HOMOLAICUS - PROVERBI

GIOCA GRATIS

LEMMI

PROVERBI TROVATI

SENTENDOLO

1

Vedendo uno, il conosci mezzo; e sentendolo parlare, il conosci tutto.

SENTENZA

1

Chi ha la sentenza contro, e se n'appella, a casa porta due triste novelle.

2

Meglio un magro accordo, che una grassa sentenza.

SENTI

1

Delle cose che tu vedi, sbattine tre quarti: e di quelle che tu senti, sbattine più.

2

Ogni cosa che senti non è suono

3

Quel che vedi, poco credi; quel che senti non creder niente.

SENTIMENTO

1

Chi non ha sentimento, riman senza frumento.

SENTINA

1

Ogni nave fa acqua; quale a mezzo, quale a proda, e quale in sentina.

SENTINELLA

1

Chi è bella ti fa far la sentinella.

SENTIR

1

De' sua se ne vorrebbe dire, e non se ne vorrebbe sentir dire.

2

Della famiglia se ne vorrebbe dire, e non se ne vorrebbe sentir dire.

3

Di quel che si ruba non s'ha a sentir grado.

4

E' meglio sentir cantare il rusignolo, che rodere il topo.

SENTIRÀ

1

Chi il suo figlio troppo accarezza non ne sentirà allegrezza.

SENTIRE

1

A sentire una campana sola si giudica male.

2

Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.

3

Sentire e non ridire è buon servire.

SENTONO

1

Gli uomini hanno gli anni che sentono, le donne quelli che dimostrano.

2

I cani piccoli davanti alla porta si sentono grossi.

SENZ

1

Aria bassa senz'acqua non passa.

2

Chi si scusa senz'essere accusato, fa chiaro il suo peccato.

3

Il molino non macina senz'acqua.

4

Il mulino non macina senz'acqua.

5

Natale senza danari, carnevale senz'appetito, pasqua senza devozione.

6

Non c'è lettere senz'uso.

7

Non fu mai vento senz'acqua; non fu pioggia senza vento.

8

Non si può volare senz'ale.

9

Udine, giardini senza fiori, castel senza cannoni, fontane senz'acqua, nobiltà senza creanza.

SENZA

1

A gloria non si va senza fatica.

2

Accattare e non rendere, è vivere senza spendere.

3

Amore non è senza amaro.

4

Anno bisesto, anno senza sesto.

5

Bella testa è spesso senza cervello.

6

Bellezza senza bontà è come vino svanito

7

Bisogna pelar la quaglia (o la gazza) senza farla stridere

8

Buona quella lima che doma il ferro senza strepito.

9

Buona via non può tenere, quel che serve senza avere.

10

Capo senza lingua, non vale una stringa.

11

Casa senza abitanti nido di topi.

12

Cavalier senza entrata, e muro senza croce, da tutti è scompisciato.

13

Chi crede senza pegno non ha ingegno.

14

Chi fa le fave senza concio, le raccoglie senza baccelli.

15

Chi ha buon cavallo e bella moglie, non istà mai senza doglie.

16

Chi ha i buchi nelle gote si sposa senza dote.

17

Chi ha le buche nelle gote, si marita senza dote.

18

Chi maneggia quel degli altri, non va a letto senza cena.

19

Chi non cura la sua magione é uomo senza ragione.

20

Chi non ha sentimento, riman senza frumento.

21

Chi perdona senza obliare, non perdona che per metà.

22

Chi pianta le fave senza concime le raccoglie senza baccello.

23

Chi va a letto senza cena , tutta notte si dimena.

24

Chi vuol viver senza pensieri, ne ha più degli altri.

25

Con ragione patisce, chi senza ragione piatisce.

26

Corruccio è vano senza forte mano.

27

Detto senza fatto, ad ognun par misfatto.

28

Donna iraconda, mare senza sponda.

29

E' meglio nascer senza naso che senza fortuna.

30

E' più fatica voler fare il signore senza sostanze che lavorar tutto il giorno.

31

Figlio senza dolore, madre senza amore.

32

Gallina vecchia senza tetto, non fu mai senza difetto.

33

Gallo senza cresta è un cappone, uomo senza barba è un minchione.

34

Genova, aria senza uccelli, mare senza pesce, monti senza legna, uomini senza rispetti.

35

Gran vittoria è quella che si vince senza sangue.

36

Guardalo bene, guardalo tutto, l'uomo senza denaro combrutto.

37

I frati si uniscono senza conoscersi, stanno uniti senza amarsi e muoiono senza piangersi.

38

I grandi fatti non si compiono senza grandi pericoli.

39

Il magnano tanto salta con le bolge quanto senza.

40

Il miele non si fa senza le pecchie.

41

Il mondo senza pace è il danaro del soldato.

42

Il tacere è rispondere a chi parla senza ragione

43

Invito d'oste non è senza costo.

44

Ira senza forza, nulla vale.

45

L'ignoranza è la notte dell'intelletto, senza lunastelle.

46

L'ultimo vestito ce lo fanno senza tasche.

47

La beltà senza la grazia è un amo senza l'esca.

48

La Corte Romana non vuol pecora senza lana.

49

La mala vicina dà l'ago senza il filo.

50

La nave non va senza il battello (o senza il brigantino).

51

La ricchezza non s'acquista senza fatica, non si possiede senza timore, non si gode senza peccato, non si lascia senza dolore.

52

Le belle senza dote trovano più amanti che mariti.

53

Mal senza libertà si gusta il bene.

54

Mal va la barca senza remo.

55

Malanno e donna senza ragione, si trovano in ogni luogo e in ogni stagione.

56

Meglio andare a letto senza cena che alzarsi con i debiti.

57

Meglio il marito senza amore che con gelosia.

58

Meglio vendere che viver senza spendere.

59

Montagna chiara e marina scura, ponti in viaggio senza paura.

60

Natale senza danari, carnevale senz'appetito, pasqua senza devozione.

61

Nel monte di Brianza, senza vin non si danza.

62

Nell'altra vita si vive senza pericolo della vita.

63

Niuna persona senza difetti, niun peccato senza rimorso.

64

Nobile coraggio fa il bene senza esserci costretto.

65

Non c'e' sabato senza sole, ne' donna senza amore.

66

Non c'è altare senza croce.

67

Non c'è casa senza topi.

68

Non c'è due senza tre.

69

Non c'è male senza bene.

70

Non c'è regola senza eccezione (o l'eccezione conferma la regola).

71

Non c'è rosa senza spine.

72

Non c'è sabato senza sole.

73

Non c'è vantatore che parli senza errore.

74

Non c'é amore senza gelosia.

75

Non dir le cose tue né ad uom senza barba, né a donna senza petto.

76

Non fu mai gloria senza invidia.

77

Non fu mai guercio senza malizia.

78

Non fu mai martedì senza luna.

79

Non fu mai vento senz'acqua; non fu pioggia senza vento.

80

Non fu mai villano senza malizia.

81

Non giudicar l'uomo nel vino, senza gustarne sera e mattino.

82

Non si piglia il vento alla vela, senza licenza del nocchiero.

83

Non si può avere de' pesci senza immollarsi.

84

Non si può avere il miele senza le mosche (o non c'è miele senza mosche).

85

Non si può mordere il cane senza esserne rimorsi.

86

Non v'è sabato senza sole, non v'è donna senza amore, né domenica senza sapore, (o senza credo) né vecchio senza dolore.

87

Non viene mai estate senza mosche.

88

Non è mai gran gagliardia, senza un ramo di pazzia.

89

Non è traditore senza sospetto.

90

Non è viaggio senza polvere, né guerra senza lacrime.

91

nozze senza canti, né mortorii senza pianti,

92

Ognuno si crede senza vizio perché non ha quelli degli altri.

93

Pasqua, voglia o non voglia non fu mai senza foglia (o foglia di gelso).

94

Penitenza senza frutto, epiteto della corte.

95

Per ben parlare e assai sapere, non sei stimato senza l'avere.

96

Per il cattivo lavoratore ogni ascia è senza filo.

97

Pere e donne senza romori, sono stimate le migliori.

98

Quando si ride senza essere contenti è un riso che non passa i denti.

99

Quando è su' granai (o solai) non se ne può aver senza denai.

100

Sanità senza quattrini è mezza malattia.

101

Se fossi cappellaio gli uomini nascerebbero senza capo.

102

Segui la formica se vuoi viver senza fatica.

103

Senza Cerere e Bacco è l'amor debole e fiacco.

104

Senza danari non si hanno i paternostri.

105

Senza il pastore non va la pecora.

106

Senza mercede non s'insegna.

107

Senza moglie a lato l'uom non è beato.

108

Senza suono non si balla.

109

Si può amar la salsa verde, senza mangiar le biade in erba.

110

Si può vivere senza fratelli ma non senza amici.

111

Solo Dio senza difetti.

112

Spada in bassa mano, non è senza taglio.

113

Superbia senza avere, mala via suol tenere.

114

Udine, giardini senza fiori, castel senza cannoni, fontane senz'acqua, nobiltà senza creanza.

115

Una casa senza donna è come una lanterna senza lume.

116

Uomo senza moglie, è mosca senza capo.

117

Uomo senza quattrini è un morto che cammina.

118

Uomo senza roba è una pecora senza lana.

SEPOLCRO

1

Gola degli adulatori, sepolcro aperto.

SEPOLTO

1

Denaro sepolto non fa guadagno.

SEPOLTURA

1

Il Piemonte è la sepoltura dei Francesi.

2

L'ozio è la sepoltura d'un uomo vivo.

3

La morte ci rende uguali nella sepoltura, disuguali nell'etemità.

4

Oggi in figura, domani in sepoltura.

SEPPELLISCANO

1

Lasciate che i morti seppelliscano i loro morti.

SEPPELLISCE

1

Chi muor di paura, si seppellisce nelle vescie.

SEPPELLISCONO

1

Nella pace i giovani seppelliscono i vecchi, ma nella guerra i vecchi seppelliscono i giovani.

SERA

1

Ambo lavorar, terno seguitar, quaderna e cinquinalavorar dalla sera alla mattina.

2

Amicizia di grand'uomo e vino di fiasco, la mattina è buono e la sera è guasto (e anche Amor di servitore o di donna e vin di fiasco ecc.).

3

Amicizia stretta dal vino non dura da sera a mattino.

4

Arco da mattina, empie le mulina (o la marina); arco da sera, tempo rasserena.

5

Aria a fette, lampi e saette; aria a scalelli, acqua a pozzatelli; aria pecorina, se non piove la sera piove alla mattina; aria a pane, se non piove oggi, pioverà domane.

6

Aria rossa da sera, buon tempo mena.

7

Chi ara da sera a mane, d'ogni solco perde un pane.

8

Chi la mattina mangia il tutto, la sera canta il cucco.

9

Chi mette il suo in sangue, la sera ride e la mattina piange.

10

Di notte (o di sera) tutti i gatti sono bigi.

11

I Veneziani alla mattina una messetta, dopo desinare una bassetta, e la sera una donnetta.

12

La collera della sera va serbata alla mattina.

13

La vecchia mal raddotta, sulla sera la piglia la rocca.

14

Legge fiorentina, fatta la sera e guasta la mattina.

15

Legge vicentina, dura dalla sera alla mattina.

16

Neve marzolina dura dalla sera alla mattina.

17

Non giudicar l'uomo nel vino, senza gustarne sera e mattino.

18

Non è più bell'amor che la vicina; la si vede da sera e da mattina.

19

Ognivien sera.

20

Parole da sera, il vento se le mena.

21

Quando il tempo è reale, tramonana la mattina, la sera maestrale.

22

Quando il villano è a cavallo, non vorrebbe mai che si facesse sera.

23

Quando la mora è nera, un fuso per sera; quando l'è nera affatto, filane tre o quattro.

24

Quando vien la sera il malvagio si dispera.

25

Quando vien la sera, la vecchia si dispera.

26

Rosso di sera, buon tempo si spera; rosso di mattina, la pioggia si avvicina.

27

Sera rossa e nero mattino, rallegra il pellegrino.

28

Sta' sul fuoco quando è sera, a grattar la sonagliera, se aver vuoi la pelle intera.

29

Vino di fiasco la sera buono, la mattina guasto.

SERBA

1

Chi serba, Dio non gli dà.

2

Chi serba, serba al gatto.

3

Poco vino vendi al tino; assai mosto serba a agosto.

4

Quando il fico serba il fico, tu, villan serba il panico.

SERBANDO

1

Il generoso arricchisce donando e l'avaro impoverisce serbando.

SERBATA

1

La collera della sera va serbata alla mattina.

SEREN

1

Quando è seren, ma la montagna scura, non ti fidar che non è mai sicura.

2

Seren d'inverno e pioggia d'estate, e vecchia prosperitate, non durano tre giornate.

SERENA

1

Donna e luna, oggi serena, domani bruna.

SERENI

1

I favori delle corti sono come sereni d'inverno e nuvoli di state.

SERENO

1

Da San Michele guarda il ciel se gli è sereno.

2

Riso di signore, sereno d'inverno, cappello di matto, e trotto di mula vecchia, fanno una primiera di pochi punti.

3

Un piccol nuvolo guasta un bel sereno.

SERI

1

I pericoli e le croci rendono gli uomini più seri e diligenti.

SERMONE

1

Chi non teme il sermone, non teme il bastone.

2

Chi predica al deserto, perde il sermone.

SEROTINE

1

Freddo primaticcio e foglie serotine, ammazzano il vecchio.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010