona.

6

Pesa giusto, e vendi caro.

7

Quello che si acquista con maggior fatica, costa piú caro.

8

Vino amaro, tienilo caro.

CAROGNE

1

Le mosche si posano sopra alle carogne.

2

Marzo tinge, april dipinge, maggio fa le belle donne, e giugno fa le brutte carogne.

CARRA

1

Solo il bue vecchio muove le carra arrestate.

CARRATE

1

Il male viene a carrate (o a libbre) e va via a once.

CARRETTIER

1

Contro sorte avversa ogni buon carrettier versa.

CARRO

1

A voler che il carro non cigoli, bisogna ugner le ruote.

2

Al carro rovesciato tutti gli danno mano.

3

Chi fa male, guadagna un carro di sale, e chi fa bene guadagna un carro di fieno.

4

Chi ha carro e buoi, fa bene i fatti suoi.

5

La peggior ruota del carro è quella che stride (o cigola).

6

La prim'acqua d'aprile vale un carro d'oro con tutto l'assile.

7

Non bisogna mettere il carro davanti ai buoi.

8

Perché vada il carro, bisogna unger le ruote

9

Piccola pietra gran carro riversa.

10

Un carro di fastidi non paga un quattrin di debito.

11

Val più un'acqua tra aprile e maggio, che i buoi con il carro.

12

Val più una buona faccia che un carro di complimenti.

CARROZZA

1

Se i desiderii bastassero, i poveri anderebbero in carrozza.

CARRUCOLA

1

La carrucola non frulla se non è unta.

CARTA

1

Carta canta e villan dorme.

2

Carta canti e villan dorma.

3

Carta che venga, giocator si vanti.

4

Carta para, tienla cara.

5

Carta vista mal non acquista.

6

Cavalier male arrivato, vecchia carta ve cercando.

7

La carta non doventa rossa.

8

Lettere in carta, denari in arca.

9

Non ha più carta l'agnello che la pecora.

10

Non ruinan le case fatte in carta, ma murate in terra sì.

11

Un quattrin di carta, una penna e un danaro d'inchiostro fanno apparir d'un uomo un mostro.

12

Una berretta manco o più, è un quattrino di carta l'anno, poco ti costano, e amici ti fanno.

CARTE

1

Chi ha fortuna in amor non giochi a carte.

2

Fortunato (o chi ha fortuna) in amor non giochi a carte.

3

La lancia val più delle carte.

4

Non si può sforzare le carte.

5

forse né mi pare non si scrisse mai in carte.

6

Per parlare di giuoco, bisogna aver tenute le carte in mano.

7

Quando il guardiano giuoca alle carte, cosa faranno i frati?

CARTOCCIO

1

Per non saper fare un cartoccio fu impiccato un uomo a Firenze.

CASA

1

A casa del ladro non si ruba.

2

A casa Poltroni è sempre festa.

3

A casa stretta come arrivi tu ti assetta.

4

A chi Dio vuol bene la casa gli piace.

5

A chi fa casa (o s'accasa) la borsa resta rasa.

6

A chi vuol male, né la casa né il focolare.

7

A nessuno piace la giustizia a casa sua.

8

Acqua, fumo e mala femmina cacciano la gente di casa.

9

Amico vecchio e casa nuova.

10

Basta quella casa che un battitor sol ha.

11

Beata quella casa che di vecchio sa.

12

Beata quella casa che v'è cherica rasa.

13

Beata quella casa dovcarne secca.

14

Buona cosa è la messa udire, ma meglio la casa custodire.

15

Buono è l'amico e buono il parente, ma trista la casa dove non si trova niente.

16

Carestia di piazza è meglio che dovizia di casa.

17

Carnevale a casa d'altri, Pasqua a casa tua, Natale in corte.

18

Carnovale a casa d'altri, Pasqua a casa tua, Natale in corte.

19

Casa casca, campi campa.

20

Casa che ha il buon vicino, val più qualche fiorino.

21

Casa compìta, nell'altra vita.

22

Casa di terra, caval d'erba, amico di bocca, non vagliono il piede d'una mosca.

23

Casa fatta e terra sfatta.

24

Casa fatta e vigna posta, mai si paga quanto costa..

25

Casa fatta e vigna posta, non si sa quel che la costa.

26

Casa fatta, possession disfatta.

27

Casa il figlio quando vuoi e la figlia quando puoi.

28

Casa mia, casa mia, per piccina che tu sia (o bella o brutta che tu sia),tu mi sembri una badìa.

29

Casa mia, donna mia, pane e aglio vita mia.

30

Casa mia, mamma mia.

31

Casa nuova, chi non ve ne porta non ve ne trova.

32

Casa per suo abitare, vigna per suo lavorare, terren quanto si può guardare.

33

Casa senza abitanti nido di topi.

34

Casa sua, vita sua.

35

Chi batte la moglie, batte tutta la casa.

36

Chi cammina un miglio pazzo, non torna a casa (o alla porta) savio.

37

Chi fugge fatica, non fa la casa a tre solai.

38

Chi fugge la fatica, non fa la casa a tre piani.

39

Chi ha buon vino in casa, ha sempre i fiaschi alla porta.

40

Chi ha buona cantina in casa non va pel vino all'osteria .

41

Chi ha casa e podere, ha più del suo dovere.

42

Chi ha casa e podere, può tremare e non cadere.

43

Chi ha guidato la sposa a casa, sa quanto dura il pianto d'una femmina.

44

Chi ha la sentenza contro, e se n'appella, a casa porta due triste novelle.

45

Chi mai non andò fuori dal guscio ov'è nato diventa facilmente superbo; non trova il buono che in casa sua, e si crede essere sopra gli altri.

46

Chi mette la tovaglia, mette la casa in isbaraglia.

47

Chi non ha casa, l'accatta.

48

Chi non ha casa, non ha contrada.

49

Chi non piglia l'amante al laccio, resta in casa a guardare il catenaccio.

50

Chi provvede a tempo la casa, fa una bottega.

51

Chi resta in casa e manda fuor la moglie, Semina roba e disonor raccoglie.

52

Chi sa far fuoco, sa far casa.

53

Chi si porta dietro la casa, può andare per tutto.

54

Chi sta a casa, non si bagna.

55

Chi sta molto in casa d'altri doventa forestiero in casa propria.

56

Chi teme ogni pericolo se ne stia a casa.

57

Chi va a casa, non si bagna.

58

Chi va alle nozze e non è invitato, ben gli sta se n'è cacciato (oppure torna a casa sconsolato).

59

Chi vuol far della roba, esca di casa.

60

Chi vuol la casa monda, non tenga mai colomba.

61

Chi vuol star bene, non bisogna partirsi da casa sua.

62

Chitarra e schioppo fanno andare la casa a galoppo.

63

Dai ladri di casa non ci si guarda.

64

Di casa la gatta il topo non esce a corpo pieno.

65

Donne per casa, una in figura e una in pittura.

66

Dote di donna non arricchì mai casa.

67

Duegode il marito la sua metà,il dì che la porta a casa, e quello che la se ne va.

68

E' buona cosa la messa udire, ma è meglio la casa custodire.

69

E' meglio esser il primo a casa sua, che il secondo a casa d'altri.

70

E' meglio essere il primo in casa sua che il secondo in casa altrui.

71

Fiume, grondaia e donna parlatora, mandan l'uom di casa fuora.

72

Fuori pompa, in casa fame.

73

Gastiga la cagna, e il cane starà a casa.

74

Gaudio di piazza, tribolo di casa.

75

Gli avventori non mancano a casa Dabbene.

76

Guai a quella casa dove la famiglia s'accorda.

77

Guardati da chi ti leva la cappa in casa tua.

78

I cenci sudici vanno lavati in casa.

79

I minchioni si lasciano a casa.

80

I paperi cacciano l'oche fuori di casa.

81

I parenti escon fuori di casa.

82

I più matti di casa, a volte son quelli che s'appongono.

83

Il danaro viene in casa con lo zoppo e si parte col postiglione.

84

Il miglio mantiene la fame in casa.

85

Il pan di casa stufa.

86

Il servizio torna sempre a casa col guadagno.

87

Il vino di casa (o il vino che si pasteggia) non imbriaca.

88

Il vino in casa non ubriaca.

89

In casa d'altri loda tutti fino i figli cattivi o brutti, fino al gatto che ti sgraffigna, fino al can che ti mordigna.

90

In casa de' galantuomini nasce prima la femmina e poi gli uomini.

91

In casa de' sonatori non ci si balla.

92

In casa dei ladri non ci si ruba.

93

In casa dell'amico ricco sempre ammonito; in quella dell'amico povero, sempre lodato.

94

In casa loda, e in mercato biasima.

95

In casa non c'è pace, quando gallina canta e gallo tace.

96

In casa stringi, in viaggio spendi e in malattia spandi.

97

In casa sua ciascuno è re.

98

In ogni casa si trova qualche mattone rotto.

99

L'elemosina mantiene la casa.

100

L'inganno va a casa dell'ingannatore.

101

La casa e la moglie si godono più d'ogni altra cosa.

102

La cucina piccola fa la casa grande.

103

La donna da casa non perda mai tempo.

104

La famiglia piccolina mette la casa in rovina; quando si è rilevata, la casa è rovinata.

105

La gallina che resta in casa sempre becca.

106

La gatta grassa fa onore alla casa.

107

La moglie è la chiave della casa.

108

La morte è di casa Nonsisà.

109

La porta di dietro è quella che ruba la casa.

110

La savia femmina rifà la casa, e la matta la disfà.

111

La virtù sta di casa dove meno si crede.

112

Le donne son sante in chiesa, angele in istrada, diavole in casa, civette alla finestra, e gazze alla porta.

113

Le donne sono una certa mercanzia da non le tener troppo in casa.

114

Maggio fresco e casa calda, la massaia sta lieta e balda.

115

Meglio un morto in casa che un Pisano all'uscio.

116

Ne sa più un matto in casa propria che un savio in casa d'altri.

117

Nei campi si vive e in casa si muore.

118

Nella casa dov'è un buon dottore o un ricco prete, non si sentefamesete.

119

Non c'è casa senza topi.

120

Non nominare la fune in casa dell'impiccato.

121

casa in un canto, né vigna in un campo.

122

Ogni casa ha la sua croce.

123

Ogni casa vede il sole.

124

Ogni tristo cane abbaia da casa sua.

125

Ognuno ama la giustizia a casa d'altri.

126

Ognuno ha in casa sua il morto da piangere.

127

Ognuno sa che palle palle era in Firenze il grido dei partigiani di casa Medici.

128

Ognuno è padrone in casa sua.

129

Pecore e donne a casa a buon'ora.

130

Per quanto puoi tieni di casa fuori gli intriganti, i curiosi e i seccatori.

131

Piglia casa con focolare, e donna che sappia filare.

132

Più ne sa un pazzo a casa sua, che un savio a casa d'altri .

133

Più pro fa il pane asciutto a casa sua, che l'arrosto a casa d'altri.

134

Più vale il fumo di casa mia che l'arrosto dell'altrui.

135

Povera quella casa dove non rientra cappello.

136

Quando brucia il vicinato, porta l'acqua a casa tua.

137

Quando brucia la casa, tutti si scaldano.

138

Quando brucia nel vicinato, porta l'acqua a casa tua.

139

Quando il ciel bello varia, convien dargli dell'aria (cioè alla casa).

140

Quando il padre marita la figlia, egli ha casa e vigna; quando l'ha maritata, non ha né vignacasa.

141

Quando la casa brucia tutti si scaldano.

142

Quando la gatta non è in casa, i topi ballano.

143

Quando si maritan vedove, il benedetto va tutto il giorno per casa.

144

Sant'Agata (5 febbraio), conduce la festa a casa.

145

Scienza, casa, mare, molto fan l'uomo avanzare.

146

Scrupoli e malinconia, lontan da casa mia.

147

Se il tuo gatto è ladro, non lo cacciar di casa.

148

Se la casa è piena, presto si fa da cena.

149

Se mala man non prende, canton di casa rende.

150

Se ognuno spazzasse da casa sua, tutta la città sarebbe netta.

151

Se vuoi guardar la casa, fai un uscio solo.

152

Signore Iddio proteggi la casa dai guai, chè avvocato, nè medico ci metta il piè mai.

153

Sospetto e difetto comprarono la casa insieme.

154

Tre cose cacciano l'uomo di casa, il fumo, la casa mal coperta e la ria femmina.

155

Tre cose non si possono tener nascoste, donne in casa, fusi in sacco e paglia nelle scarpe.

156

Trista a quella casa che ha bisogno di puntelli.

157

Troppa cera guasta la casa.

158

Tutti non possono aver la casa in piazza.

159

Tutto fai, ma la casa con due porte mai.

160

Una casa senza donna è come una lanterna senza lume.

161

Una giovane e un vecchio empion la casa e il tetto.

162

Uscio aperto guarda casa.

163

Va' in piazza, vedi e odi: torna a casa, bevi e godi.

164

Vendi in casa e compra in fiera.

165

Virtù e fortuna non istanno di casa assieme.

166

Và in piazza, vedi e odi; torna a casa, bevi e godi.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010