HOMOLAICUS - PROVERBI

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LEMMI

PROVERBI TROVATI

ASSALE

1

Quando la fame assale, la musica non vale.

ASSALITO

1

Uomo assalito è mezzo perso

ASSALTO

1

Guerra spagnola, grande assalto e buona ritirata.

ASSASSIN

1

Dove son due Monfin (cioè Monferratesi o Monferrini), due ladri e un assassin.

2

Un signor che il tuo ti toglie, mal francese con le doglie, assassin che ti dispoglie, è men mal che l'aver moglie.

ASSASSINI

1

Gente di confini o ladri o assassini.

2

Promesse di barcaiolo e incontro d'assassini, sempre costano quattrini.

ASSASSINO

1

Chi disse ragion di Stato, disse un tristo; e chi disse ragion di confino, disse un assassino.

2

Tanto è dire raperino, quanto ladro e assassino.

ASSENNANO

1

Molti anni e molti pericoli assennano l'uomo.

ASSENNATO

1

A giovane assennato, la donna a lato.

2

Francese furioso, Spagnolo assennato, Tedesco sospettoso.

ASSENSO

1

Il silenzio è assenso.

ASSENTE

1

All'assente e al morto non si dee far torto.

2

L'oro presente causa timore, assentedolore.

ASSENZA

1

Chi ti loda in presenza ti biasima in assenza.

2

Chi vuol conservare un amico, osservi tre cose: l'onori in presenza, lo lodi in assenza, l'ajuti ne' bisogni.

3

Chi vuole conservare un amico, l'onori in presenza, lo lodi in assenza, l'aiuti nel bisogno.

4

Tal piglia leoni in assenza, che teme un topo in presenza.

ASSENZIO

1

Più facile trovar dolce l'assenzio, che in mezzo a poche donne un gran silenzio.

ASSESTA

1

Un po' di vino lo stomaco assesta, offende il troppo vin stomaco e testa.

ASSESTATO

1

Giovane assestato, roba porta.

ASSETATO

1

A San Marco nato, a San Giovanni assetato.

ASSETTA

1

A casa stretta come arrivi tu ti assetta.

2

Chi aspetta, Dio l'assetta.

ASSI

1

A primiera i due assi, menano a spasso.

ASSICURA

1

Chi teme il cane, si assicura dal morso.

ASSICURERAI

1

Pota tardi e semina presto, se un anno fallirai, quattro ne assicurerai.

ASSIDERA

1

Chi assai desidera, assidera.

ASSIEME

1

Virtù e fortuna non istanno di casa assieme.

ASSILE

1

La prim'acqua d'aprile vale un carro d'oro con tutto l'assile.

ASSIOLO

1

Quando canta l'Assiolo, contadin, semina il fagiolo.

ASSISTITO

1

Il buono a nulla è assistito dalla legge di tutti.

ASSOLVERE

1

Meglio assolvere un reo che condannare un innocente.

ASSOTTIGLIA

1

Chi piglia moglie e non sa l'uso, assottiglia le gambe e allunga il muso.

ASTIO

1

Astio e invidia non morì mai.

ASTUZIA

1

Astuzia di donne le vince tutte.

2

E' lieve astuzia ingannar gelosia, che tutto crede quand'è in frenesia.

3

Il magnanimo non ricorre all'astuzia.

4

Senno vince astuzia.

ATROCI

1

Donne, asini e noci, voglion le mani atroci.

ATTACCA

1

Chi è portato giù dall'acqua, s'attacca a ogni spino.

2

Il sacco l'uomo lo empie e la donna l'attacca.

3

L'amore dinanzi ha il miele, e di dietro si attacca il fiele.

4

Vanga piatta poco attacca; vanga ritta, terra ricca; vanga sotto, ricca al doppio.

ATTACCANO

1

Le donne s'attaccano sempre al peggio.

ATTACCARVI

1

Dove non basta la pelle del leone, bisogna attaccarvi quella della volpe.

ATTACCATA

1

Le donne hanno l'anima attaccata al corpo con la colla cerviona.

ATTACCHEREBBE

1

Chi affoga s'appiccherebbe alle funi del cielo (ovvero s'attaccherebbe ai rasoi).

ATTENDE

1

Calende, tutto il mese attende.

2

Chi attende a vendicare ogni sua onta, o cade d'alto stato o non vi monta.

3

Chi attende al suo, non perde mai nulla.

4

Da giudice che pende, giustizia invan s'attende.

5

La massaia che attende a ca', guadagna cinque soldi, e non lo sa.

6

Panno fatto, sole attende.

7

Quando nevica di settembre, nove lune attende.

ATTENDERE

1

Il promettere è la vigilia del non attendere.

2

Tre cose fanno l'uomo ricco, guadagnare e non ispendere, promettere e non attendere, accattare e non rendere.

ATTENDI

1

Secondo Calendi, a quello attendi.

ATTENGA

1

Quando canta il Merlo, chi ha padron si attenga a quello.

ATTERRA

1

La guerra molti atterra.

ATTIENE

1

Chi promette e non attiene, l'anima sua non va mai bene.

ATTIENTI

1

Loda lo scarpello, attienti al pennello; costa manco, e par più bello.

ATTINGE

1

Ogni secchia non attinge acqua.

ATTIRA

1

L'occhio attira l'amore.

ATTORNO

1

Femmìna d'abito adorno, balestro attorno.

2

Le parole disoneste, vanno attorno come la peste.

ATTOSSICA

1

Poco tossico, non attossica.

AUGURAN

1

Gennaio forte tutti i vecchi si auguran la morte.

AUGURIO

1

Uccello che non canta non dà augurio.

AUTUNNO

1

L'inverno mangia la primavera e l'estate l'autunno.

AUZZA

1

Ognuno auzza i suoi ferri.

AVANTE

1

Quando rabbrusca verso levante, se non t'immolla vedrai avante.

AVANTI

1

Avanti la morte nessuno c'entra.

2

Avanti Natale, né freddofame (o per fino a Natale il freddo non fa male): da Natale in là, il freddo se ne va.

3

Bisogna pensarci avanti per non pentirsi poi.

4

Chi dà il suo avanti di morire,

5

Chi fa i conti avanti l'oste, gli convien farli due volte.

6

Chi va dietro agli altri, non passa mai avanti.

7

Il lupo avanti al gridare fugge.

8

La malizia viene avanti gli anni.

9

Per andare avanti bisogna voltarsi addietro.

AVANZA

1

A tutti n'avanza..

2

All'uom dabbene avanza la metà del cervello, al tristo non sta tutto (ovvero non basta quello che ha).

3

Assai avanza chi fortuna passa.

4

Chi ara il campo innanzi la vernata, avanza di ricolta la brigata..

5

Il pover'uomo non fa mai ben: se muor la vacca, gli avanza il fien; se la vacca scampa, il fien gli manca.

6

Molti hanno la coscienza si larga. che avanza una nave di chiesa.

7

Non si può dire abbondanza se non n'avanza.

AVANZARE

1

Scienza, casa, mare, molto fan l'uomo avanzare.

AVARA

1

Faccia rara, mente avara.

AVARI

1

Gli avari e i falliti facilmente stanno uniti.

AVARIZIA

1

De' vizi è regina l'avarizia.

2

Del vizi è regina l'avarizia.

3

L'avarizia de' re, peste dei regni.

4

L'avarizia fa stentare gli altri vizi.

5

L'avarizia è la scuola di ogni vizio.

6

L'avarizia è scuola d'ogni vizio.

7

Quando tutti i vizi sono vecchi l'avarizia è giovane.

8

Tutto cala in vecchiezza, fuorché avarizia, prudenza e saviezza.

AVARO

1

A padre avaro (o cupido) figliuol prodigo.

2

All'avaro accade come allo smeriglio.

3

Avaro agricoltor non fu mai ricco.

4

Chi è a governo d'altriavarolibertino.

5

Dio ha dato per penitenza all'avaro che né del poco né dell'assai si contenti.

6

Dopo uno scarso e un avaro viene un prodigo .

7

E' meglio servire un ricco avaro, che un povero liberale.

8

I danari servono al povero di beneficio, e all'avaro di supplicio.

9

I quattrini dell'avaro due volte vanno al mercato.

10

Il generoso arricchisce donando e l'avaro impoverisce serbando.

11

Il generoso si crede ricco e l'avaro povero.

12

L'avaro accumula con sudore ciò che dovrá lasciare con dolore.

13

L'avaro non dorme.

14

L'avaro non fa mai bene, se non quando tira le calze.

15

L'avaro più che possiede più è mendico.

16

L'avaro spende più che il liberale.

17

L'avaro vuole tre quaglie al soldo e il soldo indietro.

18

L'avaro è come il porco che è buono dopo morto.

19

L'avaro è come l'idropico; quanto più beve, più ha sete.

20

L'avaro è procuratore de' suoi beni, e non signore.

21

L'importuno (o l'impronto) vince l'avaro.

22

Meglio con un avaro che ne ha che con un prodigo dispera'.

23

Molti patiscono per necessità, ma l'avaro per volontà.

24

Nella cassa dell'avaro, il diavolo vi giace dentro.

25

Quanto minor bisogno ha di denaro, tanto piú gode averne il vecchio avaro.

26

Vorrebbe l'avaro dal donare alieno, che di prodighi fosse il mondo pieno.

AVEA

1

Il frate predicava che non si dovea rubare, e lui avea l'oca nello scapolare.

AVER

1

Al litigante ci voglion tre cose: aver ragione, saperla dire, e trovar chi la faccia.

2

Aver cura de' putti, non è mestier da tutti.

3

Aver fame e non gradire, aver sonno e non dormire, aver fretta e non venire, son tre cose da morire.

4

Aver più ritortole che fastelli.

5

Chi comincia a aver buon tempo, l'ha per tutta la vita.

6

Chi ha ad aver bene, dormendo gli viene.

7

Chi vuole aver del mosto, zappi le viti d'agosto.

8

E' bene aver degli amici per tutto.

9

E' meglio aver la paura, che la paura e il danno.

10

Il buono ufficiale vuol aver due cose, mano larga e brachetta stretta.

11

Ma se inalza, non le aver fidanza.

12

Meglio aver delle corna che delle croci.

13

Meglio aver regola che rendita.

14

Nessuno si pentì mai d'aver taciuto.

15

Non bisogna aver paura che de' suoi peccati.

16

Non può aver cosa buona chi non liscia la padrona.

17

Non vale levarsi a buon'ora, bisogna aver ventura.

18

Non è il più bel mestiere, che non aver pensiere.

19

O sassi o pani, bisogna aver qualcosa in man pei cani.

20

Per parlare di giuoco, bisogna aver tenute le carte in mano.

21

Prima di vender la pelle bisogna aver ferito l'orso.

22

Quando puoi aver del bene, pigliane.

23

Quando è su' granai (o solai) non se ne può aver senza denai.

24

Servire e non gradire, aspettare e non venire, stare a letto e non dormire, aver cavallo che non vuol ire e servitore che non vuole obbedire, esser in prigione e non poter fuggire, essere ammalato e non poter guarire, smarrir la strada quando un vuol ire, stare alla porta quando un non vuol aprire, avere un amico che ti vuol tradire, son dieci doglie da morire.

25

Sta' sul fuoco quando è sera, a grattar la sonagliera, se aver vuoi la pelle intera.

26

Tutti non possono aver la casa in piazza.

27

Un signor che il tuo ti toglie, mal francese con le doglie, assassin che ti dispoglie, è men mal che l'aver moglie.

28

Val più aver due soldi di minchione che di molti: bravo.

AVERCI

1

Prima di scegliere l'amico bisogna averci mangiato il sale sett'anni.

AVERE

1

A Firenze per avere ufizii, bisogna avere bel palazzo e stare a bottega.

2

Affaticati per sapere e lavora per avere.

3

Avere l'anello di Salomone.

4

Avere un occhio alla gatta e uno alla padella.

5

Buona via non può tenere, quel che serve senza avere.

6

Chi gli ha da avere, li vuole.

7

Chi ha da avere può tirare uno zero.

8

Colui è provvisto di poco sapere,che s'ammazza per quel che non può avere.

9

Da dare a avere ci corre.

10

E' male avere il male, ma esser burlato è peggio.

11

E' meglio dare che avere a dare.

12

E' meglio non avere legge che non farla osservare.

13

E' meglio pagare e poco avere che molto avere e sempre dovere.

14

Il bene va preso quando si può avere (ovvero quando Iddio lo manda).

15

Il bugiardo deve avere buona memoria.

16

Il campanello di camera è il peggio suono che si possa avere negli orecchi.

17

Il mondo paga chi ha da avere.

18

Mal non fare e paura non avere.

19

Mal non fare, paura non avere.

20

Meglio è vedova sedere, ch'essere maritata e male avere.

21

Non si può avere de' pesci senza immollarsi.

22

Non si può avere i pani a piccie.

23

Non si può avere il miele senza le mosche (o non c'è miele senza mosche).

24

Non si può avere la botte piena e la moglie briaca.

25

Non si può avere le pere monde.

26

Non si può avere le viti legate colle salsiccie.

27

Per ben parlare e assai sapere, non sei stimato senza l'avere.

28

Servire e non gradire, aspettare e non venire, stare a letto e non dormire, aver cavallo che non vuol ire e servitore che non vuole obbedire, esser in prigione e non poter fuggire, essere ammalato e non poter guarire, smarrir la strada quando un vuol ire, stare alla porta quando un non vuol aprire, avere un amico che ti vuol tradire, son dieci doglie da morire.

29

Soldati buoni si vuole avere intorno all'insegna o bandiera, che perduta fa sbandare l'esercito.

30

Superbia senza avere, mala via suol tenere.

31

Tanti ha fastidi chi dee avere, che chi deve dare.

32

Tanto muore chi ha da avere, che chi ha da dare.

33

Tristo a quell'avere che il suo signor non vede.

34

Val più avere amici in piazza, che danari nella cassa.

AVERNE

1

Del cervello ognuno si pensa d'averne più che parte.

2

La peggior soma è il non averne alcuna.

3

Quanto minor bisogno ha di denaro, tanto piú gode averne il vecchio avaro.

AVESSE

1

Chi avesse quel che non ha, farebbe quel che non fa.

2

La pecora sarebbe buona se la bocca l'avesse in montagna ed il c... in campagna.

3

Parla all'amico come se avesse a diventar nemico.

4

Se Catania avesse porto, Palermo sarìa morto.

5

Se la pillola avesse buon sapore, dorata non sarebbe per di fuore.

AVESSERO

1

Se i signori avessero giudizio, i poveri morirebbero di fame.

AVESSI

1

Lavora come avessi a campare ognora; adora come avessi a morire allora.

2

Se l'avessi conosciuta prima, non l'avrei sposata dopo.


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Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010