PAROLE

PROVERBI (In blu le parole cliccabili)

CERTA

1

Arme certa alla bandiera.

2

Le donne sono una certa mercanzia da non le tener troppo in casa.

CERTANE

1

Le cane son vane, e le rappe sono certane.

CERTO

1

Amico certo, si conosce nell'incerto.

2

Fatto un certo che, la roba si fa da sé (ovvero la roba vien da sé).

3

L'amico certo si conosce nell'incerto.

4

Non v'è termine più certo e meno inteso della morte.

CERTOSA

1

Alla Certosa è un cert'uso, chi vi va e non ha fretta, tocca un pane e una mezzetta.

CERVEL

1

Chi si fida di greco, non ha il cervel seco.

CERVELLI

1

A chi prende moglie ci voglion due cervelli.

2

Contadini e montanini, scarpe grosse e cervelli fini.

3

Tante teste, tanti cervelli.

4

Varii sono degli uomini i cervelli: a chi piace la torta, a chi i tortelli.

CERVELLIERA

1

Chi ha testa (o cervelliera) di vetro non faccia a' sassi.

CERVELLO

1

A chi parla poco, basta la metà del cervello.

2

A testa bianca spesso cervello manca.

3

Al canto l'uccello, al parlare il cervello.

4

All'uom dabbene avanza la metà del cervello, al tristo non sta tutto (ovvero non basta quello che ha).

5

Bella testa è spesso senza cervello.

6

Capo grosso, cervello magro.

7

Chiretta al cervello degli altri butta via il suo.

8

Chi prende moglie perde la metà del cervello; l'altra metà se ne va in radici.

9

Col mutar paese non si muta cervello.

10

Con poco cervello si governa il mondo.

11

Con un po' di cervello si governa il mondo.

12

Del cervello ognuno si pensa d'averne più che parte.

13

Grossa testa non fa buon cervello.

14

Guai a chi dell'alchimia si innamora, perde il tempo, il cervello, e va in malora.

15

I travagli fan tornare il cervello a bottega.

16

Le donne hanno lunghi i capelli e corto il cervello.

17

Non istà bene gran berretta a poco cervello.

18

Scarpa grossa, cervello fino.

19

Tutto il cervello non è in una testa.

CERVI

1

I cervi non comandano a' leoni, ma i leoni a' cervi.

2

Meglio un esercito di cervi sotto il comando di un leone, che un esercito di leoni sotto il comando di un cervo.

CERVIONA

1

Le donne hanno l'anima attaccata al corpo con la colla cerviona.

CERVO

1

Chi asino è e cervo esser si crede, al saltar della fossa se n'avvede.

2

Chi è asino e cervo si crede, al saltar della fossa se n'avvede.

3

Di vacca non nasce cervo.

4

Meglio un esercito di cervi sotto il comando di un leone, che un esercito di leoni sotto il comando di un cervo.

5

O servi come servo, o fuggi come cervo.

CESARE

1

Quel ch'è di Cesare è di Cesare.

CESSAR

1

Piccola acqua fa cessar gran vento.

CESTO

1

Chi non si contenta dell'onesto, perde il manico ed il cesto.

2

Gran pesto fa buon cesto.

3

Quando marzo va secco, il gran fa cesto e il lin capecchio.

CHÉ

1

Dagli amici mi guardi Iddio, ché dai nemici mi guardo io.

2

Date da bere al prete ché il chierico ha sete.

3

Godiamo, chè stentar non manca mai.

4

Govèrnati a tuo modo, ché non ti dorrà la testa.

5

Metti la roba in un cantone, ché viene tempo ch'ella ha stagione.

6

Non ti rallegrar del mio duolo, chè quando il mio sarà vecchio, il tuo sarà nuovo.

7

muli, né mulini, né compari cittadini, ne luoghi intorno ai fiumi, né beni di comuni, non te ne impacciar mai, ché te ne pentirai.

8

Più da noi è bramato, chè più ci vien negato.

9

Roma travagliata, ché chi ha bella moglie vive d'entrata.

10

Signore Iddio proteggi la casa dai guai, chè avvocato, nè medico ci metta il piè mai.

CHERICA

1

Beata quella casa che v'è cherica rasa.

CHERICO

1

Ogni prete può menare il cherico.

CHETA

1

L'acqua cheta rovina i ponti.

2

Lingua cheta, e fatti parlanti.

CHETI

1

Quando i ragazzi stan cheti, han fatto qualche malestro.

CHI

1

A ben s'appiglia, chi ben si consiglia.

2

A carnevale si conosce chi ha la gallina grassa.

3

A chi ben crede, Dio provvede.

4

A chi compra non bastano cent'occhi; a chi vende ne basta uno solo.

5

A chi consiglia non gli duole il capo.

6

A chi Dio non dà figliuoli, il diavolo gli dà dei nipoti.

7

A chi Dio vuol bene la casa gli piace.

8

A chi duole il dente, se lo cava.

9

A chi fa bottega gli bisogna dar parole ad ognuno.

10

A chi fa casa (o s'accasa) la borsa resta rasa.

11

A chi fa il pane e staccia non gli si ruba focaccia.

12

A chi la va destra par savio.

13

A chi mal fa, mal va.

14

A chi non crede non prestar fede.

15

A chi non duole giudica bene i colpi.

16

A chi non ha da far Gesù gliene manda.

17

A chi non pesa, ben porta.

18

A chi non piace il vino, il Signore faccia mancare l'acqua.

19

A chi non sa parlare ben s'addice il silenzio.

20

A chi nulla tenta, nulla riesce.

21

A chi parla poco, basta la metà del cervello.

22

A chi pecca per erro s'ha compassione; ma chi pecca per arri, non merita scusa.

23

A chi piace il bere, parla sempre di vino.

24

A chi prende moglie ci voglion due cervelli.

25

A chi s'ama si crede.

26

A chi sa intendere, poche parole bastano.

27

A chi sorte, a chi sporte.

28

A chi stima non duole il corpo.

29

A chi te la fa, fagliela.

30

A chi ti porge il dito, tu piglia il dito e la mano.

31

A chi troppo ride gli duole il cuore.

32

A chi usa collo zoppo, gli se n'appicca

33

A chi veglia, tutto si rivela.

34

A chi vuol far del male, non gli manca mai occasione.

35

A chi vuol male, né la casa né il focolare.

36

A chi vuole male, Dio gli toglie il senno.

37

A chi vuole, non mancan modi.

38

A chi è affamato, ogni cibo è grato.

39

A chi è disgraziato, gli tempesta nel forno.

40

A chi è in fallo, l'uno par due.

41

A lunga corda tira, chi morte altrui desira.

42

A nessuno piace chi troppo a se stesso piace.

43

A nullo luogo viene, chi ogni via che vede tiene.

44

A Ortignano, chi non è birro non è cristiano.

45

A sé l'aiuto nega chi ad altri il nega.

46

A volte caccia chi non minaccia.

47

Accompàgnati con chi è meglio di te, e fagli le spese.

48

Al litigante ci voglion tre cose: aver ragione, saperla dire, e trovar chi la faccia.

49

Alla Certosa è un cert'uso, chi vi va e non ha fretta, tocca un pane e una mezzetta.

50

Ama chi t'ama, e chi non t'ama lascia; chi t'ama di buon cuore strigni e abbraccia.

51

Ama chi t'ama, e rispondi a chi ti chiama.

52

Amante non sia chi coraggio non ha.

53

Amico di montagna chi lo perde vi guadagna.

54

Anche chi tiene il piede aiuta a scorticare.

55

Assai avanza chi fortuna passa.

56

Assai ben balla a chi fortuna suona.

57

Assai digiuna chi mal mangia.

58

Assai domanda, chi ben serve e tace.

59

Assai sa chi viver sa.

60

Assai va al molino chi ci invia l'asinino.

61

Assai vince chi non gioca.

62

Assai è ricco a chi non manca.

63

Bandi da Siena (o da Poppi), per chi sì e per chi no.

64

Beata chi di vecchio pazzo s'innamora.

65

Beato chi porta il giogo a buon'ora.

66

Ben ama, chi non oblia.

67

Ben va al mulino chi c'invia l'asino.

68

Ben venga chi ben porta.

69

Beva la feccia chi ha bevuto il vino.

70

Bisogna star con lui un verno e un'està, chi vuol saper di quel ch'e' sa.

71

Bologna è grassa per chi ci sta, non per chi ci passa.

72

Buon mercato inganna chi va al mercato.

73

C'è chi risponde anco a chi non lo chiama.

74

C'è chi semina e chi miete.

75

Casa nuova, chi non ve ne porta non ve ne trova.

76

Chi a moltiterrore, di molti abbia timore.

77

Chi a piati s'avvicina, a miseria s'incammina.

78

Chi a troppi parla, a pochiconsiglio.

79

Chi accarezza la mula, buscherà de' calci.

80

Chi accumula e altro ben non fa, sparagna il pane e all'inferno va.

81

Chi acquista reputazione, acquista roba.

82

Chi affitta il suo podere al vicino, aspetti danno o lite o mal mattino.

83

Chi affitta sconficca.dicesi anche

84

Chi affitta sfitta.

85

Chi affoga s'appiccherebbe alle funi del cielo (ovvero s'attaccherebbe ai rasoi).

86

Chi affoga, grida ancor che non sia udito.

87

Chi all'altrui spese sa imparare, felice si può chiamare.L'errare insegna, e il maestro si paga.

88

Chi all'onor suo manca un momento, non vi ripara poi in anni cento.

89

Chi alle bugie con le bugie fa scudo, copre con sottil rete un corpo ignudo.

90

Chi alluoga accatta.

91

Chi altri agghiaccia, se stesso infredda.

92

Chi altri giudica, sé condanna.

93

Chi altri tribola, sé non posa.

94

Chi ama bene, gastiga bene.

95

Chi ama crede.

96

Chi ama il forestiero: in capo al mese monta a cavallo, e se ne va al paese.

97

Chi ama il pericolo, perirà in esso.

98

Chi ama me, ama il mio cane.

99

Chi ama tutti non ama nessuno.

100

Chi ama, il ver non vede.

101

Chi ama, teme.

102

Chi ara da sera a mane, d'ogni solco perde un pane.

103

Chi ara il campo innanzi la vernata, avanza di ricolta la brigata..

104

Chi ara l'uliveto addimanda il frutto.

105

Chi ara terra bagnata per tre anni l'ha dissipata.

106

Chi arde e non lo sente, arder possa infino al dente.

107

Chi arricchisce in un anno, è impiccato in un mese.

108

Chi asino è e cervo esser si crede, al saltar della fossa se n'avvede.

109

Chi aspetta, Dio l'assetta.

110

Chi assai ciarla spesso falla.

111

Chi assai desidera, assidera.

112

Chi assai pone (ed anche Chi lavora e Chi semina) e non custode, assai tribola e poco gode.

113

Chi attende a vendicare ogni sua onta, o cade d'alto stato o non vi monta.

114

Chi attende al suo, non perde mai nulla.

115

Chi avesse quel che non ha, farebbe quel che non fa.

116

Chi baratta, ha rozze.

117

Chi baratta, imbratta.

118

Chi barattò lardo per lardo, tutto sa di garanzino.

119

Chi barba non ha e barba tocca, si merita uno schiaffo nella bocca.

120

Chi batte la moglie, batte tutta la casa.

121

Chi bazzica co' preti e intorno ha il medico, vive sempre ammalato e muore eretico.

122

Chi bella donna vuol parere, la pelle del viso gli convien dolere.

123

Chi ben ama, ben castiga.

124

Chi ben coltiva il moro, coltiva nel suo campo un gran tesoro.

125

Chi ben comincia è alla metà dell'opera.

126

Chi ben congettura, bene indovina.

127

Chi ben conta, mal paga.

128

Chi ben dona, caro vende, se villan non è chi prende.

129

Chi ben dorme non sente le pulci.

130

Chi ben fa, ben avrá.

131

Chi ben giudica, bene elegge.

132

Chi ben guerreggia, ben patteggia.

133

Chi ben istrumenta, ben s'addormenta.

134

Chi ben non usa cortesia, la guasta.

135

Chi ben ripone, ben trova.

136

Chi ben serra, ben apre.

137

Chi ben serve non sarà mai ricco.

138

Chi ben serve, bene è provvisto

139

Chi ben si guarda, scudo si rende.

140

Chi ben siede, mal pensa.

141

Chi ben vive ben predica.

142

Chi ben vive non muore mai.

143

Chi ben vive, ben muore.

144

Chi bene e mal non può soffrire, a grande onor non può venire.

145

Chi bene istrumenta, ben s'addormenta.

146

Chi bene istrumenta, dorme sicuro

147

Chi beneficio fa, beneficio aspetti.

148

Chi biasima vuol comprare.

149

Chi buon guadagno aspetta, non si stanca.

150

Chi burla lo zoppo, badi d'essere dritto.

151

Chi butta via oro con le mani, lo cerca co' piedi.

152

Chi c'è stato, la può contare.

153

Chi cade in povertà, perde ogni amico.

154

Chi cambia terra, dee cambiare usanza.

155

Chi cammina a buona fede, i pidocchi se lo mangiano.

156

Chi cammina inciampa.

157

Chi cammina un miglio pazzo, non torna a casa (o alla porta) savio.

158

Chi campa d'un punto, campa di mille.

159

Chi canta a tavola e (fischia) a letto, è matto perfetto.

160

Chi casca nel fango, più ci si dimena e più s'imbratta.

161

Chi cattiva donna ha, l'inferno nel mondo ha.

162

Chi cava e non mette, le possessioni si disfanno.

163

Chi cavalca la notte, convien che posi il giorno.

164

Chi cavalca una tigre ha timore di scendere.

165

Chi cerca fare impiastro, sa dove lo vuol porre.

166

Chi cerca trova, e chi dorme sogna.

167

Chi cerca trova.

168

Chi cerca trova. e talor quel che non vorrebbe.

169

Chi chiama Dio, non è contento; e chi chiama il diavolo, è disperato.

170

Chi ci loda si dee fuggire, e chi c'ingiuria si dee soffrire.

171

Chi ci va, ci lecca; chi non ci va, si secca.

172

Chi ci vuol bene ci lascia piangendo, chi ci vuol male ci lascia ridendo.

173

Chi coi poveri è sgarbato, sarà sempre tribolato.

174

Chi comanda non suda.

175

Chi combatte con l'oro e con l'argento, la vittoria non gli può mancare.

176

Chi combatte con la spada d'oro, ha in mano la vittoria.

177

Chi combatte per la libertà, ha venti anni e venti cuori.

178

Chi comincia a aver buon tempo, l'ha per tutta la vita.

179

Chi comincia andare un po' in su non vorrebbe finirla più.

180

Chi compra a minuto, pasce i figliuoli d'altri e affanna i suoi.

181

Chi compra a tempo, vende nove per altri e un per sé.

182

Chi compra ciò che pagar non può, vende ciò che non vuole.

183

Chi compra il magistrato, vende la giustizia.

184

Chi compra il superfluo venderà il necessario.

185

Chi compra pane al fornaio, legna legate e vino al minuto, non fa le spese a sé ma ad altri.

186

Chi confessa il proprio errore è sulla strada della verità.

187

Chi confessa la sorte, nega Dio.

188

Chi conta sul futuro spesso s'inganna.

189

Chi contender non può spesso ha contesa.

190

Chi corre col punto non corre colla