HOMOLAICUS - PROVERBI

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LEMMI

PROVERBI TROVATI

MOLA

1

Chi fugge la mola, scansa la farina.

2

Chi sfugge la mola, scansa la farina.

3

L' oro convince perfino il diavolo a spingere la mola.

4

Ogni cane lecca la mola, mal per quel che vi trova.

MOLINO

1

Al molino (o alla vigna) e alla sposa, manca sempre qualche cosa.

2

Assai va al molino chi ci invia l'asinino.

3

Il molino non macina senz'acqua.

4

Ogni molino vuol la sua acqua.

MOLLE

1

Carnevale al sole, pasqua molle.

2

E' meglio una buona e secca scalfittura che una buona e molle aratura.

3

Maggio asciutto ma non tutto, gran per tutto; maggio molle, lin per le donne.

4

Marzo molle, grano per le zolle.

5

Non mi dare e non mi tòrre; non mi toccar quando son molle.

6

O molle o asciutto, per San Luca (18 ottobre) semina.

7

Quando canta il cucco (cioè di primavera), un giorno molle e l'altro asciutto (ovvero un'ora bagna e l'altra è asciutto).

8

Quando il tempo è molle, il dente è più folle.

9

Quando la luna ha il culo in molle, piove, voglia o non voglia.

10

Se non è zuppa è pan bagnato (molle).

MOLT

1

Se d'aprile a potar vai, contadino, molt'acqua beverai e poco vino.

MOLTA

1

Ci vuol molta fatica a salir sulla ruota della fortuna.

2

Il solo cibo può appagar le brame, di chi per lunga inedia ha molta fame.

3

La molta cortesia, fa temere che inganno vi sia.

4

Maggio ortolano (cioè acquoso), molta paglia e poco grano.

5

Molta terra, terra poca; poca terra, terra molta.

6

Poca scienza e molta coscienza.

MOLTE

1

Chi ha denari da ricuperare, molte gite ha da fare.

2

Chi ha molte parole spesso si duole.

3

Donna che ha molti amici, ha molte lingue mordaci.

4

Dove son molte mani, chiudi.

5

Fra dire e fare si consumano di molte scarpe.

6

Molte cose il tempo cura che la ragione non sana.

7

Molte volte i nocumenti sono agli uomini documenti.

8

Molte volte si perde per pigrizia, quel che s'è guadagnato per giustizia.

9

Per andare a piano si scendon molte miglia.

MOLTI

1

Asino di molti, i lupi lo mangiano.

2

Chi a moltiterrore, di molti abbia timore.

3

Chi manca a un sol amico, molti ne perde.

4

Donna che ha molti amici, ha molte lingue mordaci.

5

Dove molti galli cantano non si fa mai giorno.

6

Dove molti peccano, nessuno si gastiga.

7

Dove son molti, son degli stolti.

8

E' meglio errar con molti ch'esser savio solo.

9

L'uso serve di tetto ai molti abusi.

10

La guerra molti atterra.

11

La pianta che ha molti frutti, non li matura tutti.

12

Meglio errar con molti che da sé stesso.

13

Molti anni e molti pericoli assennano l'uomo.

14

Molti fanno prima la roba e poi la coscienza.

15

Molti hanno insegnato a ingannare temendo d'essere ingannati.

16

Molti hanno la coscienza dove i corbelli hanno la croce.

17

Molti hanno la coscienza si larga. che avanza una nave di chiesa.

18

Molti ladri siedon bene.

19

Molti nemici, molto onore.

20

Molti parenti, molti tormenti.

21

Molti parlan d'Orlando che non vider mai il suo brando.

22

Molti patiscono per necessità, ma l'avaro per volontà.

23

Molti pochi fanno un assai.

24

Molti san tutto, e di se stessi nulla.

25

Molti servitori, molti rumori.

26

Molti, poi che l'hanno avuto, piangon quel che han voluto.

27

Paesi fecondi, rendon molti vagabondi.

28

Se l'orgoglio fosse un'arte, vi sarebbero molti maestri.

29

Un ricco solo impoverisce molti.

30

Un'ora di buon sole rasciuga molti bucati.

31

Val più aver due soldi di minchione che di molti: bravo.

MOLTO

1

A paragon del molto che ignoriamo, è men di un niente quanto noi sappiamo.

2

Alla morte del marito poca cera e molto lucignolo.

3

Amico di ventura, molto briga e poco dura

4

Amor fa molto, il denaro fa tutto.

5

Ben dire val molto, ben fare passa tutto.

6

Can che molto lecca succhia sangue.

7

Castagne verdi per Natale sanno molto e poi vanno a male.

8

Chi molto pratica, molto impara.

9

Chi molto profferisce, poco mantiene.

10

Chi perde la roba perde molto, ma chi perde il cuore perde tutto.

11

Chi sta molto in casa d'altri doventa forestiero in casa propria.

12

Chi è diverso nell'oprare, non può molto amico stare.

13

Donna che ti stringe e le braccia al collo ti cinge, poco t'ama e molto finge, e nel fine ti abbrucia e tinge.

14

Dono molto aspettato è venduto e non donato.

15

E' meglio pagare e poco avere che molto avere e sempre dovere.

16

Egli è molto da pregiare, chi ha perduto e lascia andare.

17

Guai a quella famiglia che non ha vecchi per molto senno e per età.

18

Il contento di bella moglie poco ti dà e molto ti toglie.

19

Il dotto molto pensa e poco parla, non pensa l'ignorante e sempre ciarla.

20

Il libro del perché è molto grande.

21

Il molto fa l'uomo stolto.

22

Il pensare è molto lontano dall'essere.

23

Il sempre sospirar molto consola.

24

L'aratro ha la punta di ferro; la zappa l'ha d'argento; D'oro l'ha la vanga; e quando vuoi far lavoro degno, metti tra la vanga molto ferro e poco legno.

25

Molti nemici, molto onore.

26

Molto più fanno gli anni che i libri

27

Molto pulciaio, molto granaio.

28

Molto sa il topo, ma però più il gatto.

29

Per San Bastiano (20 gennaio), sali il monte e guarda il piano; se vedi molto, spera poco; se vedi poco, spera assai.

30

Poca uva, molto vino; poco grano, manco pane.

31

Pochi denari, e molto onore.

32

Poco fiele fa amaro molto miele.

33

Poco vino vende vino, molto vino guarda vino

34

Roma a chi nulla in cent'anni, a chi molto in tre dì.

35

Scienza, casa, mare, molto fan l'uomo avanzare.

36

Si perde molto, per essere stolto.

37

Temporal di notte, molto fracasso e nulla di rotto.

MOMENTO

1

Accade in un momento quel che non è accaduto in anni.

2

Chi all'onor suo manca un momento, non vi ripara poi in anni cento.

3

Il momento sfuggito più non torna.

4

Il tempo non ha un momento di tempo.

5

Ogni momento è grazia.

MOMO

1

E' più facile fare il momo che il mimo.

MONACA

1

Amori di monaca e fiori di mandorlo, presto vengono e presto vanno.

2

Monaca di San Pasquale due capi sopra un guanciale.

MONACHE

1

Gallo di mugnaio, gatto di beccaio, garzone d'oste, ortolano di frati e fattor di monache.

2

Le ragazze piangono con un occhio, le maritate con due, e le monache con quattro.

3

Né da frati né da monache non t'aspettar mai niente.

4

Preti, frati, monache e polli non si trovan mai satolli.

MONACI

1

Caval di monaci, porci di mugnaio e figliuoli di vedove non han pari.

2

Dappoiché i decreti hanno avuto ale, e i soldati valigie, e che i monaci vanno a cavallo, ogni cosa è andata male.

3

Tale abate tali monaci.

MONACO

1

Grasso monaco, grasso vitello.

2

L'abito non fa il monaco.

MONDA

1

Chi vuol la casa monda, non tenga mai colomba.

MONDANA

1

Gloria mondana, gloria vana, fiorisce e non grana.

MONDE

1

A mani monde Dio gli dà da mangiare.

2

Non si può avere le pere monde.

MONDO

1

A questo mondo bisogna o adattarsi, o arrabbiarsi, o disperarsi.

2

Al nascer delle doppie (cioè del danaro) il mondo ha finito d'esser semplice.

3

Andare scalzo e seminar fondo, non arricchì giammai persona al mondo.

4

Bergamaschi, Fiorentini e passere, n'è pieno tutto il mondo.

5

Chi cattiva donna ha, l'inferno nel mondo ha.

6

Chi misura se stesso, misura tutto il mondo.

7

Chi non vuol durar fatica in questo mondo, non ci nasca.

8

Chi non vuol far fatica, in questo mondo non vi nasca.

9

Chi viaggia con le scarpe d'oro, può arrivare sino alla fine del mondo.

10

Chi vuol vivere e star bene, prenda il mondo come viene.

11

Ci è d'ogni cosa in questo mondo.

12

Ciò che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla.

13

Con poco cervello si governa il mondo.

14

Con un cavallo d'oro si va per tutto il mondo.

15

Con un po' di cervello si governa il mondo.

16

Contento io, contento il mondo.

17

Contro i tristi è tutto il mondo armato.

18

Dove son uomini è mondo.

19

Guerra con tutto il mondo e pace con l'lnghilterra.

20

I ricchi hanno il paradiso in questo mondo, e nell'altro, se lo vogliono.

21

Il mondo paga chi ha da avere.

22

Il mondo senza pace è il danaro del soldato.

23

Il mondo è come il mare, è vi s'affoga chi non sa nuotare.

24

Il mondo è di chi lo sa canzonare.

25

Il mondo è fatto a scale, chi le scende e chi le sale.

26

Il mondo è fatto a scarpette, chi se le leva e chi se le mette.

27

Il mondo è un pagliaio, chi non lo pela è un minchione.

28

In questo mondo bisogna essere o incudine o martello.

29

In questo mondo meschino, quando si ha tanto per il pane, non si ha tanto per il vino.

30

La lingua è la peggior carne del mondo.

31

La Lombardia è il giardino del mondo.

32

Morto io, morto il mondo.

33

Non v'è sabato santo al mondo, che la luna non sia al tondo.

34

Più rara cosa il mondo non possiede, che la città dove il Leon risiede.

35

Quando San Giorgio (23 aprile), viene in Pasqua, per il mondo c'è gran burrasca.

36

Rispetti, dispetti, sospetti guastano il mondo.

37

Se l'invidia fosse febbre, tutto il mondo n'avrebbe.

38

Tutto il mondo è paese.

39

Un buon naturale val più di quante lettere sono al mondo.

40

Vorrebbe l'avaro dal donare alieno, che di prodighi fosse il mondo pieno.

MONETA

1

Chi non ha moneta, non vada all'Impruneta.

2

Il tempo è moneta (o denaro).

3

Per fare un buon campo ci vuole quattro m: manzi, moneta, merda e mano.

MONFERRATESI

1

Dove son due Monfin (cioè Monferratesi o Monferrini), due ladri e un assassin.

MONFERRINI

1

Dove son due Monfin (cioè Monferratesi o Monferrini), due ladri e un assassin.

MONFIN

1

Dove son due Monfin (cioè Monferratesi o Monferrini), due ladri e un assassin.

MONSIEURS

1

I don di Spagna, i conti d'Alemagna, i monsieurs di Francia, i vescovi d'Italia, i cavalier di Napoli, i lordi di Scozia, i fidalghi di Portogallo, i minori fratelli d'Inghilterra e i nobili d'Ungheria, fanno una povera compagnia.

MONTA

1

Chi ama il forestiero: in capo al mese monta a cavallo, e se ne va al paese.

2

Chi attende a vendicare ogni sua onta, o cade d'alto stato o non vi monta.

3

Chi monta più alto ch'e' non deve, cade più basso ch'e' non crede.

4

Chi tropp'alto monta, con dolor dismonta.

5

Quando la merda monta in scanno, o che la puzza o che la fa danno.

MONTAGNA

1

Alle prime rinfrescate si mette a prova la sanità. Ma pure s'intende a quest'altro modo, almeno in montagna dovpiù freddo: io ti conosco pover'uomo che non hai panni d'inverno da porti indosso.

2

Amico di montagna chi lo perde vi guadagna.

3

Colla pazienza il gobbo va in montagna.

4

Fare come gli zufoli (ma più com. i pifferi) di montagna (che andarono per suonare e tornarono suonati)

5

In montagna chi non vi pota non vi magna.

6

La pecora sarebbe buona se la bocca l'avesse in montagna ed il c... in campagna.

7

Montagna chiara e marina scura, ponti in viaggio senza paura.

8

Nuvolo di montagna non bagna la campagna.

9

Piè di montagna, porto di mare, fanno l'uomo porfittare.

10

Quando la montagna ride, il piano piange.

11

Quando è chiara la montagna, mangia, bevi e va in campagna (non piove).

12

Quando è seren, ma la montagna scura, non ti fidar che non è mai sicura.

MONTAGNE

1

Le montagne stanno ferme, gli uomini camminano.

MONTAIO

1

Montaione e Montaio, né pennacalamaio.

MONTAIONE

1

Montaione e Montaio, né pennacalamaio.

MONTANINI

1

Contadini e montanini, scarpe grosse e cervelli fini.

2

Montanini e gente acquatica, amicizia e poca pratica.

MONTE

1

A granello a granello s'empie lo staio e si fa il monte.

2

Da San Gallo (16 ottobre) ara il monte e semina la valle.

3

Dietro al monte c'è la china.

4

Donna di monte, cavalier di corte.

5

Il diavolo caca sempre sul monte grosso.

6

La rana avvezza nel pantano, se ell'è al monte torna al piano.

7

Loda il monte (o il poggio) e tienti al piano.

8

Loda il monte e tienti al piano.

9

Monte, porto, città, bosco o torrente,abbi se puoi per vicino o parente.

10

Nel monte di Brianza, senza vin non si danza.

11

Ogni monte ha la sua valle.

12

Per San Bastiano (20 gennaio), sali il monte e guarda il piano; se vedi molto, spera poco; se vedi poco, spera assai.

13

Quando Monte Morello ha il cappello, villan, prendi il mantello

14

Una pera fradicia ne guasta un monte.

15

Viene asin di monte, caccia caval di corte.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010