HOMOLAICUS - PROVERBI

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LEMMI

PROVERBI TROVATI

COLTEL

1

Chi di coltel ferisce, di coltel perisce.

COLTELLA

1

C'è carne da ogni taglio e ogni coltella.

COLTELLO

1

Chi di coltello fere, di coltello pere.

2

Chi di spada (o di coltello) ferisce, di spada (o di coltello) perisce.

3

Guarda il tuo coltello dall'osso.

4

Il denaro in tasca al giovane é un coltello in mano al fanciullo.

5

In guaina d'oro, coltello di piombo.

6

Ogni coltello aspetta il suo coltello.

7

Ognun c'ha gran coltello non è boia.

8

Pane di fratello, pane e coltello: pane di marito, pane ardito.

9

Tal guaina tal coltello.

10

Tanto razzola la gallina, che scuopre il coltello che l'ammazza.

COLTIVA

1

Chi ben coltiva il moro, coltiva nel suo campo un gran tesoro.

COLTIVARE

1

Chi getta un seme lo deve coltivare, se vuol vederlo con il tempo germogliare.

COLTIVATA

1

Terra coltivata, ricolta sperata.

COLTIVATORE

1

Se il coltivatore non è più forte della su' terra, questa finisce col divorarlo.

COLTO

1

Puoi essere colto, ricco, illustre e chiaro, se non hai civiltá sei un somaro.

COLUI

1

Colui è mio zio che vuole il ben mio.

2

Colui è provvisto di poco sapere,che s'ammazza per quel che non può avere.

3

E' mio zio colui che vuole il bene mio.

4

Felice colui che non passa porta altrui.

5

Guai a colui che morte lo corregge.

6

Lascia colui parlare che suol saper ben fare.

7

Non riposa colui che ha carco d'altrui.

8

Pazzo e colui, che strazia sé per dar sollazzo altrui.

9

Savio è colui che impara a spese altrui.

10

Vince colui che soffre e dura.

COM

1

Com' più si vede, manco si crede.

2

Comgrande il mare, è grande la tempesta.

3

Fare come gli zufoli (ma più com. i pifferi) di montagna (che andarono per suonare e tornarono suonati)

4

Guardalo bene, guardalo tutto, l'uomo senza denaro combrutto.

5

La giovane comallevata, la stoppa comfilata.

6

Sai tu com'ella è? come l'uomo se l'arreca.

COMANDA

1

Al cuore non si comanda.

2

Chi comanda non suda.

3

Chi è a dozzina, non comanda.

4

Comanda, e fai da te.

COMANDANO

1

I cervi non comandano a' leoni, ma i leoni a' cervi.

COMANDARE

1

Chi deve dare, sa comandare.

2

Chi non sa fare, non sa comandare.

3

Nel governo più importa saper comandare che obbedire.

4

Val più uno a fare che cento a comandare.

COMANDATO

1

Se tu vuoi ubbidire, non fare più di quello che ti vien comandato .

COMANDAVA

1

Quando Venezia comandava, si desinava e si cenava, coi Francesi, buona gente, si desinava solamente.

COMANDI

1

Comandi chi può, ubbidisca chi deve.

COMANDO

1

Meglio un esercito di cervi sotto il comando di un leone, che un esercito di leoni sotto il comando di un cervo.

COMARE

1

A chierico che si fa frate non gli fidar la tua comare.

2

Chi ha la volpe per comare, porti la rete a cintola.

3

Doglia passata, comare dimenticata.

4

La segale o il segalato fece morir di fame la comare.

5

Quando viene la comare, di riffe o di raffe bisogna andare.

COMARI

1

Marito e moglie della tua villa, compari e comari lontan cento miglia.

COMBATTE

1

Chi combatte con l'oro e con l'argento, la vittoria non gli può mancare.

2

Chi combatte con la spada d'oro, ha in mano la vittoria.

3

Chi combatte per la libertà, ha venti anni e venti cuori.

4

Nessuna spada è piú tagliente di quella che combatte per la libertà.

5

Non s'incorona se non chi combatte.

COMBATTERE

1

Combattere contro (o prendersela con) i mulini a vento.

2

Le secchie si mettono a combattere col pozzo, e ne portano la testa rotta.

COMBATTONO

1

Co' morti non combattono se non gli spiriti.

COME

1

A casa stretta come arrivi tu ti assetta.

2

Adulatori e parassiti son come i pidocchi.

3

All'avaro accade come allo smeriglio.

4

Alla prim'acqua d'agosto, cadono le mosche; quella che rimane, morde come cane.

5

Amici a scelta, e parenti come sono (ovvero come uno gli ha).

6

Anche la gente accorta erra, ma non cosí spesso come la sciocca.

7

Andare come l'asino alla lira.

8

Bellezza senza bontà è come vino svanito

9

Bellezza è come un fiore, presto nasce e presto muore.

10

Beni di fortuna passano come la luna.

11

Chi dal Lotto spera soccorso, mette il pelo come un orso.

12

Chipresto, è come se desse due volte.

13

Chi mette la roba è come se mettesse la persona.

14

Chi non può fare come vuole, faccia come può.

15

Chi vuol vivere e star bene, prenda il mondo come viene.

16

Chi è debitore non riposa come vuole.

17

Come avviene in questi anni.

18

Come farai, così avrai.

19

Come l'anguilla ha preso l'amo, bisogna che vada dovtirata.

20

Come la fortuna toglie, così dà.

21

Come uno piglia moglie, egli entra nel pensatoio.

22

Credi al vantatore, come al mentitore.

23

Dall'invidioso guardati come dal tignoso.

24

Dodici galline e un gallo, mangiano come un cavallo.

25

E' vero (o chiaro, evidente) come due e due fanno quattro (o come quattro e quattro fanno otto).

26

Essere come le tre Grazie.

27

Far come gli antichi, che mangiavan le cocce e buttavano i fichi.

28

Far come padre Zappata, che predicava bene e razzolava male.

29

Fare come gli zufoli (ma più com. i pifferi) di montagna (che andarono per suonare e tornarono suonati)

30

Fare come l'asino del pentolaio.

31

Fidarsi alla buona stagione d'aprile, è come fare i conti innanzi l'oste.

32

Gli inconvenienti degli Stati sono come i funghi.

33

Gli uomini son come i tegoli, si danno da bere l'un con l'altro.

34

Gusto guasto è come vin da fiasco.

35

I danari van via come l'acqua benedetta.

36

I denari son come le brache degli stufaioli; cuoprono le vergogne.

37

I favori delle corti sono come sereni d'inverno e nuvoli di state.

38

I Francesi non dicono come voglion fare, non leggono come scrivono, non contano come notano.

39

I giuramenti degli innamorati sono come quelli dei marinari.

40

I libri, come gli amici, devono essere pochi ma buoni.

41

I matrimoni sono, non come si fanno, ma come riescono.

42

I neutrali sono come chi sta al secondo piano, che ha il fumo del primo e il piscio del terzo.

43

I principi sono come i contadini, ogni anno ingrassano un porco e poi se lo mangiano.

44

I ragazzi son come la cera, quel che vi si imprime resta.

45

I servitori sono come il tamburo, che suona ad altri, ed esso ha le battiture.

46

I soldati fanno come i cavalli che annitriscono a chi li governa, e tiran calci al padrone.

47

I veri amici sono come le mosche bianche.

48

I vescovi in Roma sono come i crocifissi in bottega del legnaiuolo.

49

Il consiglio del traditore è come la semplicità della volpe.

50

Il cuor delle donne è fatto a spicchi come il popone.

51

Il cuore è come il vino: ha il fiore a galla.

52

Il denaro è come il letame, il quale a nulla serve se non lo spandi.

53

Il diavolo non è così brutto come si dice (o come lo si dipinge).

54

Il fisco è come l'idropico.

55

Il mondo è come il mare, è vi s'affoga chi non sa nuotare.

56

L'amico dev'essere come il denaro.

57

L'avaro è come il porco che è buono dopo morto.

58

L'avaro è come l'idropico; quanto più beve, più ha sete.

59

L'ignorante fra i dotti è come la bestia fra gli uomini.

60

L'odio è cieco come l'amore.

61

L'onore è come il vento, va fuori per tutti i buchi.

62

L'orgoglio va adoperato come il pepe.

63

L'oro cede alla virtù come l'argento all'oro.

64

L'ospite è come il pesce: dopo tre giorni puzza.

65

La bugia é come la valanga; piú rotola, piú s'ingrossa.

66

La buona fama e' come il cipresso che, una volta tronco, non rinverdisce mai più.

67

La buona fama è come il cipresso.

68

La coscienza è come il solletico. (Chi lo cura, e chi no).

69

La donna è come l'appetito, va contentata a tempo.

70

La donna è come la castagna; bella di fuori, e dentro è la magagna.

71

La fama, come un fiume, è angusta alla fonte e larga alla foce.

72

La fatica genera la scienza, come l'ozio la demenza.

73

La giustizia è fatta come il naso, che dove tu lo tiri viene.

74

La mosca tira i calci come può.

75

La predica fa come la nebbia, lascia il tempo che trova.

76

La ragazza è come la perla, men che si vede e più è bella.

77

La sorte è come uno se la fa.

78

La verità è come l'olio, torna sempre a galla.

79

Lavora come avessi a campare ognora; adora come avessi a morire allora.

80

Le bestemmie fanno come le processioni.

81

Le cose non sono come sono, ma come si vedono.

82

Le disgrazie son come le tavole degli osti.

83

Le donne son come i gatti; finché non battono il naso, non muoiono.

84

Le donne son segrete come il dolor di corpo.

85

Le femmine calano come la cassa de' mercanti.

86

Le leggi sono come i ragnateli.

87

Le parole disoneste, vanno attorno come la peste.

88

Le ricchezze in mano d'un giovane, sono come rasojo in mano di un bambino.

89

Le ricchezze sono come il concio, ammassato puzza, e sparso fertilizza il campo.

90

Marito e figli come Dio te gli dà così te gli piglia.

91

Marzo non ha un dì come l'altro.

92

Nel febbraio la beccaccia fa il nido, nel marzo tre o quattro, nell'aprile pieno il covile, nel maggio tra le frasche, nel giugno come un pugno, nell'agosto non ucciderla al corso.

93

Niente facendo s'impara a far male, come facendo male s'impara a far bene.

94

Niente si asciuga cosi' presto come le lacrime.

95

Non c'è nessun male come il bisogno.

96

Non s'ara come s'erpica.

97

O servi come servo, o fuggi come cervo.

98

Ognunpane, ma non come mamma.

99

Ovunque vai, fa' come vedrai.

100

Parere e non essere, è come filare e non tessere.

101

Parla all'amico come se avesse a diventar nemico.

102

Per San Donato (7 agosto), l'inverno è nato; per San Lorenzo, gli è grosso come un giovenco; per Santa Maria, quanto una Badia.

103

Ricco, nobile e dotto come sei, io non ti voglio fra gli amici miei .

104

Sai tu com'ella è? come l'uomo se l'arreca.

105

Se il lupo sapesse come sta la pecora, guai a lei.

106

Se il parente non è buono, fuggilo come il tuono.

107

Si sa come si nasce, non si sa come si muore.

108

Stare in un luogo come la serpe all'incanto.

109

Tanto è dir pietra in uscio, come uscio in pietra.

110

Tempo, vento, signor, donna, fortuna, voltano e tornan come fa la luna.

111

Tenere (custodire, guardare) due amorosi, è come tenere un sacco di pulci.

112

Trieste pien de peste; Città nova, chi non vi porta non vi trova; Rovigno pien de ingegno, spacca i sassi come il legno;Capodistria, pedocciosa; Isola famosa; a Piran buon pan; Umago, tre preti e un zago (ragazzo che serve messe); una femmina da ben, e il pievan che la mantien.

113

Una casa senza donna è come una lanterna senza lume.

114

Uno, nessuno: due come uno; tre così così; quattro il diavolo a quattro.

COMINCI

1

Chi vuol bella famiglia cominci dalla figlia.

2

Chi vuol vincere l'Inghilterra, cominci dall'Irlanda.

3

Chi vuole una bella famiglia, cominci da una figlia.

COMINCIA

1

Chi ben comincia è alla metà dell'opera.

2

Chi comincia a aver buon tempo, l'ha per tutta la vita.

3

Chi comincia andare un po' in su non vorrebbe finirla più.

4

Chi si mette a fabbricare sa dove comincia e non dove finisce.

5

Il pesce comincia a putir dal capo.

6

La fame in Inghilterra comincia dalla mangiatoia del cavallo.

7

Non comincia fortuna mai per poco, quando un mortal si piglia a scherno e gioco.

8

Quando la cornamusa è piena, comincia a suonare.

9

Quando si comincia male, si finisce peggio.

10

Quando un cane comincia ad abbaiare contro qualcosa, altri cento lo imitano.

11

Tristo a quel dente che comincia a crollare.

COMINCIANO

1

Gli anni della fame cominciano nella greppia del bestiame.

2

Quanti giorni cominciano col sole che finiscono col mal tempo.

COMINCIARE

1

Meglio è non dire, che cominciare e non finire.

COMINCIATA

1

Guerra cominciata, inferno scatenato.

COMINCIATO

1

Viaggio cominciato nolo guadagnato.

COMMEDIANTI

1

Novelle di Banchi (o di mercato), promesse di fuorusciti, favole di commedianti.

COMMERCIO

1

In commercio ed in amore sempre soli.

COMMUOVONO

1

Le lacrime commuovono piú delle parole.

COMODA

1

I proverbi li facevano i vecchi, e stavan cent'anni e li facevan sulla comoda.

COMPA

1

Natale in venerdì, vale due poderi: se viene in domenica, vendi i bovi e compa la melica.

COMPAGNA

1

La libertà sfrenata ha sempre per compagna la sventura.

2

Quando il lupo mangia il compagno, creder si dee sterile la compagna.

COMPAGNI

1

I buoni libri sono i migliori compagni.

2

Il ladro crede che tutti sian compagni suoi.


Indice

Homolaicus - Proverbi italiani
L.R. - 2010