HOMOLAICUS - PROVERBI

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LEMMI

PROVERBI TROVATI

LOMBARDO

1

Fiorentini innanzi al fatto; veneziani sul fatto; senesi dopo il fatto; tedeschi alla stalla; francesi alla cucina; spagnoli alla camera; italiani ad ogni cosa; pisantin pesa l'uovo; milanese spanchiarol; veronese cavoso; fiorentin cieco; bolognese matto; mantuan bulhar; ferrarese gambamarze; romagnuolo d'ogni pelo; spagnolo bianco; lombardo rosso; tedesco negro; schiavone piccolo; genovese guercio; veneziano gobbo.

2

Guardati da Toscan rosso, da Lombardo nero, da Romagnuol d'ogni pelo.

LONTAN

1

Lontan da' signori, lontan da' disonori.

2

Lontan dagli occhi, lontan dal cuore.

3

Marito e moglie della tua villa, compari e comari lontan cento miglia.

4

Scrupoli e malinconia, lontan da casa mia.

LONTANA

1

Acqua lontana non spegne il fuoco.

2

Cerchio lontano, acqua vicina; e cerchio vicino, acqua lontana.

3

Cerchio vicino, acqua lontana, cerchio lontano, acqua vicina.

4

Quando il cielo è a falde di lana, anche l'acqua è poco lontana.

LONTANANZA

1

La lontananza ogni gran piaga salda.

LONTANI

1

Si sta piu' amici a stare un po' lontani.

LONTANO

1

A veder la croce da lontano, il ladro si segna.

2

Al miser uom non giova andar lontano,che la sciagura sempre gli tien mano.

3

Amore è cieco, e vede da lontano.

4

Bene lontano è meglio di male vicino.

5

Cerchio lontano, acqua vicina; e cerchio vicino, acqua lontana.

6

Cerchio vicino, acqua lontana, cerchio lontano, acqua vicina.

7

Chi di lontano si va a maritare, sarà ingannato o vuol ingannare.

8

Chi va piano va sano e va lontano.

9

Chi vuol bene vede da lontano.

10

Chi vuol vivere e star sano, dalle donne (o dai parenti) stia lontano.

11

Il pensare è molto lontano dall'essere.

12

Le pitture e le battaglie si veggono meglio da lontano.

13

Lontano dagli occhi, lontano dal cuore.

14

Meglio un bene lontano che un male vicino.

15

Meglio un prossimo vicino che un lontano cugino.

16

Per San Cosimo e Damiano (27 settembre), ogni male fia lontano.

17

Tasto di mano, sta lontano.

LOR

1

Le donne e le ciliege son colorite per lor proprio danno.

2

Non curano i fratei della soror, se non è da più di lor.

LORDE

1

A parole lorde, orecchie sorde.

LORDI

1

I don di Spagna, i conti d'Alemagna, i monsieurs di Francia, i vescovi d'Italia, i cavalier di Napoli, i lordi di Scozia, i fidalghi di Portogallo, i minori fratelli d'Inghilterra e i nobili d'Ungheria, fanno una povera compagnia.

LORENESI

1

Lotto, lusso, lussuria e Lorenesi, quattro L ch'han rovinato i miei paesi.

LORENZO

1

Per San Donato (7 agosto), l'inverno è nato; per San Lorenzo, gli è grosso come un giovenco; per Santa Maria, quanto una Badia.

2

Sant'Antonio (17 gennaio), gran freddura, San Lorenzo gran caldura, l'uno e l'altro poco dura.

LORETO

1

A Loreto tanto va lo zoppo che il diritto.

LORO

1

Dio fa gli schiocchi, e loro s'accompagnano.

2

I ladri sarebbero pochi, se nessuno tenesse loro la mano.

3

Lasciate che i morti seppelliscano i loro morti.

4

Tutti i cani muovono la coda, e tutti gli sciocchi vogliono dir la loro.

LOSCO

1

Chi ha a far con Tosco, non vuol esser losco.

LOTTO

1

Che tu possa vincere un ambo al lotto!

2

Chi dal Lotto spera soccorso, mette il pelo come un orso.

3

Chi gioca al Lotto è un gran merlotto.

4

Chi gioca al Lotto, in rovina va di botto.

5

Lotto, lusso, lussuria e Lorenesi, quattro L ch'han rovinato i miei paesi.

LUCA

1

O molle o asciutto, per San Luca (18 ottobre) semina.

2

Per San Luca chi non ha seminato si speluca.

3

San Luca ( 18 ottobre) il tordo trabuca.

4

San Luca, cava la rapa e metti la zucca.

LUCANICHE

1

Vi son piùche lucaniche (salsicie).

LUCCHESI

1

Fiorentini ciechi, Senesi matti, Pisani traditori, Lucchesi signori.

LUCCICA

1

Non è tutt'oro quello che luce (o che luccica).

LUCCIO

1

E' meglio esser capo di lucertola, che coda di dragone, (o capo di gatto, che coda di leone, o capo di luccio, che coda di storione).

LUCCIOLA

1

Ogni lucciola non è fuoco.

LUCCIOLAIO

1

Bel lucciolaio, bel granaio (o buon granaio).

LUCE

1

Non è tutt'oro quello che luce (o che luccica).

2

Quando luce e dà il sole, il pastor non fa parole.

3

Quando piove e luce il sole, tutte le vecchie vanno in amore.

4

Quel che si dona, luce; quel che si mangia, pute.

5

Santa Croce tutte le feste rimette in luce.

LUCERNA

1

A gran lucerna grosso stoppino.

LUCERTOLA

1

E' meglio esser capo di lucertola, che coda di dragone, (o capo di gatto, che coda di leone, o capo di luccio, che coda di storione).

LUCERTOLE

1

Al tempo delle serpi, le lucertole fanno paura.

2

Sant'Agnese le lucertole van per le siepi.

LUCI

1

Essere sotto le luci della ribalta.

LUCIA

1

Da Santa Lucia a Natale il dì allunga un passo di cane.

2

Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia.

LUCIGNOLO

1

Alla morte del marito poca cera e molto lucignolo.

LUGLIO

1

Chi vuole un buon rapuglio, lo semini in luglio.

2

D'aprile non ti scuoprire, di maggio vai adagio, di giugno cavati il codigugno, e se non pare tòrnatelo a infilare; di luglio vattene ignudo.

3

Fino a Santa Margherita (20 luglio) il gran cresce nella bica.

4

Gennaio zappatore, febbraio potatore, marzo amoroso, aprile carciofaio, maggio ciliegiaio, giugno fruttaio, luglio agrestaio, agosto pescaio, settembre ficaio, ottoble mostaio, novembre vinaio, dicembre favaio.

5

Il grano freddo di gennaio, il mal tempo di febbraio, il vento di marzo, le dolci acque di aprile, le guazze di maggio, il buon mieter di giugno, il buon batter di luglio, le tre acque d'agosto con la buona stagione, vagliono più che il tron di Salomone.

6

Luglio dal gran caldo, bevi ben e batti saldo.

7

Per Santa Cristina (24 luglio), la sementa della saggina.

8

Per Santa Maria Maddalena (22 luglio) si taglia la vena.

LUI

1

Anche lui era di quella "gente che non hanno nemmeno un padrone."

2

Bisogna star con lui un verno e un'està, chi vuol saper di quel ch'e' sa.

3

Chi da Dio è amato, da lui è visitato.

4

Chi fa del bene agli altri, gli altri fan del bene a lui.

5

Chi fa onore ai panni, i panni fanno onore a lui.

6

Chi vuol dir mal d'altri, pensi prima di lui.

7

Chi è in peccato, crede che tutti dicano male di lui.

8

Di chi mal fai, di lui non ti fidar mai.

9

Il frate predicava che non si dovea rubare, e lui avea l'oca nello scapolare.

10

Quando facciam del male, il diavolo ci tenta, quando non facciamo niente, noi tentiamo lui.

LUME

1

Chi fa male, odia il lume.

2

Chi vuol vedere un uomo (o una donna) da poco, lo metta a accendere il lume e il fuoco.

3

Donna, padella e lume, sono gran consumo.

4

Due non accesero mai lume.

5

donnatela a lume di candela.

6

Una casa senza donna è come una lanterna senza lume.

LUNA

1

A luna scema non salare, a luna crescente non tosare, se vuoi risparmiare.

2

Alle volte si crede trovare il sole d'agosto e si trova la luna di marzo.

3

Beni di fortuna passano come la luna.

4

Bisogna fare il muso secondo la luna.

5

Di Luna al primo Marte (martedì) si fanno tutte l'arte.

6

Dio manda la neve con la luna.

7

Donna e luna, oggi serena, domani bruna.

8

Gobba a ponente luna crescente, gobba a levante luna calante.

9

L'ecclissi sia del sole o della luna, freddo la porta e mai buona fortuna.

10

L'ignoranza è la notte dell'intelletto, senza lunastelle.

11

La luna ai 29 non fa, e ai 30 non arriva.

12

La luna non cura l'abbaiar dei cani.

13

Luna mercurina tutto il ciel ruina.

14

Non fu mai martedì senza luna.

15

Non v'è sabato santo al mondo, che la luna non sia al tondo.

16

Ogni granchio ha la sua luna.

17

Per fare una cosa bene, bisogna esser tagliati a buona luna.

18

Quando la luna ha il culo in molle, piove, voglia o non voglia.

19

Quando la luna è tonda i granchi son pieni.

20

Quando scema la luna, non seminar cosa alcuna.

21

Sega l'erba a luna nuova e la vacca al bisogno trova.

22

Tempo, vento, signor, donna, fortuna, voltano e tornan come fa la luna.

23

Vegliare alla luna e dormire al sole, non fa né proonore.

LUNARIO

1

La malattia de' sani è una festa che non si trova nel lunario.

LUNE

1

Quando nevica di settembre, nove lune attende.

LUNGA

1

A lunga corda tira, chi morte altrui desira.

2

Arme lunga fa buon fante.

3

Buon vino, tavola lunga.

4

E' meglio corta follia che lunga.

5

Grave cura non ti punga, e sarà tua vita lunga.

6

Il solo cibo può appagar le brame, di chi per lunga inedia ha molta fame.

7

La saggina ha la vita lunga.

8

Lunga lingua, corta mano.

9

Lunga via, lunga bugia.

10

Non si fa piú lunga strada, che quando non si sa dove si vada.

11

Ogni cattivo cane ha la coda lunga.

12

Parente da presso, e compar dalla lunga.

13

Patti chiari, amicizia lunga.

14

Ramo corto, vendemmia lunga.

15

Se vuoi fra i vivi far lunga dimora, i genitori tuoi ama e onora.

LUNGHE

1

I principi hanno le mani lunghe.

2

Il medico di Valenza, lunghe falde e poca scienza.

3

La roba degli altri ha lunghe mani.

4

Le cose lunghe diventan serpi.

5

Nelle lunghe fatiche della state il migliore conforto ed aiuto è il vino.

6

Un gran principe sempre have, lunghe mani ed ira grave.

LUNGHI

1

Chi si marita con parenti, corta vita e lunghi tormenti.

2

Chi si marita fra i parenti,o corta vita o lunghi stenti.

3

Le donne hanno lunghi i capelli e corto il cervello.

LUNGO

1

Chi è lungo a mangiare, lo è anche a lavorare.

2

Lungo piacer fa piangere.

3

Non bisogna fare il passo più lungo della gamba.

4

Taglia lungo, e cuci stretto.

5

Troppo lungo non fu mai buono.

LUOGHI

1

La saetta non cade in luoghi bassi.

2

muli, né mulini, né compari cittadini, ne luoghi intorno ai fiumi, né beni di comuni, non te ne impacciar mai, ché te ne pentirai.

LUOGO

1

A nullo luogo viene, chi ogni via che vede tiene.

2

Chi luogo e tempo aspetta, vede alfin la sua vendetta.

3

Chi si vuol bene, poco luogo tiene.

4

Il diavolo non istà sempre in un luogo.

5

Il furfante in ogni luogo trova tre cose, osteria, prigione e spedale.

6

L'uomo fa il luogo, e il luogo l'uomo.

7

Malanno e donna senza ragione, si trovano in ogni luogo e in ogni stagione.

8

Non manchi la volontà, che luogo e tempo non mancherà.

9

Stare in un luogo come la serpe all'incanto.

LUPA

1

Ragazzo crescente ha la lupa nel ventre.

LUPI

1

Asino di molti, i lupi lo mangiano.

2

Cani, lupi, e botte, vanno fuori di notte.

3

Chi vive tra lupi, impara a urlare.

4

Dove i cani e i lupi fanno lega, Dio protegga il gregge.

5

I pastori per rubare le pecore si mettono nome lupi.

6

La morte de' lupi è la salute delle pecore.

LUPINO

1

Chi semina buon grano, ha poi buon pane; chi semina il lupino, non ha né panvino.

LUPO

1

A can mansueto, lupo nel salceto.

2

Castiga il cane e il lupo, ma non il pel canuto.

3

Cent'oche ammazzano un lupo.

4

Chi fugge il lupo, incontra il lupo e la volpe.

5

Chi ha il lupo per compare, porti il cane sotto il mantello.

6

Chi nasce lupo non muore agnello.

7

Chi pecora si fa, il lupo se la mangia.

8

Dal conto sempre manca il lupo.

9

Dalle grida ne scampa il lupo.

10

E' non si grida mai al lupo che non sia in paese.

11

Fate del bene al lupo, che il tempo l'ha ingannato.

12

Gastiga il cane, gastiga il lupo, non gastigar l'uomo canuto

13

Il lupo avanti al gridare fugge.

14

Il lupo cambia (o perde) il pelo, ma non il vizio.

15

Il lupo d'esser frate ha voglia ardente mentre è infermo; ma sano se ne pente.

16

Il lupo mangia ogni carne, e lecca la sua.

17

Il lupo non caca agnelli.

18

Il lupo non guarda che le pecore sieno conte.

19

Il lupo sogna le pecore, e la volpe le galline.

20

La fame caccia il lupo dal bosco.

21

Lupo affamato mangia pan muffato.

22

Lupo non mangia lupo.

23

Matta è quella pecora che si confessa al lupo.

24

Non tutte le pecore sono per il lupo.

25

Pecore contate, il lupo se le mangia

26

Pecore conte, lupo le mangia.

27

Per la pecora è lo stesso che la mangi il lupo o che la scanni il beccaio.

28

Piuttosto pecora giusta, che lupo grasso.

29

Quando il lupo mangia il compagno, creder si dee sterile la compagna.

30

Quando tu vedi il lupo, non ne cercar le pedate.

31

Se il lupo sapesse come sta la pecora, guai a lei.

32

Tutte le bocche son sorelle: ed aggiungesi da quella del lupo in fuori, che vuole tutto per sé.

LUSSO

1

Lotto, lusso, lussuria e Lorenesi, quattro L ch'han rovinato i miei paesi.

LUSSURIA

1

Lotto, lusso, lussuria e Lorenesi, quattro L ch'han rovinato i miei paesi.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010