HOMOLAICUS - PROVERBI

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LEMMI

PROVERBI TROVATI

GROSSE

1

Contadini e montanini, scarpe grosse e cervelli fini.

GROSSETO

1

Grosseto ingrossa, Batignano fa la fossa, Paganico sotterra l'ossa.

GROSSI

1

Fra cani grossi non si mordono.

2

I cani piccoli davanti alla porta si sentono grossi.

3

I pesci grossi mangiano i piccini (o quelli piccoli).

4

I pesci grossi stanno in fondo.

5

I temporali più grossi sfogan più presto.

6

Nel mar grosso si pigliano i pesci grossi.

7

Piccion grossi e cavalli a vettura, è bravo chi la dura.

GROSSO

1

A filar fine il cul se ne ride, a filar grosso si riempie il dosso.

2

A gran lucerna grosso stoppino.

3

Capo grosso, cervello magro.

4

Chi fila grosso, si vuol maritar tosto; chi fila sottile, si vuol maritar d'aprile.

5

Chi l'uomo soccorre in povertà ridotto, presta il denaro a Dio con grosso frutto.

6

Chi si sputa addosso, non vale un grosso.

7

Chi vuol lavor gentile, ordisca grosso e trami sottile.

8

Chi vuole ingannare il suo vicino, ponga l'ulivo grosso e il fico piccolino.

9

Grasso ventre, grosso ingegno.

10

Il Bergamasco ha il parlare grosso e l'ingegno sottile.

11

Il diavolo caca sempre sul monte grosso.

12

Il Diavolo è sottile, e fila grosso.

13

Il libro piú grosso è quello dei perchè.

14

Il pesce grosso mangia il minuto.

15

L'uccello dal becco grosso non può cantar fine.

16

Lo spillo volendo fare a cucir con l'ago, s'avvide ch'egli aveva il capo grosso.

17

Nel mar grosso si pigliano i pesci grossi.

18

Per San Donato (7 agosto), l'inverno è nato; per San Lorenzo, gli è grosso come un giovenco; per Santa Maria, quanto una Badia.

GROSSOLANO

1

Il villano, l'uomo grossolano parla e tratta da par suo.

GRUCCIA

1

Palle e gruccia, beato chi le succia.

GUADAGNA

1

Alla prima moglie ci si mette del suo, alla seconda si sta in capitale, alla terza si guadagna.

2

Amico di montagna chi lo perde vi guadagna.

3

Anco il cane col dimenar la coda si guadagna le spese .

4

Chi fa contrabbando, guadagna non so quando.

5

Chi fa male, guadagna un carro di sale, e chi fa bene guadagna un carro di fieno.

6

Chi lavora guadagna la vita; chi non lavora, la ruba.

7

Chi non inganna, non guadagna.

8

Chi pesca a canna, perde più che non guadagna.

9

Chi pratica impara, e guadagna sempre.

10

Chi risparmia i minuti guadagna le ore.

11

Con gli scredenti si guadagna.

12

Dal rubare al restituire si guadagna trenta per cento.

13

Grattugia con grattugia non guadagna,

14

La fiera par bella a chi vi guadagna.

15

La massaia che attende a ca', guadagna cinque soldi, e non lo sa.

16

La massaia che va in campagna, perde più che non guadagna..

17

Oggi si perde e doman si guadagna.

18

Tanto è mercante quello che perde che quello che guadagna.

19

Tra corsale e corsale non si guadagna se non barili vuoti.

GUADAGNANDO

1

Impara piangendo e riderai guadagnando.

GUADAGNARE

1

Il guadagnare insegna a spendere.

2

Tre cose fan l'uomo guadagnare, scienza, corte e mare.

3

Tre cose fanno l'uomo ricco, guadagnare e non ispendere, promettere e non attendere, accattare e non rendere.

GUADAGNATA

1

Lite intrigata, mezza guadagnata.

GUADAGNATO

1

Molte volte si perde per pigrizia, quel che s'è guadagnato per giustizia.

2

Quattrino risparmiato, due volte guadagnato.

3

Viaggio cominciato nolo guadagnato.

GUADAGNI

1

E più disperatamente: Ed anche si dice che Specificando i mali guadagni con quest'altro dettato: cioè, far la spia-- Far grippe vale rubare.

2

Ogni poco che si guadagni, è me' che starsi.

GUADAGNO

1

A far bene non v'è inganno, a dar via non c'è guadagno.

2

A fiume torbido, guadagno di pescatore.

3

Cattivo quel guadagno che cagiona maggior danno.

4

Cera, tela e fustagno, bella bottega e poco guadagno.

5

Chi buon guadagno aspetta, non si stanca.

6

Denaro sepolto non fa guadagno.

7

Dov'è il guadagno, si paga volentieri la pigione.

8

Gran pericolo, gran guadagno.

9

Guadagno sotto il tetto, guadagno benedetto.

10

Il guadagno si fa il giorno della compra.

11

Il servizio torna sempre a casa col guadagno.

12

Il tempo bene speso è un gran guadagno.

13

Lo sparagno è il primo guadagno.

14

Misura il tempo e farai maggior guadagno.

15

Ottone, rame e stagno, assai denari e poco guadagno.

16

Reputazione e guadagno non istanno quasi mai nello stesso sacco.

GUADO

1

Chi ha passato il guado, sa quant'acqua tiene.

GUAI

1

A palati i guai, e la morte mai.

2

C'è più guai, che allegrezze.

3

Capelli (o peli) e guai non mancan mai.

4

Chi disse donna, disse guai.

5

Chi disse star con altri, disse star sempre in guai.

6

Chi piglia moglie per denaj, spesso sposa liti e guai.

7

Chi portasse al mercato i suoi guai, ognuno ripiglierebbe i suoi.

8

Chi si sposa per la dote,sposa guai e continua lite.

9

Chi spera col tor moglie uscir di guai, non avrà ben mai mai mai, mai mai.

10

Col pane tutti i guai sono dolci.

11

Guai a chi dell'alchimia si innamora, perde il tempo, il cervello, e va in malora.

12

Guai a chi gode tutto il suo.

13

Guai a colui che morte lo corregge.

14

Guai a quel topo che ha un sol buco per salvarsi!

15

Guai a quella casa dove la famiglia s'accorda.

16

Guai a quella famiglia che non ha vecchi per molto senno e per età.

17

Guai a quelle feste che hanno la vigilia dopo.

18

I guai della pentola li sa il coperchio.

19

I guai non son buoni col pane.

20

Per tutto v'è guai.

21

Quando il cieco porta la bandiera, guai a chi vien dietro!

22

Se il lupo sapesse come sta la pecora, guai a lei.

23

Signore Iddio proteggi la casa dai guai, chè avvocato, nè medico ci metta il piè mai.

24

Tra pace e tregua, guai a chi rilieva.

25

Trist'e guai, chi crede troppo e chi non crede mai.

GUAINA

1

In guaina d'oro, coltello di piombo.

2

Tal guaina tal coltello.

GUANCIA

1

Guancia pulita, fronte ardita.

GUANCIALE

1

Monaca di San Pasquale due capi sopra un guanciale.

GUANTI

1

A San Simone (28 ottobre) il ventaglio si ripone; a Ognissanti, manicotto e guanti.

2

Ognissanti, manicotti e guanti.

GUARDA

1

A caval donato non gli si guarda in bocca.

2

Amore e tigna non guarda dove si mette.

3

Chi ben si guarda, scudo si rende.

4

Chi guarda i nemici, li grida più di quelli che sono.

5

Chi l'altrui famiglia non guarda, la sua non mette barba.

6

Chi non guarda innanzi, rimane indietro.

7

Chi non guarda non vede.

8

Chi non teme, non si guarda; chi non si guarda, si perde.

9

Chi più guarda, meno vede.

10

Chi si guarda dalla prima, si guarda da tutte.

11

Da San Michele guarda il ciel se gli è sereno.

12

Dai ladri di casa non ci si guarda.

13

Debito e fanciulle da maritare, guarda la gamba.

14

Guarda alla pena di chi falla.

15

Guarda che tu non lasci la coda nell'uscio.

16

Guarda di fare il bene e non a chi fai il bene.

17

Guarda il tuo coltello dall'osso.

18

Guardati da chi ride e guarda da un'altra parte.

19

Il lupo non guarda che le pecore sieno conte.

20

La catena tanto lega il padrone quanto lo guarda.

21

La donna guarda più sott'occhio che non fa l'uomo a diritto filo.

22

La morte non guarda in faccia a nessuno.

23

La morte non guarda la fede di battesimo.

24

La morte non guarda solamente al libro de' vecchi.

25

La paura guarda la vigna.

26

La pecora guarda sempre se ha dietro l'agnello.

27

La roba che guarda in su l'è tutta di Gesù.

28

Per San Bastiano (20 gennaio), sali il monte e guarda il piano; se vedi molto, spera poco; se vedi poco, spera assai.

29

Poco vino vende vino, molto vino guarda vino

30

Prima d'essere con altri discreto, arrendevole, prima di usar troppo delicatamente seco, guarda ch'egli non ne abusi.

31

Tal ti guarda la coppa, che non ti vede la borsa.

32

Uscio aperto guarda casa.

GUARDALE

1

Figlie, vigne, e giardini, guardale dai vicini.

GUARDALO

1

Guardalo bene, guardalo tutto, l'uomo senza denaro combrutto.

GUARDANO

1

Cento scrivani non guardano un fattore, e cento fattori non guardano un contadino.

2

Guardati dalla peste, dalla guerra e dai musi che guardano per terra.

GUARDAR

1

Se vuoi guardar la casa, fai un uscio solo.

GUARDARE

1

Bisogna guardare a quello che si fa, non a quello che si dice.

2

Bisogna guardare alle mani e non agli occhi.

3

Bisogna guardare non a quello che entra, ma a quello che esce.

4

Casa per suo abitare, vigna per suo lavorare, terren quanto si può guardare.

5

Chi ha rogna da grattare e moglie da guardare, non gli manca mai da fare.

6

Chi non piglia l'amante al laccio, resta in casa a guardare il catenaccio.

7

Chi sta a guardare non soffre.

8

Fa bene, e non guardare a cui.

9

Se tu vuoi viver lieto, non ti guardare innanzi ma di dietro.

10

Tenere (custodire, guardare) due amorosi, è come tenere un sacco di pulci.

11

Tristo a quel bifolco che si volta indietro a guardare il solco.

12

Vuoi guardare i tuoi frutti, siine cortese a tutti.

GUARDATA

1

Pecora mal guardata, da ogni angello è poppata.

GUARDATENE

1

Uomo che ha voce di donna, e donna che ha voce d'uomo, guardatene.

GUARDATEVI

1

Quando la volpe predica, guardatevi, galline.

GUARDATI

1

Da chi ti dona, guardati.

2

Dall'invidioso guardati come dal tignoso.

3

Di notte parla piano, e di giorno guardati d'intorno.

4

Di pochi fidati, ma da tutti guardati.

5

Guardati da aceto di vin dolce.

6

Guardati da alchimista povero.

7

Guardati da cane rabbioso e da uomo sospettoso.

8

Guardati da chi consiglia a fine di bene.

9

Guardati da chi non ha cura della sua reputazione.

10

Guardati da chi ride e guarda da un'altra parte.

11

Guardati da chi ti leva la cappa in casa tua.

12

Guardati da Mattutin di Parigi e da Vespri Siciliani.

13

Guardati da Toscan rosso, da Lombardo nero, da Romagnuol d'ogni pelo.

14

Guardati da tre C, cugini, cognati e compari.

15

Guardati da tutte quelle cose che possono nuocere all'anima e al corpo.

16

Guardati da' segnati da Cristo.

17

Guardati dagli occhi piccini.

18

Guardati dai cani, dai gatti, e dalle donne coi mustacchi.

19

Guardati dai fanciulli che ascoltano: anche i piccoli vasi hanno le orecchie.

20

Guardati dal villano, quando ha la camicia bianca.

21

Guardati dall'ipocrisia perchè è una cattiva malattia.

22

Guardati dalla donna di festa e dalla bandita di grazia.

23

Guardati dalla peste, dalla guerra e dai musi che guardano per terra.

24

Guardati dalla primavera del gennaio.

25

Guardati dalle troppe carezze.

26

Guardati in tua vita, di non dare a niun mentita.

GUARDATO

1

Chi si è guardato in uno specchio solo non può dire di conoscersi

2

San Tommaso non sarai guardato, né da pan né da bucato, né da Santo affacendato, né da tessitora di sul Prato, ma sarai ben digiunato, tu ci vieni troppo a lato.

3

San Tommè non è guardato né da pan né da bucato né da tessitora di sul Prato, ma sarà ben digiunato.

GUARDERAI

1

Da fuco ti guarderai, ma da uomo cattivo non potrai.

GUARDERÒ

1

Da chi mi fido mi guardi Dio, da chi non mi fido, mi guarderò io.

GUARDI

1

Chi ha paura, si guardi le brache.

2

Chi l'ha fatta, si guardi.

3

Chi vuol vedere il padrone, guardi i servitori.

4

Da chi mi fido mi guardi Dio, da chi non mi fido, mi guarderò io.

5

Dagli amici mi guardi Iddio, ché dai nemici mi guardo io.

6

Dalle donne con le basette, Dio ci guardi, le son saette.

7

Dio ci guardi da errore di savio.

8

Dio mi guardi dalle prigioni del Duca.

9

Dio ti guardi da chi legge un libro solo.

10

Dio ti guardi da donna due volte maritata.

11

Dio ti guardi da quella gatta che davanti ti lecca e di dietro ti graffia.

12

Dio ti guardi dal giorno della lode.

13

Il ciel ne guardi dalla tosse e da quei che ha il pelo rosso e dal verme di finocchio e da quei ch'hanno un solo occhio.

14

Se d'altrui parlar vorrà, guardi se stesso e tacerà.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010